FALLISCE IL TENTATIVO DI LIBERARE GLI OSTAGGI IN IRAN E IL MONDO RISCHIA IL CONFLITTO!

A fine settimana il mondo è in apprensione: il 25 aprile, infatti,con un incidente aereo nel deserto di dabas fallisce il blitz voluto da Jimmy Carter per liberare gli ostaggi americani a Teheran. Il Presidente statunitense è impegnato in una dura campagna elettorale con gli avversari repubblicani pronti a rinfacciargli la sua incapacità di tenere posizioni ferme e decise nei confronti degli avversari storici della grande potenza occidentale. L’esito positivo di questa azione avrebbe permesso allo statista di accrescere notevolmente la propria popolarità in vista della consultazione di novembre, chiudendo felicemente una questione aperta ormai da mesi.

L’azione, invece, crea solo smarrimento, soprattutto dopo il drammatico annuncio dato dallo stesso presidente Carter con la missione già partita e poi fallita.

Il suo comunicato a cose fatte ha preso in contropiede tutta l’Europa, ad eccezione degli inglesi già al corrente dell’imminente azione di forza. A Mosca si apre immediatammente un’orgia di accuse, in quanto lo stato sovietico verrebbe a trovarsi in armi in una zona militarmente occupata dagli Usa senza che nessuno nè Europa nè Russia sappia qualcosa.

La fortuna è stata che la missione sia clamorosamente fallita, ma i russi affermano minacciosi:

Le preoccupazioni sui giornali sono queste:

L’uomo capace di riportare la pace tra Egitto e Israele ha rischiato di precipitare la terra nella terza guerra mondiale.

PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE

Lascia un commento