LA GERMANIA OVEST CAMPIONE DEL MONDO 1974

Il 7 luglio del 1974 una generazione di campioni raggiunge l’apogeo della propria carriera, conquistando un titolo per molti destinato ad altri, situazione non nuova per il calcio tedesco-occidentale. Già vent’anni prima, nel bellissimo mondiale svizzero, i teutonici si sono laureati Campioni del Mondo sconfiggendo tra la sorpresa generale la grande Ungheria. A ben vedere, però, si è trattata di una situazione ben diversa: il calcio tedesco era in fase di ricostruzione, portando su di sè ancora le cicatrici della guerra. Quella elvetica, infatti, era la prima manifestazione ufficiale alla quale una nazionale tedesca prendeva parte dopo il termine del conflitto bellico. Pertanto non c’erano metri di paragone per testare la forza reale del team allenato da Erberger, l’unico elemento che avesse ancora un legame col calcio pre-bellico. Se poi si guardava il rendimento della compagine, l’8 a 3 subito dai bianchi contro Puskas e compagni faceva presagire che la finale avrebbe dovuto concludersi con un trionfo magiaro. Invece, il”Dio Pallone” ha voluto prendersi gioco di qualsiasi logica facendo vivere a tutti i suoi fedeli una giornata davvero particolare. Sulla panchina tedesca, in qualità di aiutante del tecnico Erberger, quel giorno c’era anche Helmut Schön che otto anni dopo avrebbe iniziato la propria avventura da Commissario tecnico.


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Il successo di questo 1974 non può considerarsi altrettanto casuale; è vero che l’Olanda esprime il gioco migliore, ma è altrettanto vero che i tedeschi arrivano carichi di ottimi risultati.

La squadra gira attorno al carisma del proprio capitano FRANZ BECKENBAUER. e attorno ai gol di GERD MÜLLER;> ma si tratta di un gruppo formato da grandi campioni. Basti pensare che uno dei migliori centrocampisti europei dell’epoca, il biondo GUNTHER NETZER ha visto quasi tutta la manifestazione dalla panchina.

Come detto la squadra è stata plasmata da Helmut Schön, grazie a questo successo diventato uno dei tecnici più vincienti della storia del calcio.

HELMUT SCHÖN

Nato a Dresda il 15 settembre del 1915, entra a far parte della squadra locale nella quale trascorrerà tutta la sua carriera. Ottimo attaccante, a 22 anni entra a far parte della nazionale tedesca con la quale disputa 16 incontri realizzando 17 reti. ...

Molti affermano che le grandi squadre non hanno bisogno di un grande portiere, dal momento che è compito degli altri dieci giocatori impedire le conclusioni avversarie. Chissà perché, alla prova dei fatti, tutti gli undici che ci hanno fatto sognare, avevano nell’estremo difensore uno dei punti di forza. Nel caso della Germania campione nel 1974 si tratta del portiere:

JOSEPHE "SEPH" MAIER

Josef Dieter “Sepp" Maier nasce a Metten il 28 febbraio del 1944. Inizia a giocare all’età di 8 anni facendo tutta la trafila delle giovanili nella squadra della sua città. A 21 anni entra a far parte del Bayern Monaco, società per la quale gioca l’inte...

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Altra costante delle compagini che arrivano a simili traguardi è la presenza in rosa di elementi capaci di rendere oltre qualsiasi aspettativa. L’uomo sorpresa del mondiale 1974 è stato senz’altro il giovane terzino sinistro PAUL BREITNER, destinato tra l’altro a diventare uno dei migliori centrocampisti europei in circolazione.

PAUL BREITNER

Nasce a Kolbermoor il 5 settembre del 1951 e a 19 anni entra a far parte del Bayern di Monaco. Si mette in luce come ottimo terzino sinistro ed entra nella rosa che conquista il titolo europeo nel 1972. La sua crescita è impressionante, con la conseguenza ...

Ora andiamo a conoscere gli altri grandi giocatori capaci di rendere felice un’intera nazione.

BERTI VOGTS

Hans Hubert, questo il suo nome di battesimo, nasce a Buttgen il 30 dicembre 1946. Inizia a giocare nella squadra locale, prima di essere scoperto dal Borussia Mönchengladbach nel 1965. Nonostante fisicamente assomigli più ad un giocatore di origine l...

RAINER BONHOF

nasce ad Hemmerich il 29 marzo 1952 inizia a giocare nella squadra locale dove compie tutta la trafila delle giovanili. Mediano dotato di grande forza fisica e di un tiro potente (celeberrimi sono i suoi calci di punizione), a 18 anni viene acquistato...

GEORG SCHWARZENBECK

stopper gigantesco, nasce a Monaco di Baviera il 3 aprile 1948. e a 18 anni entra a far parte della società che nel frattempo sta ponendo le basi della propria grande ascesa al vertice del calcio europeo e mondiale. In breve questo roccioso difensore, ...

ULI HOENESS

Ulrich nasce ad Ulm il 5 gennaio 1952 e nella squadra locale inizia a giocare come centrocampista avanzato, rivelando fin da subito doti tecniche non comuni. Se ne accorge l’allora tecnico del Bayern Monaco Udo Lattek che, nel 1970, lo fa acquistare. L...

volfgang overath

Anche lui appartiene alla fantastica classe del 1943, l’anno della nascita di Juliano, De Sistti e Rivera, venendo al mondo il 29 settembre, nella cittadina di Siegburg. A dieci anni entra nelle giovanili della società di calcio locale e a 19 anni ra...

BERND HÖLZENBEIN

nasce a Dehrn il 9 marzo 1946. Abile nel ricoprire indifferentemente i ruoli di ala sinistra e attaccante, a 19 anni approda all’Eintracht, società nella quale rimane fino al 1981 disputando 420 partite e realizzando 160 reti. In maglia rosso-nera no...

JURGEN GRABOVSKI

Nasce a Wiesbaden il 7 luglio del 1944. A 21 anni viene acquistato dall’Eintracht, società nella quale trascorre l’intera carriera ad alto livello totalizzando 441 presenze e 109 reti. Centrocampista di grandi doti fisiche e dal gol facile, abile a tr...

Assieme a Franz Beckenbauer, Gerd Muller e Ghunter Netzer, per altro poco utilizzato, questi sono stati i principali protagonisti del grande successo teutonico. Tuttavia non vanno dimenticati altri giocatori come i centrocampisti Cullman e Floe e la mezz’ala Erzog.

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