CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1963-64: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 1a ALLA 5a GIORNATA

La settimana che precede la prima giornata del campionato italiano di calcio 1963-64 inizia con la riapertura dei lavori del Concilio Vaticano II, sospesi a causa della morte di Papa Giovanni XXIII e voluta dal nuovo Pontefice Paolo VI. Chiaramente l’ex Cardinale Montini vuole continuare l’opera del suo predecessore per creare una Chiesa più vicina ad una società in netto cambiamento.

Il torneo di serie A 1963-64 inizia salutando Andrea Rizzoli, il presidente che ha portato il Milan in vetta all’Europa dopo aver vinto anche quattro scudetti in otto anni. L’editore lascia una società all’avanguardia sotto il profilo organizzativo essendo stata la prima a prevedere la figura di un direttore sportivo inteso in chiave moderna facendo da raccordo tra la conduzione tecnica e la dirigenza, soprattutto quando si tratta di allestire la rosa per affrontare la stagione.

Rizzoli però va ricordato per essere stato il primo ad intuire la necessità di dotare la sua società di un centro di allenamento che potesse diventare il vero quartier generale in cui preparare le partite, oltre a fungere da foresteria per i giovani della primavera provenienti da fuori Milano.

Con un giorno d’anticipo l’Atalanta, detentrice della Coppa Italia e il Catania, rafforzato dagli arrivi di Giancarlo Danova e Cinesinho, disputano il loro incontro.
ANTICIPO 1a GIORNATA: sabato 14 settembre 1964

Atalanta – Catania 3-0

12′ Domenghini, 17′ Magistrelli, 72′ Domenghini
Angelo Domenghini trascina i bergamaschi ad una netta vittoria che li propone ancora una volta come grandi protagonisti della stagione.
1a GIORNATA: domenica 15 settembre 1963

Bari – Roma 1-3

7′ aut. Fernando, 32′ Sormani, 40′ Catalano (BA) rig., 78′ De Sisti

Bologna – Genoa 1-1

61′ Pascutti (BO), 79′ Piaceri

Inter – Modena 2-1

16′ Di Giacomo, 23′ O. Conti (MO), 69′ Di Giacomo

Juventus – Spal 3-1

18′ e 49′ Sivori, 70′ Micheli (SP), 88′ Dell’Omodarme

L.R. Vicenza – Torino 1-1

48′ Vastola (LR), 82′ Peirò rig.

Lazio – Fiorentina 1-1

12′ Hamrin, 53′ Maraschi (LA) rig.

Mantova – Milan 1-4

7′ Altafini, 51′ Simoni (MA), 77′ Altafini, 78′ Amarildo, 88′ Altafini

Sampdoria – Messina 3-1

22′ Morelli (ME), 48′ Salvi, 53′ Frustalupi, 88′ Wisnieski

CLASSIFICA:

Atalanta, Inter, Juventus, Milan, Roma e Sampdoria 2; Bologna, Fiorentina, Genoa, L.R. Vicenza, Lazio e Torino 1; Bari, Catania, Mantova, Messina, Modena e Spal 0.
Milan e Roma tornano dalle loro rispettive trasferte con due vittorie convincenti. I rossoneri, però, sono stati senz’altro favoriti dall’espulsione del portiere del Mantova Santarelli. Impressiona anche la Juventus, mentre l’Inter fatica ad aver ragione del Modena.

In settimana prende il via la Coppa dei Campioni, col Milan detentore esentato dal disputare il primo turno. L’Inter, ammessa in quanto Campione d’Italia, deve immediatamente affrontare una gara difficile, esordendo contro l’Everton Campione d’Inghilterra. Al Gudyson Park gli uomini allenati da Herrera resistono e tornano in Italia con un utilissimo 0 a 0.
2a GIORNATA: domenica 22 set 1963

Bari – Mantova 0-0

Fiorentina – Atalanta 4-0

32′ Hamrin, 46′ Lojacono, 55′ Seminario, 69′ Lojacono

Genoa – Catania 0-2

A TAVOLINO

L.R. Vicenza – Inter 1-0

32′ Vinicio

Milan – Messina 3-0

13′ e 31′ Rivera, 81′ Amarildo

Modena – Juventus 1-0

28′ Merighi

Roma – Sampdoria 6-1

5′ Orlando, 10′ Da Silva (SA), 53′ Orlando, 57′ e 59′ Manfredini, 82′ Schutz, 85′ Manfredini

Spal – Lazio 0-1

57′ Morrone

Torino – Bologna 0-0

CLASSIFICA:

Milan e Roma 4; Fiorentina, L. R. Vicenza e Lazio 3; Atalanta, Bologna, Catania, Inter, Juventus, Modena, Sampdoria e Torino 2; Bari, Genoa e Mantova 1; Messina e Spal 0.
Roma e Milan proseguono a suon di gol riconfermando le vittorie della prima giornata. In particolare impressionano i capitolini autori di ben nove reti in due giornate. Manfredini ha conservato la vena realizzativa dell’anno precedente e i tifosi giallo-rossi sognano.

La sorpresa di giornata arriva da Vicenza dove l’Inter cade per mano di Luis Vinicio, mentre il modenese Merighi si toglie la sua più grande soddisfazione in carriera infilando il gol che stende la Juventus.

In settimana l’Inter ha l’occasione di riprendersi dalla sconfitta di Vicenza affrontando l’Everton nel ritorno del primo turno di Coppa dei Campioni. Contro gli inglesi i ner’azzurri non brillano, ma grazie ad una perla del brasiliano Jair, accedono agli ottavi di finale della massima competizione continentale per club.

Contemporaneamente le altre 16 squadre disputano la terza giornata di campionato.
3a GIORNATA: mercoledì 25 settembre 1963

Bologna – Atalanta 2-0

31′ e 68′ Bulgarelli

Catania – Spal 0-0

Fiorentina – Sampdoria 3-0

57′ Seminario, 68′ e 72′ Hamrin

Genoa – Roma 3-0

4′ Bean, 65′ e 72′ Piaceri

Juventus – Bari 4-0

8′ Da Costa, 32′ Sivori rig., 66′ Nenè, 89′ Sivori

Lazio – Milan 1-1

20′ Fortunato, 25′ Galli (LA)

Mantova – Modena 3-0

25′ Simoni, 44′ Jonsson, 78′ Simoni

Messina – L.R. Vicenza 2-0

20′ e 53′ Pagani

CLASSIFICA:

Fiorentina e Milan 5; Bologna, Juventus, Lazio e Roma 4; Catania, Genoa, Inter, L.R. Vicenza e Mantova 3; Atalanta, Messina, Modena, Sampdoria e Torino 2; Bari e Spal 1.

La Lazio, autentica sorpresa di questo inizio di stagione, ferma la marcia del Milan che viene raggiunto in vetta dalla Fiorentina, l’unica ad approfittare della pesante sconfitta subita dalla Roma sul campo del Genoa.

In coda si registra la prima vittoria in serie A del Messina.
4a GIORNATA: domenica 29 setembre 1963

Atalanta – Roma 1-0

24′ Domenghini

Bari – Modena 0-0

Bologna – Fiorentina 2-0

20′ Nielsen, 30′ Bulgarelli

Catania – L.R. Vicenza 0-1

73′ Vastola

Inter – Mantova 2-0

10’e 17′ Jair

Lazio – Genoa 1-0

75′ Mari

Messina – Spal 0-0

Sampdoria – Juventus 0-2

1′ Sivori rig., 15′ Nenè

Torino – Milan 0-0

CLASSIFICA:

Bologna, Juventus, Lazio e Milan 6; Fiorentina e L.R. Vicenza 5; Atalanta, Inter e Roma 4; Catania, Genoa, Mantova, Messina, Modena e Torino 3; Bari, Spal e Sampdoria 2.

I ritmi frenetici imposti dal calendario si riflettono sulle squadre incapaci di tenere un rendimento costante. Accade che il Milan incappi nel secondo pareggio consecutivo e venga raggiunto da Bologna, Juventus e Lazio, le quali sopravanzano la Fiorentina sconfitta proprio a Bologna.

In settimana la Juventus inizia l’avventura delle squadre italiane nella Coppa delle Fiere. Di fronte ci sono gli jugoslavi dell’OFK Belgrado, semifinalisti l’anno precedente in Coppa delle Coppe. Il giovane Zigoni e il brasiliano Nené confezionano le due reti che permettono agli italiani di vincere per 2 a 1.
5a GIORNATA: domenica 6 ottobre 1963

Atalanta – Messina 3-0

19′ Calvanese, 36′ Milan, 89′ Domenghini

Juventus – Fiorentina 1-1

28′ Nenè (JU), 63′ Maschio

L.R. Vicenza – Bari 2-1

24′ e 52′ Vinicio rig., 90′ Catalano

(BA)
Mantova – Torino 0-0

Milan – Genoa 3-1

53′ Amarildo, 70′ Trebbi, 87′ Mora, 90′ Bean (GE)

Modena – Bologna 1-4

11′, 43′ e 50′ Nielsen, 66′ Toro (MO), 72′ Pascutti

Roma – Lazio 0-0

Sampdoria – Catania 4-1

27′ Toschi, 31′ Da Silva, 50′ Prenna (CA), 74′ Da Silva, 78′ Tamborini

Spal – Inter 0-1

37′ Tagnin

CLASSIFICA:

Bologna e Milan 8; Juventus, L.R. Vicenza e Lazio 7; Atalanta, Inter e Fiorentina 6; Roma 5; Mantova, Sampdoria e Torino 4; Catania, Genoa, Messina e Modena 3; Bari e Spal 2.

Bologna e Milan costituiscono la nuova coppia al vertice del calcio italiano. I felsinei hanno raggiunto la loro terza vittoria consecutiva affiancando il Milan tornato al successo in modo altrettanto convincente. Dietro Juventus e Fiorentina si dividono la posta e i bianconeri vengono raggiunti dalla Lazio e dal Vicenza nel quale Vinicio vive la sua seconda giovinezza.

Quando in Italia è ormai notte, negli USA si corre il locale Gran Premio di Formula Uno, valido quale ottava prova del Campionato del Mondo 1963. L’australiano Graham Hill ha un sussulto d’orgoglio e si aggiudica la gara davanti al compagno Richie Ginther e al leader della classifica Jimmy Clarck, costretto, suo malgrado, a rinviare la festa per la conquista del titolo iridato.

Da noi, invece, inizia una di quelle settimane destinate a segnare la storia del Paese, settimane nelle quali anche il calcio diventa inconsapevole protagonista.

Quel mercoledì 9 ottobre inizia davvero male! Roma è teatro delle prime pagine di una “storia” che avrà sempre maggiori risvolti inquietanti mai risolti del tutto. Il fatto è lo sciopero degli edili a Roma contro la serrata dei costruttori. Una grande manifestazione sindacale si svolge in piazza Venezia la quale degenera immediatamente in tumulti. Polizia e manifestanti si scontrano, caroselli, barricate, auto incendiate, centinaia di feriti, centinaia di arresti, e 33 dimostranti processati e condannati alcuni a due anni di carcere. Infuriano le polemiche, ma alla sera si disputano alcune partite valide per le coppe europee. Tra queste c’è pure la trasferta dell’Atalanta in Portogallo, sul terreno dello Sporting di Lisbona. La formazione bergamasca è costretta ad inchinarsi alla maggiore esperienza internazionale dei lusitani, i quali, vincendo per 3 a 1, si guadagnano il diritto alla bella.

Tra le gare più attese,, invece, c’è lo spareggio di Coppa dei Campioni tra Real Madrid e Glasgow Rangers.

PAGINA PRECEDENTE PAGINA PRECEDENTE

Lascia un commento