CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1963-64: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 6a ALLA 8a GIORNATA

Il calcio è già una macchina che macina tutto: vittorie, sconfitte e polemiche. Il lunedì successivo l’Atalanta si gioca l’accesso agli ottavi di Coppa delle Coppe nella bella contro lo Sporting Lisbona. Gli orobici giocano alla pari, portando il match ai supplementari sul punteggio di 1 a 1. A questo punto emerge la maggiore esperienza dei lusitani che si impongono per 3 a 1.

Tutto scorre! Ed ecco che il mercoledì successivo l’attenzione degli amanti della sfera ad esagoni bianco-neri si concentra sul Milan che nella gara d’andata della Coppa Intercontinentale affronta il Santos di Pelè.

La marcatura dell’asso brasiliano è affidata a Giovanni Trapattoni il quale pensa bene di abbandonarlo al suo destino andando ad aprire le marcature dopo solo tre minuti. San Siro diventa un catino infernale, il Santos non sa più che pesci pigliare e il raddoppio di Amarildo diventa una logica conseguenza naturale di tutto questo.

La ripresa si apre in modo ben diverso in quanto i brasiliani, durante l’intervallo, riordinano le idee e Pelè fa il fenomeno accorciando le distanze dopo 12 minuti. A questo punto il Milan riprende in mano la gara ed Amarildo, trascorsi nove minuti, ristabilisce le distanze. Successivamente Bruno Mora rimpingua il bottino milanista, ma Pelè trova il tempo per lasciare Milano con una doppietta personale. Il Milan esce tra gli applausi, ma vedremo quanto peserà larete di “Orei” segnata a cinque minuti dal termine!

Contemporaneamente Juventus e Roma sono impegnate nel primo turno della Coppa delle Fiere. I Capitolini, in particolare, sono all’esordio sul terreno dell’Erta Berlino, da dove tornano con una netta vittoria per 3 a 1, firmata dai gol di Schutz, De Sisti e Leonardi. La Juventus, invece, esce sconfitta per 2 a 1 dallo stadio dell’OFK Belgrado, con l’esperto Stacchini eroe della serata, avendo realizzato la rete che consente ai torinesi di disputarsi quanto meno la bella.

Milan – Santos 4-2

6a GIORNATA: domenica 20 ottobre 1963

Bologna – Milan 2-2

48′ Haller (BO), 53′ Bulgarelli (BO), 73′ Mora, 90′ aut. Capra

Catania – Torino 1-0

6′ Prenna

Fiorentina – Spal 1-0

35′ Hamrin

Genoa – Modena 2-2

22′ e 25′ Locatelli (GE), 35′ e 81′ Brighenti

Inter – Sampdoria 1-0

61′ Jair

Juventus – Roma 3-1

14′ Da Costa, 37′ Nenè, 41′ Schutz (RM), 80′ Nenè

Lazio – L.R. Vicenza 0-1

9′ Vinicio

Mantova – Atalanta 1-1

58′ Mazzero (MA) rig., 90′ Domenghini rig.

Messina – Bari 1-1

43′ aut. Catalano (ME), 72′ Catalano

CLASSIFICA:

Bologna, Juventus, L.R. Vicenza e Milan 9; Fiorentina e Inter 8; Atalanta e Lazio 7; Catania, Mantova e Roma 5; Genoa, Messina, Modena, Sampdoria e Torino 4; Bari 3; Spal 2.

Allo scadere il Milan acciuffa un importante pareggio sul campo del Bologna che gli consente di mantenere il primato sebbene in coabitazione coi felsinei e con Juventus e Vicenza, quest’ultimo corsaro in casa della Lazio per merito del solito Vinicio. Alla vetta si avvicinano anche Inter e Fiorentina, mentre la Roma, sconfitta proprio in casa della Juventus, sta entrando in crisi.

Contemporaneamente il Varese, autentica sorpresa del campionato di B, torneo il cui programma prevede una giornata di riposo, batte il Simmentahl Monza per 3 a 0 ed accede agli ottavi di finale di Coppa Italia.

Intanto in ambito calcistico tengono ancora banco le polemiche successive alla disfatta di Mosca. La Federazione vuole a tutti i costi il passaggio del turno e per permettere alla nazionale una migliore preparazione della gara decide di posticipare l’intera nona giornata nella quale, tra l’altro, è previsto il derby di Milano.
7a GIORNATA: mercoledì 23 ottobre 1963

Atalanta – Juventus 3-0

25′ Calvanese, 39′ Domenghini, 88′ Milan

Bari – Inter 1-1

14′ Gianmarinaro (BA), 74′ Mazzola

L.R. Vicenza-Fiorentina 1-0

23′ Vinicio

Milan – Catania 3-1

13′ Altafini, 48′ Prenna (CA), 71′ Ferrario, 83′ Altafini

Modena – Lazio 2-1

11′ Merighi, 42′ Brighenti, 89′ Pagni (LA)

Roma – Messina 2-0

8′ De Sisti, 41′ Angelillo

Sampdoria – Bologna 2-0

17′ Frustalupi, 20′ Wisnieski

Torino – Genoa 2-1

37′ Peirò, 46′ Rivara (GE), 82′ Ferrini

CLASSIFICA:

L.R. Vicenza e Milan 11; Atalanta, Bologna, Inter e Juventus 9; Fiorentina 8; Lazio e Roma 7; Modena, Sampdoria e Torino 6; Catania e Mantova 5; Bari, Genoa e Messina 4; Spal 2.

Milan e Vicenza volano trascinate dai loro brasiliani! Altafini si rivela decisivo contro il Catania mentre Vinicio, ancora lui, stende la Fiorentina. Contemporaneamente la Juventus crolla in casa dell’Atalanta, mentre il Bologna esce sconfitto dal terreno della Sampdoria nella quale si sta mettendo in luce il giovane Mario Frustalupi, regista tutto fosforo tenuto poco in considerazione dal grande calcio. Avremo ancora modo di parlare di lui!
8a GIORNATA: domenica 27 ottobre 1963

Bari – Catania 0-0

Genoa – Fiorentina 2-1

18′ e 52′ Meroni, 70′ Hamrin (FI)

Juventus – Torino 3-1

3′ Nenè, 29′ Del Sol, 32′ Sivori, 87′ Hitchens (TO)

L.R. Vicenza – Atalanta 3-0

40′ Vastola, 53′ Vinicio, 85′ Vastola

Mantova – Sampdoria 2-0

11′ Jonsson, 61′ Nicolè

Messina – Lazio 0-2

“a tavolino”

Milan – Modena 3-0

36′ e 59′ Altafini, 84′ Rivera

Roma – Inter 0-1

6′ Jair

Spal – Bologna 0-0

CLASSIFICA:

L.R. Vicenza e Milan 13; Inter e Juventus 11; Bologna 10; Atalanta e Lazio 9; Fiorentina 8; Mantova e Roma 7; Catania, Genoa, Modena, Sampdoria e Torino 6; Bari 5; Messina 4; Spal 3.

Con identico punteggio Milan e Vicenza proseguono la loro marcia in vetta al campionato che ora si ferma per ben due settimane. Dietro si riprendono Inter e Juventus mentre Bologna e Fiorentina accusano ancora delle battute d’arresto.

Ora inizia la lunga attesa dell’incontro con l’Unione Sovietica. Passasse il turno la nazionale compirebbe una di quelle imprese che la riporterebbe ai vertici della considerazione internazionale. Per giovani aspiranti fuoriclasse come Mazzola e Rivera c’è la possibilità di entrare nella storia.

Nel frattempo la Roma batte l’Erta Berlino per 2 a 0 nel ritorno del primo turno di Coppa delle Fiere.

Durante la prima domenica di novembre si corre il Gran Premio del Messico, ancora una volta vinto da Jim Clark.

Per la sfida decisiva contro i russi Edmondo Fabbri schiera una formazione più equilibrata facendo esordire Tarcisio Burgnich ed Angelo Domenghini, inserendo Menichelli e rinunciando a Mariolino Corso.
242: Roma (Stadio Olimpico) -domenica, 10 novembre 1963 – ore 14,30

ITALIA –U.R.S.S. 1-1 (C.E.: ritorno 8i di finale)

RETI: 32′ Gusarov, 89′ Rivera

ITALIA: G. Sarti (Inter) 2, Burgnich (Inter) 1, Facchetti (Inter) 5, Guarneri (Inter) 4, Salvadore (Juventus) 13 (cap.), Trapattoni (Milan) 13, Domenghini (Atalanta) 1, Bulgarelli (Bologna) 7, A. Mazzola (Inter) 3, Rivera (Milan) 8, Menichelli (Juventus) 8. C.T.:
E. Fabbri.

U.R.S.S.: Jascin, Mudrik, Krutikov, Voronin (cap.), Scesternev, Shustikov, Cislenko, Ivanov, Gusarov, Korolenkov, Husainov. C.T.: K. Beskov.

ARBITRO: Mellet (Svizzera).

SPETTATORI: 73,000
Ci prova l’Italia, ma quella sovietica è squadra esperta e solida e quando poco dopo la mezz’ora Gusarov infila Sarti la questione sembra definitivamente chiusa. Nella ripresa, però gli azzurri vogliono provare a vincere. Mazzola ha la possibilità di impattare ma Yashin, in giornata da favola, gli para il calcio di rigore. A questo punto inizia un duello tra il portiere sovietico e Rivera il quale ad un minuto dal termine riesce nell’impresa di realizzare il pareggio che salva almeno la faccia ai nostri.

Nel frattempo Mantova e Spal recuperano il loro incontro rinviato a causa del maltempo.
RECUPERO 7a GIORNATA: domenica 10 novembre 1963

Spal – Mantova 5-2

2′ Mencacci, 56′ Jonsson (MA), 69′ e 72′ Mencacci, 77′ Bui, 83′ Mencacci, 87′ Mazzero (MA) rig.
Trascinata da Mencacci, attaccante tornato da una difficile esperienza a Venezia, La Spal conquista una vittoria utile a lasciare l’ultima posizione in classifica. Dopo il positivo campionato precedente gli uomini del presidente Paolo Mazza si aspettavano tutta un’altra stagione, ma il destino delle grandi provinciali è questo: basta una campagna acquisti sbagliata per soffrire le pene dell’inferno.

Il mercoledì successivo tocca all’Inter mettersi in pari col calendario. L’avversario è il Torino al quale Rocco non è ancora riuscito a dare la fisionomia voluta tanto che i granata veleggiano nelle ultime posizioni della graduatoria.
RECUPERO 3a GIORNATA: mercoledì 13 novembre 1963

Inter – Torino 3-1

38′ Ciccolo, 41′ Corso rig., 71′ aut. Cella, 83′ Hitchens (TO)
Con una grande vittoria iniziata da un gol del giovane Nicola Ciccolo, centravanti messosi in luce in serie B con le maglie di Messina e Verona, l’Inter agganccia in vetta Milan e Vicenza. Per il Toro, invece, ci sarà da soffrire.

Intanto procede anche la Coppa Italia.
COPPA ITALIA 8i DI FINALE: mercoledì 13 novembre 1963

Alessandria – Genoa 3-4 d.c.r.

Catanzaro – Foggia 1-2

Fiorentina – Prato 4-1

Padova – Spal 6-8 d.c.r.

Parma – Cagliari 1-2

Verona – Bologna 0-1

Tutte le favorite proseguono la loro avventura. In questo turno si segnalano Alessandria e Padova le quali costringono le più quotate Genoa e Spal ad un’autentica maratona per superare il turno.

L’intenso mercoledì di calcio è completato dalla gara dell Juventus contro gli jugoslavi dell’OFK Belgrado, bella per accedere algi ottavi di Coppa delle Fiere. Gianpaolo Menichelli permette ai piemontesi la prosecuzione della loro avventura.

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