CONSIDERAZIONI SUL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1958-59

Per certi aspetti la stagione 1958-59 è stata veramente quella della rinascita: si sono confrontate squadre ricche di fuoriclasse che ogni domenica non hanno perso occasione per mostrare tutta la loro abilità: Angelillo ha vinto la classifica dei cannonieri stabilendo il record di segnature per i campionati a 18 squadre, e dietro Altafini ed Hamrin non sono stati tanto da meno.

Accanto a questi grandi campioni si sono affacciati alla ribalta alcuni giovanotti pronti a lasciare il segno: a Bologna ha esordito Giacomo Bulgarelli, ad Alessandria muove i primi passi Gianni Rivera, mentre in maglia nero azzurra, accanto a campioni affermati come Angelillo, Lindskog e Firmani si fa notare il sinistro magico di Mariolino Corso, il primo tassello di una squadra irripetibile. Sono proprio questi giovanissimi talenti a dare fiducia nel futuro, nonostante le brutte figure rimediate dai nostri club in Europa e nonostante la perdurante assenza di vittorie della nazionale azzurra.

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