CAMPIONATO MONDIALE DI CALCIO 1974: LE PARTITE DEL 14 GIUGNO

Il giorno successivo esordiscono i padroni di casa. Anche in seno alla compagine tedesca vi sono grosse diatribe tra i calciatori. Il tecnico Helmut Schön vorrebbe schierare a centrocampo il biondo Gunther Netzer sfruttando la sua classe e i suoi lanci illuminanti. Netzer, però, in quanto leader del Borussia Mönchengladbach, al momento la più accanita antagonista del Bayern, non è ben visto dal capitano Franz Beckembauer, il quale preferisce Overath, compagno di mille battaglie in nazionale. La grande personalità del leader del Bayern trascina anche gli altri componenti la rosa i quali fanno capire al tecnico che preferiscono giocare con l’esperto centrocampista del Colonia.

La Germania Occidentale apre il proprio mondiale a Berlino Ovest in quell’Olimpia Stadion divenuto tristemente famoso per aver ospitato i giochi olimpici organizzati da Adolf Hitler. Ora anche questo magnifico impianto, capace di 90.000 posti, godrà di una nuova immagine agli occhi del mondo.
Berlino (Olympiastadion) – venerdì 14 giugno 1974 – ore 16.30

GERMANIA OVEST – CILE 1-0 (GIRONE B, 1a GIORNATA)

RETI: 16’ Breitner.

GERMANIA OVEST: Maier, Vogts, Breitner; Schwarzenbeck, Beckenbauer (cap.), Cullmann; Grabowski, Hoeness, Müller, Overath (75 Hölzenbein), Heyckens. C.T.: H. Schon.

CILE: Vallejos, Garcia, Quintano; Arias, Figueroa, Rodriguez
(84 Lara); Caszely, Valdéz (cap. – 79 Veliz), Reinoso, Ahumada, Paéz. C.T.: L. Alamo.

TERNA ARBITRALE: Babaçan (Turchia); g.l.: Taylor (Inghilterra), Winsemann (Canada).

SPETTATORI: 83.000.
La Germania fatica oltre il previsto per avere ragione della resistenza dei cileni, scesi in campo con lo scopo di bloccare in tutti i modi gli attacchi dei padroni di casa. Alla fine spetta al giovane Paul Breitner l’onore di realizzare il primo gol del mondiale. La reazione dei sudamericani è cattiva tanto che l’ala destra Caszely (per lui lontane origini magiare) deve lasciare il campo anzitempo dopo aver ricevuto la seconda ammonizione.

I padroni di casa non hanno incantato, ma il risultato ha dato loro ugualmente ragione. In serata si giocano altre due partite: per il girone A esordiscono Scozia e Zaire, mentre Australia e Germania Orientale completano il primo turno del girone B. Gli oceanici sono protagonisti di una svista che rischia di mettere a rischio la diretta televisiva della gara: per motivi cromatici avrebbero dovuto indossare le maglie verdi. Invece si presentano sul terreno di gioco indossando le tradizionali maglie gialle, avendo dimenticato le divise di riserva in albergo. Alla luce di quanto accaduto ad Amburgo ora agli arbitri spetterà l’onere di controllare un’ora prima dei match che le compagini abbiano con sè le divise stabilite.
Amburgo (Volksparkstadion) – venerdì 14 giugno 1974 – ore 19.30

GERMANIA EST – AUSTRALIA 2-0 (GIRONE A, 1a GIORNATA)

RETI: 58’ aut. Curran, 72’ Streich.

GERMANIA EST: Croy, Kische, Bransch; Weise, Wätzlich, Irmscher; Pommerenke, Sparwasser, Löwe (54 Hoffmann), Streich (cap.), Vogel. C.T.: G. Bushner.

AUSTRALIA: Reilly, Utjesenovic, Wilson (cap.); Schaefer, Curran, Richards; Rooney, Mackay, Warren, Alston, Buljevic. C.T.: L. Rasic.
TERNA ARBITRALE: N’Diaye (Senegal); g.l.: Sánchez (Spagna), Delgado (Colombia).

SPETTATORI: 17.000.

Dortmund (Westfalenstadion) – venerdì 14 giugno 1974 – ore 19.30

SCOZIA – ZAIRE 2-0 (GIRONE A: 1a GIORNATA)

RETI: 26’ Lorimer, 32’ Jordan.

SCOZIA: Harvey, Jardine, McGrain; Bremner (cap.), Holton, Blackley; Dalglish (78 Hutchison), Hay, Lorimer, Jordan, Law. C.T.: W. Ormond.

ZAIRE: Kazadi, Mwepu, Mukombo; Buhanga, Lobilo, Kilasu; Mayanga (65 Kembo), Mana, N’daye, Kidumu (cap. – 78 Kibonge), Kakoko. C.T.: B. Vidinic.


TERNA ARBITRALE: Schulenburg (Germania Ovest); g.l.: Weyland (Germania Ovest), Boskovic (Australia).


SPETTATORI: 20.000.

L’Australia resiste un tempo prima di capitolare a causa di un’autorete del proprio stopper, permettendo ai tedeschi orientali di raggiungere i connazionale in vetta.

Nel girone A alla Scozia basta un primo tempo sufficiente per avere ragione della resistenza dello Zaire. Una rete di Lorimer ed un colpo di testa del giovane Joe Jordan spingono i britannici in vetta al loro gruppo.

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