INIZIA IL “DOPO PELÈ”

Alle ore 17 di giovedì 13 giugno 1974, a Francoforte sul Meno, si aprono ufficialmente i X campionati mondiali di calcio. Esordiscono i detentori del titolo del Brasile contro la Jugoslavia, una delle squadre tecnicamente più dotate nell’intero panorama europeo. Dopo quattro edizioni la competizione non vede tra i suoi partecipanti Pelè, l’uomo che, probabilmente, più di tutti a contribuito a fare del calcio il fenomeno planetario che è diventato. Le immagini delle sue giocate sono arrivate negli angoli più reconditi del globo.

Ora la nazionale brasiliana deve ripartire senza di lui; i verde-oro appaiono ridimensionati, sebbene Jairzinho e Rivelinho siano ancora in grandi condizioni di forma.
Francoforte sul Meno (Waldstadion) – giovedì 13 giugno 1974 – ore 17.00


BRASILE – JUGOSLAVIA 0-0 (GIRONE B 1a GIORNATA)

BRASILE: Leão, Nelinho, Luis Pereira; M.Marinho, F.Marinho, Piazza (cap),; Rivelino, Paulo Cesar Lima, Valdomiro, Jairzinho, Leivinha. C.T.: M. Zagalo.

JUGOSLAVIA: Maric, Buljan, Katalinski; Bogicevic, E.Hadžiabdic, Mužinic; Oblak, Acimovic, Petkovic, Šurjak, Džajic (cap). C.T.:
M. Miljanic.

TERNA ARBITRALE: Scheurer (Svizzera); g.l.: Loraux (Belgio), Pestarino (Argentina).

SPETTATORI: 62.000
Il mondiale inizia senza reti! I Campioni del Mondo non riescono a superare il muro della Jugoslavia la quale, anzi, può imprecare contro la sfortuna a seguito di un palo che ha respinto una gran botta dell’ala destra Oblack. Successivamente Acimovic e Petkovic falliscono due occasioni piuttosto facili. Gli auriverdi, dal canto loro, si rendono pericolosi solamente con una punizione violentissima di Rivelino neutrallizzata con difficoltà dal portiere
Maric.

La prima del Brasile ai mondiali senza Pelè si è risolta in un mezzo fallimento. Della fantastica linea avanzata capace di incantare il mondo nel 1970 sono rimasti i soli Jairzinho e Rivelinho:” Orei” ha abbandonato la nazionale, Gerson ha smesso l’attività per raggiunti limiti d’età, mentre un brutto incidente ad un occhio ha costretto Tostao ad abbandonare i terreni di gioco. Sostituire elementi di tale classe si rivelerà un grosso problema per il tecnico Zagalo.

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