SANTOS-MILAN: LA COPPA SCIPPATA

In Italia è già il giorno successivo quando il Milan scende in campo a San Paolo per difendere il cospicuo vantaggio conquistato nella partita d’andata della Coppa Intercontinentale contro il Santos. L’inizio è esaltante: dopo 16 minuti i rossoneri sono già in vantaggio per 2 a 0 grazie alle reti di Altafini e Mora e la prima frazione di gioco si conclude con questo punteggio. Ai padroni di casa serve un miracolo per garantirsi almeno la possibilità di disputare la bella, oppure … Già nel primo tempo comunque il Milan può recriminare per qualche decisione dubbia, ma tutto sommato la condotta del direttore di gara si è mantenuta entro i canoni della decenza. Nell’intervallo interviene il fattore oppure. Fatto sta che al rientro in campo il gioco brasiliano si fa aggressivo e falloso, e non è punito dall’arbitro, che anzi ammonisce alcuni giocatori milanisti! Ai bianchi del Santos tutto è permesso…. ed i rossoneri non possono neppure protestare pena l’espulsione! La partita termina 4 a 2 per i brasiliani grazie ai gol di Pepe al 49′, Almir al 54′, Lima al 64′ ed ancora Pepe al 71′ con la benedizione dell’arbitro che convalida anche un gol in netto fuorigioco! Escono malconci per le “carezze” subite il portiere Ghezzi, Il difensore David e il goldenboy Rivera!

In simili condizioni fisiche il Milan si trasferisce a Rio de Janeiro per disputare lo spareggio due giorni dopo ancora sotto la direzione di gara dell’ineffabile signor Brozzi che continua lo show iniziato circa quarantott’ore prima nella città paulista!
Il Santos riceve un regalo: rigore al 35′! Nell’occasione si narra di una sceneggiata di Pelè, al momento di calciare la massima punizione, nei confronti di Amarildo, intento a dar consigli al giovane portiere Barluzzi su come sarebbe stato tirato il penalty. La stella del Santos avrebbe invitato l’ex compagno di nazionale a prendere posto tra i pali ed una volta incassato il diniego avrebbe lasciato l’incombenza proprio a Dalmo il quale ha l’onore di aver segnato il gol decisivo.

Oltre al regalo appena commentato va anche ricordato che Balzarini ( che sostituisce l’infortunato Ghezzi, dopo 5 minuti è “aggredito” e deve lasciare il campo sostituito da Barluzzi ( il terzo portiere) al 40′. Sono fuori squadra, per le “carezze” della partita precedente, anche David, difensore arcigno, e Rivera. Al loro posto il tecnico Carniglia ha inserito Pelagalli e Fortunato. Altafini, Amarildo e Trapattoni, dal canto loro, giocano acciaccati!

La condotta di Altafini, però, lascia qualche dubbio: si vocifera che il forte centravanti abbia subito alcune minacce che ne hanno minato il rendimento. Sta di fatto che, da quella sera di novembre in avanti, tra lui e la società si rompe qualcosa.

Il Milan torna a casa sconfitto tra recriminazioni e polemiche interne che alla lunga si faranno sentire anche sul rendimento della squadra.

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