CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1962-63: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 18a ALLA 22a GIORNATA

A metà di questo mese di gennaio di un anno che si riveleràà pregno di avvenimenti storici, prende il via il girone di ritorno di uno dei più bei campionati del panorama calcistico internazionale dell’epoca.
18a GIORNATA: domenica 20 gennaio 1963

Catania – Torino 3-0

20′ Milan, 64′ Szymaniak, 66′ Petroni

Inter – Mantova 1-0

23′ Facchetti

Juventus – Genoa 2-0

51′ Sivori, 68′ Noletti

L.R. Vicenza – Bologna 0-0

Modena – Fiorentina 3-0

8′ aut. Malatrasi, 16′ O. Conti, 69′ Pagliari

Napoli – Roma 3-3

26′ e 48′ Manfredini rig., 70′ Corelli (NA) rig., 72′ Manfredini, 73′ Corelli (NA) rig., 80′ Fraschini (NA)

Sampdoria – Atalanta 2-0

64′ Cucchiaroni, 87′ Da Silva

Spal – Palermo 1-0

30′ De Souza

Venezia – Milan 0-2

A TAVOLINO

CLASSIFICA:

Juventus 27; Inter 26; Bologna 24; L.R. Vicenza, Milan e Spal 22; Fiorentina 20; Atalanta 19; Catania 18; Roma 17; Modena 16; Napoli e Torino 15; Genoa e Mantova 14; Sampdoria 13; Venezia 11; Palermo 9.
Le prime di testa vincono tutte,Milan compreso che si vede assegnare a tavolino il successo sul campo del Venezia a causa di una bottiglietta mignon che sarebbe stata scagliata dagli spalti colpendo il rosso-nero Mario David. E’ una vicenda che ha sollevato molti dubbi data la perplessità mostrata dal calciatore nel momento in cui il direttore sportivo Viani gli fa abbandonare il terreno di gioco. Sta di fatto che i veneti si vedono vanificare un importantissimo successo per 2 a 1 che probabilmente avrebbe mutato il corso della loro stagione.

Con ancora vive le polemiche di Venezia, il Milan vola in Turchia per disputare i quarti di finale di Coppa dei Campioni. Sulla carta si tratta di un impegno alla portata, ma se i turchi sono arrivati fino a questo punto significa che non sono una compagine sprovveduta.

Il campo di Istambul dove è impegnato il Milan è ai limiti della praticabilità. Controllare la palla è impossibile a causa del ghiaccio e del fango presente. Nessuno riesce a giocare tranne uno: il giovane Gianni Rivera. Gracile, scansa fatiche ai limiti della sopportazione (questi sono i commenti dei suoi detrattori), Rivera trova il modo per dare spettacolo alzandosi da solo la palla per servirla sui piedi ai compagni con passaggi al millimetro senza che questa tocchi terra prima. Con giocate simili il Milan diventa irresistibile e torna dalla Turchia con la qualificazione praticamente in tasca, grazie alle reti di Mora, Barison ed Altafini.
19a GIORNATA: domenica 27 gennaio 1963

Atalanta – Juventus 3-6

6′ Siciliano, 32′ Da Costa (AT), 41′ Sarti, 48′ Emoli, 55′ Sivori, 58′ Mereghetti (AT), 63′ Domenghini (AT), 69′ e 83′ Sivori rig.

Bologna – Venezia 0-0

Catania – Spal 0-0

Fiorentina – Sampdoria 1-1

40′ Hamrin (FI), 86′ Toschi

Genoa – Modena 1-1

22′ Germano (GE), 79′ O. Conti

L.R. Vicenza – Inter 1-2

3′ Savoini (LR), 34′ Di Giacomo, 43′ Mazzola

Milan – Napoli 0-1

25′ Corelli

Roma – Mantova 7-1

7′ Angelillo, 10′ Sormani (MA), 40′ e 47′ Menichelli, 75′ aut. Castellazzi, 79′ Orlando, 81′ Manfredini, 88′ Orlando.

Torino – Palermo 3-0

16′ rig. e 57′ Hitchens rig., 70′ Danova

CLASSIFICA:

Juventus 29; Inter 28; Bologna 25; Spal 23; L.R. Vicenza e Milan 22; Fiorentina 21; Atalanta, Catania e Roma 19; Modena, Napoli e Torino 17; Genoa 15; Mantova e Sampdoria 14; Venezia 12; Palermo 9.
La Juventus dà spettacolo sul campo di Bergamo e mantiene il proprio vantaggio sull’Inter corsara a Vicenza. Contemporaneamente perdono terreno il Bologna ed il Milan sconfitto in casa dal Napoli. Con questo successo i partenopei abbandonano momentaneamente la zona retrocessione.

Il mese di febbraio si apre con la riduzione della leva obbligatoria da 18 a 15 mesi, un aiuto anche per le società di calcio, spesso costrette a fare i conti con questa situazione. Tuttavia la legge non suscita ancora particolare entusiasmo tra i giovani i quali vedono ancora nell’adempimento del servizio militare un motivo d’orgoglio.
20a GIORNATA: domenica 3 febbraio 1963

Atalanta – Milan 2-2

5′ aut. Colombo, 33′ Domenghini (AT), 65′ Rivera, 67′ Calvanese (AT)

Inter – Catania 2-1

55′ Suarez rig., 75′ Corso, 80′ Petroni (CA)

Juventus – Fiorentina 0-0

Modena – Roma 1-3

4′ Goldoni (MO), 9′ Angelillo, 43′ Leonardi, 89′ Manfredini

Napoli – Spal 2-0

8′ e 40′ Corelli

Palermo – Bologna 0-0

Sampdoria-L.R. Vicenza 1-3

37′ Vastola, 71′ e 72′ Puia, 85′ Toro (SA) rig.

CLASSIFICA:

Inter e Juventus 30; Bologna 26; L.R. Vicenza 24; Milan e Spal 23; Fiorentina 22; Roma 21; Atalanta 20; Catania e Napoli 19; Modena e Torino 17; Genoa 15; Mantova e Sampdoria 14; Venezia 12; Palermo 10.

Genoa, Mantova, Torino e Venezia una partita in meno
Battendo il Catania l’Inter affianca la Juventus fermata sul pari dalla Fiorentina, compagine che non sbaglia mai gli scontri con le grandi, facendo emergere tutto l’orgoglio dei propri campioni.

Il giorno successivo Mantova e Torino sono in campo per disputare la loro gara rinviata per il maltempo.
RECUPERO 20a GIORNATA: lunedì, 4 febbraio 1963

Mantova – Torino 1-1

18′ Allemann (MA), 54′ Locatelli
Alla fine i granata escono dal Martelli con un buon pareggio che permette loro di tenere una buona posizione di metà classifica, mentre i virgiliani agganciano il Genoa in quart’ultima posizione, cedendo volentieri alla Samp un posto utile per l’inferno.

Nel frattempo il Napoli è volato a Belgrado, dove il mercoledì successivo gioca, perdendola per 2 a 0, la partita d’andata dei quarti di finale della Coppa delle Coppe. Ancora una volta il terreno del San Paolo deve essere un inferno per gli avversari.

La settimana, però, vive sull’attesa del Festival di San Remo, quest’anno condotto da Mike Bongiorno. Le tre serate risquotono il solito grande successo, sebbene le canzoni non si riveleranno degli hit di vendita. Vince Tony Renis col brano Uno per tutte, seguito da Claudio Villa con Amore, mon amour, my love, mentre al terzo posto si piazza il pezzo Giovane Giovane, eseguito da Pino Donaggio e Wilma De Angelis.
21a GIORNATA: domenica 10 febbraio 1963

Bologna – Juventus 1-2

27′ Del Sol, 60′ Nielsen (BO), 77′ Miranda

Fiorentina – Milan 0-1

13′ Altafini

Genoa – Napoli 3-2

39′ Pantaleoni, 63′ Firmani rig., 76′ Montefusco (NA), 83′ Fraschini (NA), 88′ Giacomini

Inter – Palermo 4-0

11′ e 21′ Jair, 71′ Mazzola, 77′ Corso

L.R. Vicenza – Mantova 4-2

13′ Geiger (MA), 23′ Menti, 48′ Vinicio, 53′ Vastola, 58′ Vinicio, 79′ Recagni (MA)

Roma – Catania 5-1

4′ Manfredini, 40′ Angelillo, 60′ Prenna (CA) rig., 61′ Manfredini, 71′ Menichelli, 83′ Orlando

Spal – Sampdoria 1-0

32′ Ciannameo

Torino – Modena 2-0

86′ Danova, 89′ Ferrini

Venezia – Atalanta 1-0

68′ Bartù

CLASSIFICA:

Inter e Juventus 32; Bologna e L.R. Vicenza 26; Milan e Spal 25; Roma 23; Fiorentina 22; Atalanta e Torino 20; Catania e Napoli 19; Genoa e Modena 17; Mantova 15; Sampdoria e Venezia 14; Palermo 10.

Genoa e Venezia una partita in meno
La Juventus passa a Bologna estromettendo i felsinei dalla lotta per lo scudetto e tiene il passo dell’Inter dominatrice sul Palermo. Il Bologna, sempre sconfitto contro le grandi, viene affiancato in terza posizione dal Vicenza. I berici hanno costruito una compagine solida il cui punto di riferimento è l’esperto Luis Vinicio, bomber in cerca di rilancio.
22a GIORNATA: domenica 17 febbraio 1963

ù

Atalanta – Fiorentina 0-1

20′ aut. Pesenti

Catania – Palermo 0-0

Juventus – Roma 2-0

60′ Del Sol, 68′ Miranda

Modena – Bologna 0-1

89′ Nielsen

Napoli – Inter 1-5

6′ e 9′ Di Giacomo, 48′ Suarez, 55′ Corso, 59′ Di Giacomo, 63′ Fraschini (NA)

Sampdoria – Genoa 3-1

6′ Pantaleoni (GE), 22′ Toschi, 56′ e 81′ Da Silva rig.

Spal – Torino 2-0

19′ Dell’Omodarme, 31′ Ciannameo

CLASSIFICA:

Inter e Juventus 34; Bologna 28; Spal 27; L.R. Vicenza 26; Milan 25; Fiorentina 24; Roma 23; Atalanta, Catania e Torino 20; Napoli 19; Genoa e Modena 17; Sampdoria 16; Mantova 15; Venezia 14; Palermo 11.

Venezia 2 partite in meno; Genoa, LR. Vicenza, Mantova e Milan una partita in meno
Inter e Juventus proseguono appaiate; entrambe sono in un ottimo stato di forma: la Juventus ha sconfitto una buona squadra come la Roma, ricca di talenti, ma povera di continuità, mentre l’Inter è andata a rifilare una cinquina a domicilio al Napoli, giunto alla sua seconda sconfitta consecutiva.

In settimana Venezia e Genoa si trovano per recuperare l’incontro rinviato alla ventesima giornata. Si tratta di uno scontro diretto per la salvezza.
RECUPERO 20a GIORNATA: mercoledì 20 febbraio 1963

Venezia – Genoa 0-0

Alla fine prevale la paura di perdere, ma il punto torna senz’altro maggiormente comodo al Genoa il quale tiene lontana tre punti la terz’ultima posizione.

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