SCOPPIA LA “GUERRA DELLA PIPÌ”

Nel giro di pochi giorni, però, l’esonero di Carniglia passa immediatamente in secondo piano. Mercoledì 4 marzo la Federazione emette un comunicato secondo il quale cinque giocatori del Bologna, Fogli, Pascutti, Perani, Pavinato e Tumburus, sarebbero risultati positivi al doping in occasione della gara vinta col Torino per 4 a 1 disputata il 2 febbraio. Gongolano i maligni, che non credevano possibile simili imprese da parte di Bulgarelli e compagni. La vittoria sui granata è stata la decima consecutiva.

Immediato il provvedimento del giudice sportivo: 3 punti di penalizzazione alla squadra e 18 mesi di squalifica all’allenatore Bernardini e al medico sociale Igino Poggiali. I rosso-blu precipitano a -2 dall’Inter e la rabbia sotto le torri è davvero tanta. Si parla di un complotto ordito dalle milanesi per impedire l’affermazione degli uomini presieduti da Renato Dallara, che, date le sue cattive condizioni di salute, non può sfogare la sua rabbia. La società felsinea non può far altro che presentare ricorso e richiedere le contro-analisi.

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