L’ESTRAZIONE DEI GIRONI MONDIALI E LA 15a GIORNATA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1989-90

Festeggiato il ritorno in Italia della supercoppa europea, a quattro anni e mezzo di distanza dal successo della Juventus sul Liverpool del febbraio 1985, ci si rituffa nel campionato col Napoli impegnato sul terreno del Bari, mentre Sampdoria e Milan si scontrano su quello di Marassi. Il fine settimana, tuttavia, riserva agli appassionati di calcio il primo atto ufficiale d’Italia 90: il 9 dicembre, infatti, vengono estratti i gironi della manifestazione che bloccherà la Nazione dall’8 giugno all’8 del mese successivo. Fin da questo primo atto le polemiche non mancano. Il mondiale verrà disputato in dodici stadi, due per ogni girone. Gli impianti a loro volta vengono suddivisi in due fasce: uno quale sede fissa per la nazionale testa di serie di ciascun girone e l’altro quale sede delle restanti tre gare di ciascun gruppo. Italia, Argentina, Belgio, Brasile, Germania Ovest ed Inghilterra sono le sei teste di serie, mentre Roma, Cagliari, Milano, Napoli, Torino e Verona sono le città che le ospiteranno. Secondo le previsioni della vigilia a Roma sarebbe toccata la nazionale azzurra, a Napoli quella argentina del “divino” Maradona, a Verona la Germania Ovest, date le migliaia di supporters abituati a trascorrere le loro vacanze “am Garda See”, a Milano il Brasile, a Torino l’Inghilterra, mentre Cagliari avrebbe ospitato la nazionale belga. Solo Roma e Napoli vedono confermate le previsioni: la Germania passa a Milano, con buona pace degli operatori scaligeri che hanno investito fior di milioni in previsione dell’arrivo della squadra di Franz Beckenbauer, a Torino va il Brasile, mentre l’Inghilterra emigra in Sardegna. Nella città scaligera giocherà il Belgio, la più piccola delle nazioni testa di serie e quindi la meno appetibile sul piano turistico. I fischi d’aprile e gli striscioni di settembre hanno sortito i propri effetti negativi nei confronti della città di Giulietta e Romeo, sicuramente la più pronta tra le sedi mondiali, dato che praticamente tutti i lavori previsti sono ormai in fase di ultimazione, eccezion fatta per l’ampliamento della stazione ferroviaria, il cui termine avverrà nell’estate del 1991. Si tratta comunque di un primato se confrontato con situazioni in cui i lavori d’ammodernamento degli impianti di gioco stessi sono ancora in pieno alto mare a poco più di sei mesi dall’inizio delle partite.

Prima dell’ora di cena di sabato 9 dicembre i programmi delle 24 partecipanti sono noti: all’Italia tocca un girone abbastanza morbido con Austria, Cecoslovacchia e Stati Uniti; l’Argentina, dal canto suo difenderà il titolo contro Unione Sovietica, Romania e Camerun. Al Brasile, dirottato a Torino, toccano Scozia, Svezia e Costa Rica, mentre la Germania Occidentale, qualificcatasi in extremis battendo il Galles di Jan Rush, incrocerà Jugoslavia, Colombia ed Emirati Arabi. Desta qualche preoccupazione il girone dell’Inghilterra, mandata a Cagliari, in quanto in esso si trovano Olanda, Eire ed Egitto. Proprio la gara tra inglesi ed orange potrebbe riservare qualche problema per quanto riguarda l’ordine pubblico. Per i sudditi di Sua Maestà si tratta del primo appuntamento internazionale dopo la strage dell’Heysel e dal comportamento dei propri supporters potrebbe dipendere la riammissione delle sue squadre di club alle coppe europee. Verona, infine, ospita il girone E con Belgio, Spagna, Uruguay e Corea del Sud.

Commentando l’esito del sorteggio, in una fredda domenica di dicembre prende il via la quindicesima giornata di serie A.
15a GIORNATA: domenica 10 dicembre 1989

Ascoli – Lazio 0-0

Atalanta – Udinese 1-0

73’ Bresciani G.

Bari – Napoli 1-1

6’ Monelli, 82’ Carnevale (NA)

Bologna – Lecce 2-1

44’ Giordano, 73’ Bonini, 78’ Pasculli (LE)

Inter – Genoa 1-0

63’ Serena A.

Juventus – Cesena 1-1

33’ Fortunato D. (JU), 58’ Domini

Roma – Cremonese 3-2

34’ Desideri, 35’ Bonomi F. (CR), 39’ Piccioni (CR), 44’ e 49’ Völler rig.

Sampdoria – Milan 1-1

65’ Vierchowod, 70’ Ancelotti (MI

Verona – Fiorentina 1-0

89’ Magrin

CLASSIFICA:

Napoli 23; Inter 20; Milan, Roma e Sampdoria 19; Atalanta e Juventus 18; Bologna 17; Bari 15; Lazio 14; Lecce 13; Cesena, Fiorentina e Udinese 12; Genoa 11; Cremonese 10; Ascoli e Verona 9.
Ancora una volta il Napoli in formato trasferta si salva dalla prima sconfitta stagionale grazie ad un gol realizzato nei minuti finali. Eroe di giornata questa volta è Andrea Carnevale. Col pari conquistato in terra pugliese i partenopei conservano tre punti di vantaggio sull’Inter, ora seconda approfittando del pareggio tra Samp e Milan, con i rossoneri salvati da una rete del rientrante Ancelotti, a segno a soli diciassette giorni dall’intervento al menisco. Le due squadre vengono raggiunte dalla Roma, vittoriosa con grande fatica contro la Cremonese.

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