CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1958-59: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 31a ALLA 34a GIORNATA

Si entra nell’ultimo mese di campionato con Milan e Fiorentina distanziate di un solo punto e pronte a darsi battaglia fino all’ultimo secondo.
31a GIORNATA: domenica 24 maggio 1959

Alessandria – Roma 1-1

4′ Selmosson, 50′ Tacchi (AL)

Bari – Triestina 0-0

Bologna – Juventus 4-1

10′ Pascutti, 40′ Stacchini (JU), 52′ e 55′ Bonafin, 85′ Pascutti

Lazio – Padova 1-1

4′ aut. Carradori, 62′ Franzini (LA)

Milan – Genoa 4-0

26′ Occhetta, 60′ Bean, 61′ Altafini, 86′ Danova

Napoli – Inter 1-0

76′ Del Vecchio

Sampdoria – LR Vicenza 2-0

44′ e 72′ Grabesu

Torino – Spal 1-0

28′ Virgili

Udinese – Fiorentina 2-0

30′ Sassi rig., 59′ Bettini

CLASSIFICA:

Milan 47; Fiorentina 44; Inter 41; Juventus 38; Sampdoria 34; Padova 33; L.R. Vicenza e Napoli 32; Roma e Bologna 30; Bari, Genoa e Lazio 27; Alessandria e Spal 25; Udinese 24; Torino e Triestina 21.
Improvvisamente un campionato che sembrava intricato sembra trovare un finale e anche in anticipo: il Milan, da tempo autore di prove opache, si ritrova proprio nel giorno in cui cade la Fiorentina sotto i colpi di un Udinese affamata di punti. Anche in coda, infatti, una situazione che fino a sette giorni prima era nebulosa, si è chiarita di colpo: Torino e Triestina sono con un piede in serie B.
32a GIORNATA: giovedì 28 maggio 1959

Alessandria – Bologna 1-0

43′ Lorenzi

Fiorentina – Torino 4-0

43′, 60′ e 64′ Hamrin, 79′ Segato

Genoa – Lazio 0-0

Inter – Bari 2-1

15′ Lindskog, 36′ De Robertis (BA), 40′ Masiero

Juventus – Triestina 4-0

13′ Sivori, 24′ Charles, 65′ Stivanello, 83′ Stacchini

L.R. Vicenza – Spal 1-1

49′ Pandolfini, 62′ Cappellaro (L.)

rig.
Padova – Milan 0-1

53′ aut. Moro

Roma – Sampdoria 1-0

13′ Zaglio rig.

Udinese – Napoli 1-1

61′ Manente (UD) rig., 69′ Del Vecchio

CLASSIFICA:

Milan 49; Fiorentina 46; Inter 43; Juventus 40; Sampdoria 34; L.R. Vicenza, Napoli e Padova 33; Roma 32; Bologna 30; Genoa e Lazio 28; Alessandria e Bari 27; Spal 26; Udinese 25; Torino e Triestina 21.
Da Padova, con un po’ di fortuna, il Milan respinge il veemente assalto della Fiorentina capace di riprendersi immediatamente dalla batosta di Udine.

In coda, solo la matematica dà ancora speranze a Torino e Triestina.

Tutti i verdetti vengono rimandati al martedì successivo, quando si festeggia l’anniversario del Referendum con il quale è stata deposta la monarchia. La giornata è preceduta dall’anticipo della partita tra Sampdoria e Bologna, e dal tradizionale Gran Premio d’Indianapolis, valido per il mondiale di Formula 1, ma a tutti gli effetti senza alcuna influenza sull’assegnazione del titolo: troppo distanti si dimostrano ancora i mondi automobilistici europei e statunitensi!

A riprova di ciò valga la decisione della federazione internazionale di organizzare il Gran Premio d’Olanda per il giorno successivo. Il successo arride a Joe Bonnier su BRM, seguito dall’australiano Jack Brabham, sulla Cooper Climax, il quale precede a il compagno di scuderia Gregory.
ANTICIPO 33a GIORNATA: domenica 31 maggio 1959

Sampdoria – Bologna 2-1

10′ Grabesu, 49′ Meroi, 51′ Bonafin (BO)
In una tranquilla gara di fine stagione tra due squadre senza nulla di particolare da chiedere, la Sampdoria si congeda dal proprio pubblico con un successo.

A questo punto tutto è pronto per la giornata che dovrebbe sancire i verdetti definitivi. Vincendo, il Milan conquista matematicamente il suo settimo titolo, mentre all’Udinese basta un pareggio per guadagnarsi la salvezza matematica, condannando Torino e Triestina.
33a GIORNATA: martedì 2 giugno 1959

Alessandria – Inter 1-1

8′ Firmani, 75′ Pistorello (AL)

Bari – Napoli 0-0

Fiorentina – Roma 1-1

13′ Hamrin (FI), 79′ Tasso

13′ Hamrin (FI), 79′ Tasso
Lazio – Juventus 1-0

37′ aut. Corradi

Milan – Udinese 7-0

5′ Bean, 6′ e 7′ Galli, 40′ Danova, 61′ Galli, 65′ Fontana, 73′ Bean

Spal – Genoa 1-5

24′ Morbello (SP), 50′ Abbadie, 55′ Dal Monte, 63′ Barison, 72′ Maccacaro, 84′ Barison rig.

Torino – Padova 3-1

21′ Marchi, 23′ Crippa, 52′ Moro (PD) rig., 84′ Cella

Triestina – LR Vicenza 0-0

CLASSIFICA:

Milan 51; Fiorentina 47; Inter 44; Juventus 40; Sampdoria 36; L.R. Vicenza e Napoli 34; Padova e Roma 33; Bologna, Genoa e Lazio 30; Alessandria e Bari 28; Spal 26; Udinese 25; Torino 23; Triestina 22.
Sette gol all’Udinese e la pratica scudetto è chiusa. Probabilmente al termine della gara, nonostante la gioia, il presidente Rizzoli deve aver bonariamente tirato le orecchie ai suoi in quanto egli, solitamente non ama maramaldeggiare. I rossoneri si sono imposti perdendo solo due partite e vincendo la sfida contro una degnissima avversaria come la Fiorentina, splendida macchina da gol che ha avuto il torto di cedere sul più bello.

In coda la Triestina saluta la serie A, mentre il Torino può ancora aggrapparsi alla speranza di uno spareggio.

Questa giornata deve essere ricordata in quanto ad Alessandria esordisce contro l’Inter Gianni Rivera. Il ragazzo non ha ancora compiuto i sedici anni diventando il giocatore più giovane ad aver esordito in serie A.

Il giorno successivo l’Europa calcistica guarda a Stoccarda, città che ospita la finale della quarta edizione di Coppa dei Campioni. Si tratta di un deja vue: il Real Madrid, nel quale si sta inserendo la stella Ferenc Puskas, affronta lo Stade Reims di Just Fontaine. I Campioni d’Europa in carica, arrivati all’atto conclusivo dopo aver superato in semifinale i cugini dell’Atletico Madrid (vincendo la bella) partono con i favori del pronostico, contro una compagine che, in semifinale, ha posto fine alla bella favola dello Young Boys di Berna.
COPPA DEI CAMPIONI – FINALE – Stoccarda (Neckar Stadion) – mercoledì 3 giugno 1959
REAL MADRID – STADE REIMS 2-0

RETI: 2′ Mateos, 47 Di Stefano.

REAL MADRID: Domínguez, Marquitos, Santamaría; Zárraga (cap), Santisteban, Ruiz; Kopa, Mateos, Di Stéfano, Rial, Gento. ALL.: L. Carniglia.

STADE DE REIMS: Colonna, Rodzik, Jonquet (cap); Giraudo, Penverne, Leblond; Lamartine, Bliard, Fontaine, Piantoni, Vincent. ALL.: . Batteux.
Sono sufficienti due minuti per comprendere che la coppa dalle grandi orecchie rimarrà almeno un altro anno nella sede del Real Madrid. L’interno Enrique Mateos vive probabilmente la serata più importante della propria carriera aprendo le marcature e mettendo la gara su binari congeniali ai castigliani. Nella ripresa, dopo un’altra partenza a razzo,Alfredo Di Stefano mette la firma personale sul quarto successo consecutivo dei Campioni d’Europa in carica e nulla comprometterà il rigore fallito dagli spagnoli, sempre più padroni del calcio europeo.
34a GIORNATA: domenica 7 giugno 1959

Bologna – Milan 1-1

46′ Danova, 78′ Bonafin (BO)

Inter – Lazio 4-0

22′ Firmani, 43′ Rizzolini, 65′ e 67′ Angelillo

Juventus – Genoa 4-3

5′ Charles, 12′ Maccacaro (GE), 24′ Stivanello, 42′ Pantaleoni (GE), 59′ e 64′ Charles, 83′ Abbadie (GE)

Napoli – Fiorentina 2-3

23′ Morosi, 43′ Petris, 54′ Greatti, 70′ Vinicio (NA) rig., 82′ Gasparini (NA)

Padova – Triestina 2-2

7’ e 48′ Brighenti (PD), 54′ e 67′ Santelli

Roma – Torino 4-1

14′ Lojodice, 45′ Selmosson, 57′ Mazzero (TO) rig., 82′ Tasso, 86′ Lojodice

Spal – Bari 0-1

23′ Rebizzi

Sampdoria – Alessandria 3-1

55′ e 75′ Mora, 78′ Tacchi (AL), 86′ Meroi

Udinese – L.R. Vicenza 1-0

70′ aut. De Marchi

CLASSIFICA:

Milan 52; Fiorentina 49; Inter 46; Juventus 42; Sampdoria 38; Roma 35; L.R. Vicenza, Napoli e Padova 34; Bologna 31; Bari, Genoa e Lazio 30; Alessandria 28; Udinese 27; Spal 26; Torino e Triestina 23.
Da Roma arriva la sentenza definitiva: il Torino, lasquadra che solo un decennio prima rappresentava l’orgoglio degli sportivi italiani, qualsiasi fosse la loro fede, è in serie B. Per dieci anni i piemontesi si sono trascinati in una lunga agonia fatta di continue ricostruzioni e smembramenti con campagne acquisti che hanno portato in granata buoni giocatori, ma spesso a fine carriera. Ora la società parte dalla consapevolezza di aver toccato il fondo e di dover ricostruire.

La stagione tuttavia non è ancora finita!
Il mercoledì successivo si disputano i quarti di finale di Coppa Italia.
COPPA ITALIA 4’i DI FINALE: lunedì 10 giugno 1959

Genoa – Bologna 2-1

Juventus – Fiorentina 3-1

Lazio – Inter 0-1

Venezia – Talmone Torino 5-1

Il contraccolpo psicologico sui granata è stato devastante e infatti contro il Venezia rimediano un’autentica batosta. Per il resto il Genoa estromette il Bologna, l’Inter i detentori della Coppa – la Lazio -, mentre la Juventus si impone nel big match contro la Fiorentina.

La stagione ufficiale si chiude qui: il trofeo verrà assegnato alla ripresa dei giochi.
LA CLASSIFICA

POS. SQUADRA P. G. V. N. S. V. N. S. V. N. S. G.F. G.S.

1.MILAN 52 34 13 4 0 7 8 2 20 12 2 84 32

2.Fiorentina 49 34 12 3 2 8 6 3 20 9 5 95 35

3.Internazionale 46 34 14 1 2 6 5 6 20 6 8 77 41

4.Juventus 42 34 11 4 2 5 6 6 16 10 8 74 51

5.Sampdoria 38 34 10 5 2 5 3 9 15 8 11 50 44

6.Roma 35 34 11 4 2 1 7 9 12 11 11 57 41

7.L.R. Vicenza 34 34 10 3 4 3 5 9 13 8 13 41 41

8.Padova 34 34 9 6 2 4 2 11 13 8 13 50 52

9.Napoli 34 34 7 7 3 2 9 6 9 16 9 39 50

10.Bologna 31 34 8 6 3 2 5 10 10 11 13 47 53

11.Bari 30 34 7 6 4 2 6 9 9 12 13 38 49

12.Genoa 30 34 6 7 4 4 3 10 10 10 14 44 62

13.Lazio 30 34 7 5 5 3 5 9 10 10 14 37 54

14.Alessandria 28 34 6 7 4 2 5 10 8 12 14 33 57

15.Udinese 27 34 6 7 4 2 4 11 8 11 15 32 59

16.Spal 26 34 4 5 8 4 5 8 8 10 16 29 48

17.TRIESTINA 23 34 5 7 5 1 4 12 6 11 17 34 56

18.TALMONE TORINO 23 34 6 6 5 0 5 12 6 11 17 36 72

612 306 152 93 61 61 93 152 213 186 213 897 897

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