CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1962-63: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 7a ALLA 9a GIORNATA

La settima giornata di campionato chiude una settimana storica, la quale lascia agli italiani due stati d’animo contrapposti: grande sollievo per il

pericolo scampato con la fine della crisi di Cuba, ma grande tristezza per la perdita di una delle figure più importanti nel panorama economico nazionale.

7a GIORNATA: domenica 28 ottobre 1962

Bologna – Spal 4-1

5′ Pascutti, 23′ Bulgarelli, 32′ Haller, 76′ De Souza (SP) rig., 80′ Bulgarelli

Catania – Genoa 3-1

3′ Petroni, 14′ Szymaniak, 50′ Galli (GE), 76′ Petroni

Fiorentina – Palermo 3-1

64′ Marchesi rig., 69′ Dell’Angelo, 71′ Hamrin, 85′ Fernando (PA)

Inter – Atalanta 1-2

3′ Da Costa, 12′ Mazzola (IN), 65′ Christensen

Mantova – Napoli 2-1

15′ Sormani rig., 74′ Recagni, 89′ Fraschini (NA)

Roma – L.R. Vicenza 0-1

14′ Puia

Sampdoria – Milan 2-1

42′ Pivatelli (MI), 57′ Bergamaschi, 79′ Toro

Torino – Juventus 0-1

49′ Miranda

Venezia – Modena 4-1

33′ Bruells (MO), 46′ e 60′ Mencacci, 89′ Raffin, 90′ Bartù

CLASSIFICA:

Bologna 12; Catania 10; L.R. Vicenza e Spal 9; Genoa e Juventus 8; Atalanta, Fiorentina, Inter, Mantova e Torino 7; Milan, Modena,

Roma e Venezia 6; Sampdoria 5; Napoli 4; Palermo 2.

Nuova grande partita del Bologna capace di annientare la rivelazione Spal la quale rrimane comunque nelle zone alte della classifica. Dietro ai

felsinei si fa largo il Catania allenato da Giuseppe Di Bella. I siciliani stanno vivendo un momento d’oro.

Continua invece la crisi di alcune grandi: se da un lato Fiorentina e Juventus sono in ripresa, Milan e Roma vivono un brutto momento. In particolare si fa rovente la

situazione in casa giallo-rossa. Alla fine paga per tutti iltecnico Carniglia che verrà rimpiazzato da Alfredo Foni il quale, come prima mossa, reintegra in squadra

Pedro Manfredini.

Il mese di novembre si apre con una nuova consuetudine: il mercato di riparazione. Non ci sono regole e può essere effettuata qualsiasi operazione. Così Inter e Torino

portano a termine lo scambio Di Giacomo – Hitchens, il Milan cede il brasiliano Germano al Genoa (il quale si vocifera che abbia una relazione sentimentale con la

figlia del presidente rosso-nero Rizzoli) e tappa la falla difensiva lasciata da Salvadore acquistando il peruviano Benitez, la Roma riporta in Italia John Charles, il

Modena acquista Lorenzo Bettini dall’Inter, mentre l’Atalanta preleva dal Catania l’italo-argentino Calvanese.

8a GIORNATA: giovedì 1 novembre 1962

Atalanta – Mantova 2-2

23′ Sormani, 30′ Da Costa (AT), 65′ Sormani rig., 74′ Da Costa (AT)

Genoa – Inter 1-3

2′ Jair, 23′ Baveni (GE), 43′ Facchetti, 84′ Di Giacomo

L.R. Vicenza – Juventus 1-3

15′ Siciliano, 21′ Stacchini, 46′ Humberto (LR), 47′ Sivori

Milan – Bologna 3-1

34′ Del Vecchio, 35′ Rivera, 67′ Altafini, 77′ Pascutti (BO)

Modena – Sampdoria 1-0

51′ Pagliari

Napoli – Catania 3-2

16′ Fanello, 31′ Rosa, 45′ e 61′ Prenna (CA), 85′ Rosa

Palermo – Roma 0-4

1′ Angelillo, 8′, 79′ e 89′ Manfredini

Spal – Fiorentina 3-1

9′ Novelli, 59′ Waldner, 72′ Cavicchi (FI), 85′ Novelli

Torino – Venezia 1-0

90′ Locatelli

CLASSIFICA:

Bologna 12; Spal 11; Catania e Juventus 10; Inter, L.R. Vicenza e Torino 9; Atalanta, Genoa, Mantova, Milan, Modena e Roma 8;

Fiorentina 7; Napoli e Venezia 6; Sampdoria 5; Palermo 2.

Il turno infrasettimanale rimette tutto in discussione: il Milan risorge contro il Bologna che si vede avvicinato dalla Spal tornata sulla piazza

d’onore a seguito della sconfitta del Catania a Napoli. Guadagnano posizioni anche Inter e Juventus passate rispettivamente a Genova e Vicenza, mentre l’avvicendamento

tecnico giova immediatamente alla Roma trascinata a Palermo ad una grande vittoria da Manfredini. Al termine della gara l’attaccante giallorosso, autore di una

tripletta dichiarerà:

Per i rosa-nero siciliani continua il periodo nero che li sta relegando in ultima posizione staccati dalle dirette concorrenti per la salvezza.

9a GIORNATA: domenica 4 novembre 1962

Atalanta – Torino 0-0

Fiorentina – Genoa 5-0

55′ Hamrin, 72′ Pentrelli, 78′ rig., 84′ e 85′ Hamrin

Inter – Venezia 2-0

57′ Jair, 83′ Corso

Juventus – Napoli 1-0

13′ Miranda

Modena – Milan 2-2

22’ Del Vecchio, 47′ Giorgis (MO), 50′ Mora, 89′ Pagliari

(MO)
Palermo – Mantova 1-0

54′ Volpi

Roma – Bologna 3-1

3′ e 10′ Orlando, 58′ Charles, 76′ Pascutti (BO)

Sampdoria – Catania 4-0

23′, 59′ e 62′ Da Silva, 69’ Brighenti

Spal – L.R. Vicenza 1-1

8′ Bui (SP), 17′ Puia

CLASSIFICA:

Bologna, Juventus e Spal 12; Inter 11; Catania, L.R. Vicenza, Roma e Torino 10; Atalanta, Fiorentina, Milan e Modena 9; Genoa e

Mantova 8; Sampdoria 7; Napoli e Venezia 6; Palermo 4.

Nuova sconfitta del Bologna il quale viene raggiunto in vetta dalla Spal e dalla Juventus che, trascinata dai gol del brasiliano Miranda ha vinto

cinque delle ultime sei gare disputate. Si fa sotto anche l’Inter, mentre il Milan stenta a Modena.

A questo punto il campionato prende una pausa per l’amichevole che la nazionale va a disputare in Austria. Si tratta dell’ennesimo nuovo corso del calcio italiano

affidato questa volta ad Edmondo Fabbri.

Il mercoledì, intanto, la Roma disputa il ritorno del primo turno della Coppa delle Fiere. I turchi vengono sottoposti ad un umiliante 10 a 1 firmato da un pocker di

Manfredini, una tripletta di Lojacono, una doppietta dello svedese Johnson e da un gol di Angelillo. La partenza di Carniglia sembra aver sistemato le cose in casa

dei capitolini.

Il tecnico emiliano vara una formazione incentrata sul blocco di Milan e Bologna facendo esordire il portiere William Negri e il centrocampista del Vicenza Giorgio

Puia. Al centro dell’attacco azzurro troviamo Benedicto Sormani che il tecnico conosce bene avendolo allenato a Mantova.

236: VIENNA (Wiener Stadion, Prater) – domenica, 11 novembre 1962 – ore 14,00

AUSTRIA – ITALIA 1-2 (Am.)

RETI: 64′ e 77′ Pascutti, 90′ Nemec (A)

AUSTRIA: Szanwald, Kainrath, Glechner, Hasenkopf, Windisch, Koller, Nemec (cap.), Gager (60′ Puschnik), Rafraider (60′ Wolny), Flögel, Viehböck. C.T.: K. Decker.

ITALIA: Negri (Mantova) 1, C. Maldini (Milan) 9 (cap.), Radice (Milan) 5, Tumburus (Bologna) 2, Janich (Bologna) 2, Trapattoni (Milan) 8, Mora (Milan) 12 (35′ Rivera

(Milan) 3), Puia (L.R. Vicenza) 1, Sormani (Mantova) 2, Bulgarelli (Bologna) 2, Pascutti (Bologna) 3. C.T.: E.
Fabbri.

ARBITRO: Barberan (Francia).

SPETTATORI: 60.000.

L’avventura di Edmondo Fabbri inizia nel migliore dei modi con una vittoria di prestigio sul campo di una rivale storica come l’Austria. Sono

lontani i tempi in cui questo match avrebbe rappresentato quanto di meglio offriva il panorama internazionale. Una vittoria al Prater, però, è sempre un successo di

prestigio e chi ne diventa l’artefice può ancora assurgere al ruolo di eroe nazionale. E’ quanto capita ad Ezio Pascutti, l’autore delle due reti con le quali un’

intera nazione gioisce. In verità l’ala del bologna, sempre a segno nelle prime nove giornate disputate, sta vivendo il suo momento di massima popolarità, assurgendo

al rango di fuoriclasse assoluto.

EZIO PASCUTTI

2" class="naz">Nato a Mortegliano (Udine) il 1° giugno del 1937 e calcisticamente cresciuto nel Pozzuolo, Ezio Pascutti viene ceduto per 300.000 lire alla Saici di Torviscosa, squadra di quarta serie, prima di passare al Bologna nella stagione 1954-55 ...

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