LA 23a E LA 24a GIORNATA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1962-63

Nell’ultima domenica di febbraio di questo 1963 è in programma il derby di Milano. Ancora una volta c’è aria di scudetto, soprattutto per l’Inter,

mentre il Milan sconta l’appagamento successivo al conseguimento di grandi traguardi, unito allo sforzo connesso con la disputa della Coppa dei Campioni, nella quale,

a meno di un crollo clamoroso nella gara di ritorno contro il Galatasaray, è giunto alla fase decisiva.

23a GIORNATA: domenica 24 febbraio 1963

Bologna – Atalanta 1-0

88′ Pascutti

Fiorentina – Napoli 5-1

9′ Canella, 33′ Petris, 70′ Hamrin, 74′ Petris, 77′ Montefusco (NA), 86′ Marchesi

Inter – Milan 1-1

1′ Mazzola (IN), 77′ Sani

Mantova – Modena 3-0

15′ rig. e 56′ Sormani, 79′ Recagni

Palermo – L.R. Vicenza 1-1

21′ Fernando (PA), 51′ Puia

Roma – Spal 0-0

Sampdoria – Juventus 2-1

25′ Toschi, 56′ Tomasin, 79′ Del Sol (JU)

Torino – Genoa 2-0

15′ Hitchens, 69′ Crippa

Venezia – Catania 2-1

37′ Bartù rig., 62′ Azzali, 79′ Prenna (CA)

CLASSIFICA:

Inter 35; Juventus 34; Bologna 30; Spal 28; L.R. Vicenza 27; Fiorentina e Milan 26; Roma 24; Torino 22; Atalanta e Catania 20;

Napoli 19; Genoa, Mantova e Sampdoria 18; Modena e Venezia 17; Palermo 12.

LR. Vicenza, Mantova, Milan e Venezia una partita in meno
La Sampdoria compie l’impresa di battere la Juventus ma l’Inter, complice un gol del cervello brasiliano del Milan Dino Sani non ne approfitta in

pieno e guadagna un solo punto di vantaggio. Tutto questo mentre l’inverno volge al termine, e mentre le radio mandano i nuovi brani di San Remo. I dischi rimangono

invenduti. Inizia qui il distacco del Festival dalla realtà e dal gusto musicale dei giovani, sempre più maggiori fruitori didischi. Anche in Italia sta arrivando la

“Beatlemania”; infatti dall’autunno precedente le radio mandano insistentemente due motivetti di un quartetto di Liverpool dai lunghi capelli a caschetto ma dall’aria

rassicurante: “Love me Do” e “Please Please Me”. D’ora in avanti il mondo della musica leggera, del rock, ma anche quello della moda non sarà più lo stesso. Piaccia o

no, i Beatles sono destinati a diventare la band alla quale tutti, bene o male, si rifaranno in qualche modo negli anni futuri, in quanto praticheranno tutti i generi:

dal rock and roll alle sonorità psichedeliche, dalla musica particolarmente melodica al rYthm and blues, non disdegnando qualche accenno di quello che negli anni ’70

verrà definito come rock progressivo.

24a GIORNATA: domenica 3 marzo 1963

Atalanta – Inter 1-0

5′ F. Nielsen

Genoa – Catania 4-1

2′ Pantaleoni, 15′ Prenna (CA), 28′ Baveni, 30′ e 40′ Pantaleoni

Juventus – Torino 0-1

41′ Crippa

L.R. Vicenza – Roma 0-0

Milan – Sampdoria 1-1

39′ Cucchiaroni, 77′ Altafini (MI)

Modena – Venezia 2-1

12′ Bruells, 41′ O. Conti, 54′ Raffin (VE)

Napoli – Mantova 0-0

Palermo – Fiorentina 1-0

78′ Borjesson rig.

Spal – Bologna 0-1

77′ Pascutti

CLASSIFICA:

Inter 35; Juventus 34; Bologna 32; L.R. Vicenza e Spal 28; Milan 27; Fiorentina 26; Roma 25; Torino 24; Atalanta 22; Catania, Genoa

e Napoli 20; Modena e Sampdoria 19; Mantova 18; Venezia 17; Palermo 14.

LR. Vicenza, Mantova, Milan e Venezia una partita in meno
Cadono contemporaneamente Inter e Juventus e il Bologna torna a sperare. È decisamente un campionato equilibrato nel quale tutto può succedere,

pertanto difficile da decifrare.

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