RAINER BONHOF

nasce ad Hemmerich il 29 marzo 1952 inizia a giocare nella squadra locale dove compie tutta la trafila delle giovanili. Mediano dotato di grande forza fisica e di un tiro potente (celeberrimi sono i suoi calci di punizione), a 18 anni viene acquistato dal Borussia Mönchengladbach col quale vince immediatamente il campionato nel 1971. Bonhof, di lontane origini olandesi, potrebbe prendere la nazionalità degli orange, invece nel 1972 entra a far parte della selezione tedesca reduce dalla vittoria ai campionati europei in Belgio. Due anni dopo è uno dei grandi protagonisti della vittoria ai campionati del mondo disputati in casa. Suo è l’assist per il 2 a 1 di Muller contro l’Olanda. Tre a nni sfiora la vittoria della Coppa dei Campioni col suo Borussia inchinandosi al Liverpool di Keegan nella finale disputata a Roma. Intanto, però, ha già messo nella propria cassaforte personale la Coppa Uefa 1974-75.

Dopo il deludente mondiale argentino, Bonhof, come altri grandi campioni, decide di trasferirsi nel campionato spagnolo ed esattamente al Valencia il quale ha ingaggiato anche il capo cannoniere del mondiale Mario Kempes. I due trascinano gli andalusi alla conquista della Coppa di Spagna nel 1979, e successivamente a quella della Coppa delle Coppe nel 1980, strappandola all’Arsenal giustiziere della Juventus in semifinale.

Carico di allori, compresa la vittoria nell’Europeo del 1980, torna in Germania andando a rinforzare il Colonia del giovane talento Pierre Littbarski. In riva al Reno disputa tre campionati a buon livello prima di andare all’Erta Berlino, compagine desiderosa di riportare il grande calcio nell’ex capitale tedesca. Un gravissimo infortunio subito dopo sole sei presenze lo costringe però ad abbandonare l’attività agonistica a soli 31 anni.

Durante la riabilitazione, egli prende il patentino di allenatore, carriera che trascorrerà fino al 1998 allenando le selezioni minori della Germania. Dopo il fallimento della spedizione francese nel 1998, anche lui, come l’amico Berti Vogts, lascia il proprio incarico seguendo l’amico prima in Kuwait e successivamente in Scozia dove per tre anni dirige la selezione under 21.

Dal 2006, dopo essere tornato a vivere a Mönchengladbach, ha intrapreso una nuova carriera diventando osservatore del Chelsea per la Germania e per l’Austria.

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BERTI VOGTS LA GERMANIA OVEST CAMPIONE DEL MONDO 1974

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