CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1958-59: 1a, 2a E 3a GIORNATA

Intanto da oltre oceano viene annunciata un’invenzione destinata a rivoluzionare completamente il mondo dell’elettronica, ma anche dell’elettrotecnica. Su un microscopico pezzo di silicio viene realizzata una completa unita’ elettronica che svolge le funzioni di migliaia di transistor, diodi, condensatori, resistenze ecc. È il “circuito integrato”, un grande balzo in avanti nella miniaturizzazione elettronica.

Tutto questo mentre radio e televisori continuano ad essere mobili ingombranti, ma senz’altro con il loro fascino. Poi veranno sostituiti con apparecchi più piccoli a

transistor, per finire con la micro-elettronica dei giorni nostri. Per il momento non esiste nemmeno la radiolina a transistor da portare allo Stadio.

1a GIORNATA: domenica 21 settembre 1958

Bari – Bologna 0-0

Fiorentina – LR Vicenza 3-1

20′ Montuori, 31′ Cervato rig., 51′ Montuori, 79′ Menti IV (L)


Genoa – Napoli 3-3

23′ Bertucco, 24′ Maccacaro (GE), 25′ Abbadie (GE), 56′ Novelli, 68′ Di Giacomo, 76′ Abbadie

(GE)
Lazio – Sampdoria 1-0

28′ Prini

Milan – Triestina 2-0

13′ rig. e 89′ Galli

Padova – Roma 3-3

16′ Zaglio, 25′ Mariani (PD), 26′ Lojodice, 66′ Da Costa, 68′ Mariani (PD), 80′ Rosa (PD)


Spal – Juventus 0-0

Torino – Alessandria 6-1

19′ Piaceri, 20′ Bertoloni, 26′ Marchi, 56′ Armano, 65′ Piaceri, 77′ Armano, 89′ Dorigo (AL)

Udinese – Inter 1-3

61′, 67′ e 72′ Angelillo, 82′ Bettini (UD)

rig.
CLASSIFICA:

Fiorentina, Inter, Lazio, Milan e Torino 2; Bari, Bologna, Genoa, Juventus, Napoli, Padova, Roma e Spal 1; Alessandria, L.R.

Vicenza, Sampdoria, Triestina e Udinese 0.

Da Ferrara arriva la prima sorpresa del campionato: sebbene ridotta in dieci uomini per l’espulsione di Tulissi la Spal impone il pareggio ai

campioni in carica della Juventus. Nella stessa giornata impressiona il Torino che ne rifila sei all’Alessandria e l’Inter che espugna Udine grazie ad una tripletta di

Angelillo. Continua il momento magico di Maurilio Prini che, dopo aver realizzato il gol vittoria nella finale di Coppa Italia della settimana precedente, permette

alla sua squadra di partire con il piede giusto anche in campionato.

In settimana il mondo della musica leggera fa la conoscenza con una ragazza di Cremona dotata di un timbro vocale eccezionale: scoperta da Natalino Otto e da Flos

Sandon’s irrompe sulle scene Mina, al secolo Mina Anna Mazzini. Di qui in avanti la sua voce accompagnerà tutto quanto accadrà.

Fuori Italia, intanto, una nazione vincitrice si prepara a vivere una giornata storica: il 28 settembre, infatti, il popolo francese è chiamato a votare un referendum

che ne muterà la forma di governo; lo stato transalpino diventa una repubblica presidenziale.

2a GIORNATA: domenica 28 settembre 1958

Alessandria-Fiorentina 1-4

1’ Lojacono, 24′ Hamrin, 26′ Montuori, 48′ Dorigo (AL) rig., 52′ Montuori

Bologna – Genoa 2-1

25′ Pascutti, 29′ De Angelis (GE), 70′ Pascutti

Inter – Padova 3-0

2′ Firmani, 15′ Angelillo rig., 74′ Firmani

Juventus – Udinese 3-0

22′ Charles, 43′ e 62′ Boniperti

L.R. Vicenza – Lazio 1-0

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15′ Menti IV

Napoli – Milan 0-1

5′ Danova

Roma – Bari 3-1

7′ Lojodice, 10′ Conti (BA), 23′ Lojodice, 58′ Da Costa

Sampdoria – Torino 3-0

34′ Ocwirk, 41′ Mora, 44′ Cucchiaroni

Triestina – Spal 0-1

5′ Broccini rig.

CLASSIFICA:

Fiorentina, Inter e Milan 4; Bologna, Juventus, Roma e Spal 3; L.R. Vicenza, Lazio, Sampdoria e Torino 2; Bari, Genoa, Napoli e

Padova 1; Alessandria, Triestina e Udinese 0.

Fiorentina ed Inter incantano le folle a suon di gol, ma il Milan mantiene il passo andando a vincere sul difficile campo di Napoli. Dietro risorge la Juventus, che può partire per Vienna col morale alle stelle,. Forti del vantaggio di 3 a 1 targato Sivori conquistato nella gara

d’andata, i Campioni d’Italia non immaginano quanto sta per accadere. Il tecnico Depetrini decide di schierare Emoli in cattive condizioni fisiche, ritenendo il

mediano indispensabile per il gioco dei bianconeri. Gli austriaci, sospinti da un pubblico indiavolato, partono a testa bassa e, fin dai primi minuti, mettono alle

strette una squadra scesa in campo col corpo, ma con la mente altrove. Lo svedese Palmer è impalpabile e non riesce a dare nessun contributo. A tutto questo si aggunge

la furia agonistica degli austriaci che, dopo mezz’ora, azzoppano John Charles, costretto ad abbandonare la contesa. In pratica è come se le due squadre giocassero 11

contro 8 e, in condizioni simili, gli italiani vanno incontro ad un’autentica disfatta. Alla fine lo score recita: Wiener SC 7, Juventus 0.

Il giorno dopo la stampa locale, quasi incredula, pone l’accento sulla ggrande impresa di artigiani del pallone che umiliano uno squadrone di milionari!

Inizia il difficile rapporto dei piemontesi con la massima competizione europea.

3a GIORNATA: domenica 5 ottobre 1958

Fiorentina – Lazio 1-1

23′ Montuori (FI), 41′ Tozzi

Genoa – Inter 4-2

19′ Angelillo (IN), 37′ Robotti, 57′ Angelillo (IN), 59′ Barison, 65′ Frignani, 75′ Barison

Milan – Bari 4-2

40′ Mazzoni (BA), 48′ Altafini, 49′ aut. Mupo, 55′ Conti (BA), 61′ e 87′ Danova

Napoli – Sampdoria 3-2

23′ Del Vecchio, 49′ Cucchiaroni (SA), 54′ Pesaola, 63′ Di Giacomo, 85′ Milani (SA)

Padova – Juventus 1-4

16′ Brighenti (PD), 26′ aut. Blason, 61′ Montico, 77′ aut. Zannier, 83′ Stacchini

Roma – Triestina 1-0

52′ Pestrin

Spal – Alessandria 1-1

73′ Manenti, 87′ Broccini (SP) rig.

Torino – L.R. Vicenza 1-1

60′ Larini, 81′ Arce (TO)

Udinese – Bologna 1-1

64′ Pentrelli (UD), 77′ Pivatelli

CLASSIFICA:

Milan 6; Fiorentina, Juventus e Roma 5; Bologna, Inter e Spal 4; Genoa, L.R. Vicenza, Lazio, Napoli e Torino 3; Sampdoria 2;

Alessandria, Bari, Padova e Udinese 1; Triestina 0.

Genova fatale per l’Inter che, nonostante un Angelillo devastante (6 gol nelle prime tre giornate di campionato) si trova già ad inseguire i cugini

rossoneri che, pur soffrendo, ottengono con il Bari il terzo successo di fila. La partita va ricordata in quanto in essa si registra il primo gol italiano di Josè

Altafini. I rossoneri sono da soli al comando in quanto la Fiorentina, in una gara nervosa terminata con ben tre espulsioni, viene fermata sul pareggio casalingo dalla

Lazio. Risorge anche la Juventus che ha dimenticato i dispiaceri di coppa andando a vincere a Padova.

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