CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1963-64: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 11a ALLA 13a GIORNATA

La morte di Kennedy offre alla gente altri spunti ed argomenti di dibattito.

11a GIORNATA: domenica 24 novembre 1963

Atalanta – Modena 1-1

27′ Tinazzi, 34′ Magistrelli (AT)

Bologna – L.R. Vicenza 3-0

14′ Nielsen, 75′ Haller, 81′ Bulgarelli

Fiorentina – Roma 0-0

Lazio – Catania 0-0

Mantova – Genoa 0-0

Messina – Inter 0-1

44′ Facchetti

Milan – Juventus 2-2

34′ Mora (MI), 55′ Nenè, 70′ Sivori, 80′ Fortunato (MI)

Sampdoria – Bari 2-0

18′ Tamborini, 77′ Salvi

Torino – Spal 2-0

36′ Albrigi, 60′ Peirò

CLASSIFICA:

Inter 16; Milan 14; Bologna, Juventus e LR. Vicenza 13; Lazio 12; Atalanta e Fiorentina 11; Roma 10; Mantova 9; Catania, Genoa, Modena, Sampdoria e Torino 8; Spal 7; Bari 5; Messina 4.

L’Inter non incanta ma allunga! Un gol decisivo di Mariolino Corso permette ai campioni in carica di espugnare Messina, lasciando i padroni di casa in ultima posizione e di approfittare del pareggio tra Milan e Juventus. Per la seconda domenica consecutiva gli ultimi minuti di gara sono fatali ai bianco-neri incapaci di chiudere le partite.

L’ultimo mercoledì di novembre, mese ricco di avvenimenti, ritorna la Coppa dei Campioni. Negli ottavi di finale rientrano in gioco anche detentori decisi a tentare di riconquistare il trofeo dopo la delusione della coppa intercontinentale.
COPPA DEI CAMPIONI – ANDATA 8i DI FINALE – mercoledì 27 novembre 1963

Inter – Monaco 1-0

Norrkopping – Milan 1-1

È decisamente la serata delle seconde linee! Nicola Ciccolo, promessa di origine pugliese esplosa in serie B al Messina, e al Verona, trascina l’Inter al successo, mentre Giuliano Fortunato, talento inespresso arrivato dal Vicenza, permette al Milan di lasciare il campo del Norkopping imbattuto.
12a GIORNATA: domenica 1 dicembre 1963

Bari – Bologna 0-1

1′ Nielsen

Catania – Inter 1-2

20′ Facchetti, 65′ Ciccolo, 89′ Fanello (CA)

Fiorentina – Torino 1-1

11′ Canella (FI), 31′ Peirò

Genoa – L.R. Vicenza 0-0

Juventus – Messina 2-1

47′ Sivori, 49′ Brambilla (ME), 59′ Sivori rig.

Lazio – Mantova 2-0

7′ Morrone, 75′ Maraschi

Milan – Atalanta 2-0

2′ Fortunato, 76′ Mora

Modena – Sampdoria 3-0

8′ Brighenti, 70′ O. Conti, 76′ Bruells

Spal – Roma 2-0

7′ Bui, 42′ Micheli

CLASSIFICA:

Inter 18; Milan 16; Bologna e Juventus 15; LR. Vicenza e Lazio 14; Fiorentina 12; Atalanta 11; Modena e Roma 10; Genoa, Mantova, Spal e Torino 9; Catania e Sampdoria 8; Bari 5; Messina 4.

/div>

Sebbene a fatica, le prime quattro della classifica vincono tutte. La notizia principale arriva da Ferrara dove la Roma viene sconfitta per l’ennesima volta. Ora i giallo-rossi, partiti con ambizioni di primato, sono costretti a guardarsi le spalle.

Non c’è tempo per riflettere troppo sui verdetti della domenica in quanto tornano immediatamente le coppe europee: questo mercoledì vede impegnate tutte e quattro le nostre rappresentanti.
COPPE EUROPEE: mercoledì 4 dicembre 1963
COPPA DEI CAMPIONI RITORNO 8i DI FINALE

Milan – Norrkoppin 5-2

Monaco – Inter 1-3

COPPA DELLE FIERE ANDATA 8i DI FINALE

Juventus – ATLETICO MADRID 1-0

ROMA – Belenenses 1-0<

Quattro vittorie in altrettante partite! Questo è l’esaltante bilancio delle nostre compagini di club in Europa. Nella Coppa dei Campioni le milanesi entrano tra le magnifiche otto sbaragliando gli avversari. Josè Altafini, tripletta e Sandro Mazzola, doppietta esterna, sono gli eroi di giornata. Contemporaneamente anche Juventus, rete di Stacchini e Roma pongono le basi per proseguire la loro avventura anche nell’anno nuovo.
13a GIORNATA: domenica 8 dicembre 1963

Atalanta – Bari 1-0

57′ Calvanese

Catania – Bologna 1-3

46′ e 49′ Nielsen, 63′ Fanello (CA), 75′ Nielsen

Inter – Fiorentina 1-1

31′ Jair (IN), 37′ Pirovano

L.R. Vicenza – Juventus 0-1

67′ Menichelli

Mantova – Messina 2-2

12′ Mazzero (MA), 13′ Morelli, 74′ Simoni (MA), 89′ Morelli

Roma – Modena 2-0

28′ Schutz, 63′ Sormani

Sampdoria – Milan 1-2

39′ Altafini, 69′ Da Silva (SA), 79′ Altafini

Spal – Genoa 0-0

Torino – Lazio 2-0

1′ e 49′ Peirò

CLASSIFICA:

Inter 19; Milan 18; Bologna e Juventus 17; LR. Vicenza e Lazio 14; Atalanta e Fiorentina 13; Roma 12; Torino 11; Genoa, Mantova, Modena e Spal10;Catania e Sampdoria 8; Bari e Messina 5.

La Fiorentina si ricorda di essere una big del campionato e va ad imporre il pareggio all’Inter sul proprio terreno di gioco. Tutte le inseguitrici ne approfittano per avvicinarsi alla capolista: la Juventus corsara a Vicenza, il Bologna trascinato da Harald Nielsen, e il Milan vincente sul campo della Sampdoria grazie ad una doppietta di Josè Altafini con la quale il calciatore smorza le polemiche seguite alla finale di Coppa Intercontinentale.

In settimana il Torino elimina il Varese negli ottavi di Coppa Italia,imponendosi per 2 a 0, mentre la Roma, vincendo per 1 a 0 sul terreno della Belenenses, accede ai quarti di finale della Coppa delle Fiere.

Intanto la nazionale prepara un’amichevole di prestigio contro l’Austria. Si tratta di una tappa di avvicinamento per affrontare al meglio le qualificazioni al mondiale del 1966 che si disputerà nella Patria natia del calcio.

Per l’occasione Edmondo Fabbri opera delle scelte quanto meno discutibili: richiama in difesa Robotti e Trebbi e lascia fuori la coppia di terzini più forte del momento: quella formata da Tarcisio Burgnich e Giacinto Facchetti. Sopprattutto continua lo stracismo del tecnico emiliano nei confronti di Armando Picchi. Inizia a palesarsi la preferenza del tecnico ex Mantova nei confronti dei calciatori di Bologna e Milan, a suo parere i veri rappresentanti del bel calcio.
243: Torino (Stadio Comunale) – sabato14 dicembre 1963 – ore 16,00

ITALIA – AUSTRIA 1-0 (Am.)

RETI: 75’ Rivera.

ITALIA: G. Sarti (Inter) 3, Robotti (Fiorentina) 11, Trebbi (Milan) 2, Guarneri (Inter) 5, Salvadore (Juventus) 14 (cap.), Trapattoni (Milan) 14, Mora (Milan) 13, Bulgarelli (Bologna) 8, A. Mazzola (Inter) 4 (60′ Petris (Fiorentina) 4), Rivera (Milan) 9, Corso (Inter) 9. C.T.: E. Fabbri.

AUSTRIA: Pichler, Hirnschrodt, Glechner, Hasenkopf, Frank, Koller, Koleznik, Skocik (45′ Hasil), Nemec, Flögel, Viehböck. C.T.: K. Decker.

ARBITRO: Verysp (Belgio).

SPETTATORI: 35.000

Gianni Rivera, sotto la luce dei riflettori del Comunale di Torino, insacca il gol che permette alla nazionale azzurra di salutare il 1963 in modo vincente. Guardando ai risultati, si potrebbe affermare che questa è stata un’annata estremamente positiva ofuscata da una sola sconfitta. Rimane tuttavia il fatto che questa abbia coinciso con l’unica gara veramente importante. Se i club stanno dominando, la nazionale deve percorrere ancora molta strada prima di potersi considerare veramente grande!

PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE

Lascia un commento