INTER-MILAN 1-3: L’INCANTESIMO DI ROCCO AL “MAGO”

Intanto, però, c’è ancora da chiudere i conti con la stagione precedente, una stagione ricca di soddisfazioni per le compagini italiane. Mentre Juventus, Inter e Milan sono impegnate nelle rispettive competizioni, la Roma va a Birmingham a contendere agli inglesi, giustizieri dell’Inter, la coppa.

FINALE ANDATA COPPA DELLE FIERE 1960-61

BIRMINGHAM-ROMA 2-2

Ancora una volta Pedro Manfredini si rivela decisivo per le sorti della sua squadra realizzando le reti necessarie ai capitolini per tornare dall’Inghilterra con un risultato positivo il quale dà loro qualche vantaggio nella sfida di ritorno prevista dopo due settimane allo Stadio Olimpico.

Disputate le coppe, Milano si prepara a vivere l’ennesimo derby. da quest’anno però, la sfida assume un sapore particolare in quanto mette a confronto due grandi maghi della panchina: Helenio Herrera e le sue provocazioni e Nereo Rocco e il suo pragmatismo. I rossoneri arrivano all’appuntamento privi di due elementi fondamentali come Sandro Salvadore e Jose Altafini.

racconta anni dopo Gianni Rivera. Un precedente può confortare i tifosi milanisti: Nereo Rocco, alla guida del suo Padova, è stato il primo tecnico italiano a sconfiggere il “mago”.

7a GIORNATA: domenica 1 ottobre 1961

Catania – Fiorentina 3-1

3′ Castellazzi, 12′ Szymaniak, 78′ Calvanese, 84′ Hamrin
(FI)

Inter – Milan 1-3

18′ Pivatelli, 53′ Greaves, 69′ Suarez (IN), 87′ O. Conti

Juventus – Torino 0-1

69′ Baker

L.R. Vicenza – Roma 0-1

72′ Manfredini

Lecco – Atalanta 0-1

45′ Maschio

Mantova – Padova 1-0

34′ Mazzero

Sampdoria – Palermo 0-2

71′ Fernando, 86′ Maestri

Spal – Bologna 1-2

28′ Mencacci (SP), 70′ Vinicio, 90′ Perani rig.

Venezia – Udinese 2-1

28′ Manganotto (UD), 62′ Raffin, 71′ Siciliano

CLASSIFICA:

Atalanta e Inter 10; Bologna, L.R. Vicenza, Milan, Sampdoria e Torino 9; Mantova e Roma 8; Fiorentina 7; Catania, Juventus e Palermo 6; Lecco, Spal e Venezia 5; Padova 3; Udinese 2.
Nereo Rocco poneferree marcature sugli avanti avversari e colpisce in contropiede. Dopo 11 minuti tocca a Gino Pivatelli l’onore di aprire le danze e in apertura di ripresa l’inglese Greaves raddoppia, rispondendo con i fatti alla multa inflittagli in settimana dalla società per scarso rendimento. Luis Suarez riapre l’incontro, Hitchens sfiora il pareggio, ma a tre minuti dal termine un micidiale contropiede finalizzato dall’ala Conti fa calare il sipario su questo derby.

Negli spogliatoi l’amarezza di Herrera è davvero molta: il tecnico spagnolo se la prende soprattutto con i propri giocatori rei di aver regalato un tempo ad avversari che, in fin dei conti, non è che abbiano fatto chissà cosa. Lapidarie sono invece le parole di Rocco, estremamente soddisfatto del gioco espresso dal Milan:

L’Inter rimane comunque al comando ma viene raggiunta nuovamente dall’Atalanta. Dietro assieme al Milan si forma un gruppone comprendente tra le altre il Torino. La coppia britannica Backer-Law sta offrendo un ottimo rendimento. Di questo se n’è resa conto pure la Juventus costretta a soccombere grazie ad un gol del centravanti inglese.

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