CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1964-65: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 12a ALLA 14a GIORNATA

Nella prima domenica di dicembre il campionato è di nuovo fermo per permettere alla nazionale di disputare una partita amichevole contro la Danimarca, mentre Inter e Torino completano i loro ottavi di finale di coppa. Il 3 dicembre Angelo Domenghini realizza la rete con la quale i Campioni d’Europa in carica battono la Dinamo Bucarest a domicilio, mentre, il 5 dicembre, il Torino ne rifila ben 5 all’Haka Valkeakosky con reti di Meroni – doppietta -, Simoni, Hitchens e Puja. Contemporaneamente la nazionale scende in campo a Bologna per la gara contro la Danimarca. Fabbri rivoluziona completamente la squadra, soprattutto in difesa dando spazio a William Negri in porta, al viola Robotti, al rosso-nero Trapattoni e in avanti inserisce l’attaccante del Mantova Beniamino Di Giacomo. E’ una convocazione quanto meno curiosa: da quando veste la maglia dei virgiliani Di Giacomo non è ancora stato decisivo e la squadra lombarda occupa malinconicamente l’ultima posizione in graduatoria. Si tratta comunque di un giocatore di grande esperienza che ha già vestito maglie prestigiose come quelle di Napoli, Lecco, Torino ed Inter.

Ritrova l’azzurro anche l’attaccante della Roma Bruno Nicolè.
247: Bologna (Stadio Comunale) – domenica 5 dicembre 1964 – ore 14,30

ITALIA -DANIMARCA 3-1 (Am)

RETI: 43′ Enosken (DA), 77′ Pascutti, 79′ Bulgarelli, 85′ Pascutti

ITALIA: Negri (Bologna) 6, Robotti (Fiorentina) 14, Facchetti (Inter) 9, Trapattoni (Milan) 17, Janich (Bologna) 4, Lodetti (Milan) 3 (46′ Fogli (Bologna) 6), Mora (Milan) 15, Bulgarelli (Bologna) 11, Di
Giacomo (Mantova) 1 (46′ Nicolè (Roma) 8), Rivera (Milan) 13 (cap.), Pascutti (Bologna) 7. C.T.: E. Fabbri.

DANIMARCA: L. Nielsen, Hartwig, Kai Hansen, Bent, Karl Hansen, Jens Petersen, Soendergaard, Thorst, Madsen (cap.), Berg, Enoksen. C.T.: Commissione tecnica federale.

ARBITRO: Makla (Germania Ovest).

SPETTATORI: 24.000

Per tre quarti di gara la Danimarca tiene in scacco la nazionale azzurra che solo nel finale riesce a passare con Pascutti e Bulgarelli. Nella sua Bologna l’ala friulana ritrova il gol con la maglia azzurra ad un anno di distanza dal fattaccio di Mosca.

La bella prova degli azzurri pone l’accento sull’ottimo momento del calcio italiano: ben quattro formazioni sono ancora in lizza quando i tornei riprenderanno con l’anno nuovo.

Il momento non è altrettanto semplice per la politica della Nazione: il giorno successivo, esattamente il 6 dicembre, il Presidente della Repubblica Antonio Segni, colpito da un grave ictus il precedente 7 agosto, rassegna le dimissioni dalla sua carica, per l’impossibilità di espletare le sue mansioni. Il parlamento, a camere riunite, è chiamato alla scelta di un nuovo Capo dello Stato.
12a GIORNATA: domenica 13 dicembre 1964

Bologna – Foggia 4-2

18′ Perani, 35′ Favalli (FO), 36′ Haller, 42′ Nocera (FO), 46′ Nielsen, 78′ Haller

rig.
Cagliari – Varese 1-1

58′ Rizzo (CA), 84′ Traspedini

Catania – Mantova 1-1

65′ Danova (CA), 88′ Trombini

Genoa – Atalanta 0-0

Inter – Sampdoria 3-2

4′ Suarez, 26′ Mazzola, 52′ e 77′ Da Silva (SA), 81′ Mazzola

Juventus – Milan 2-2

48′ Combin (JU), 59′ Amarildo, 78′ Ferrario, 91′ Menichelli (JU)

Lazio – Torino 1-1

42′ Galli (LA) rig., 65′ Simoni

Messina – Roma 1-2

68′ Salvori, 82′ Tamborini, 85′ Dori (ME)

CLASSIFICA:

Milan 21; Inter 18; Juventus 15; Fiorentina, Roma e Torino 14; Bologna e Catania 13; Atalanta e Varese 12; Sampdoria 11; Foggia e LR. Vicenza 10; Genoa e Lazio 9; Messina 8; Cagliari 7; Mantova 4.

Giampaolo Menichelli, con un gol realizzato nei minuti di recupero, ravviva il campionato. L’Inter riesce ad avere la meglio sulla Sampdoria a secco di vittorie da sei giornate e recupera un punto di svantaggio sui cugini.

Dietro si segnala il campionato del Varese che, con mezzi limitati, sta navigando in posizioni di classifica tranquille.
13a GIORNATA: domenica 20 dicembre 1964

Atalanta – L.R. Vicenza 1-0

73′ aut. Carantini

Cagliari – Foggia 0-1

65′ Nocera

Fiorentina – Inter 2-2

48′ Corso, 71′ Mazzola, 74′ e 82′ Maschio (FI)

Mantova – Messina 2-0

29′ e 59′ Ciccolo

Milan – Bologna 3-1

8′ Rivera, 56′ Amarildo, 68′ Haller (BO) rig., 90′ Lodetti

Roma – Juventus 1-1

56′ Ardizzon (RM), 74′ Bercellino

Sampdoria – Lazio 0-0

Torino – Catania 2-1

40′ Ferrini, 48′ Rozzoni (CA), 51′ Poletti rig.

Varese – Genoa 2-2

30′ Gilardoni, 58′ Cappellini, 63′ Spelta (VA), 76′ Ossola (VA)

CLASSIFICA:

Milan 23; Inter 19;Juventus e Torino 16; Fiorentina e Roma 15; Atalanta 14; Bologna, Catania e Varese 13; Foggia e Sampdoria 12; Genoa, LR. Vicenza e Lazio 10; Messina 8; Cagliari 7; Mantova 6.

Il Milan toglie virtualmente lo scudetto dalle maglie del Bologna che, dopo sole 12 giornate deve recuperare ben 10 punti sulla vetta. I rossoneri allungano anche sull’Inter costretta ad accontentarsi di un pareggio sul campo della Fiorentina, squadra che sta tentando di mantenersi nelle posizioni di vertice

Si entra così in pieno clima natalizio con le famiglie impegnate ad organizzare uno dei pochi pranzi luculiani che lo stipendio permette, con ibambini in attesa dei pochi doni sotto l’albero e con i giovani che prendono d’assalto i cinema. Uno dei generi più redditizzi è il “musicarello,” con i divi della “canzonetta” impegnati in veste di attori. Il bel Gianni Morandi ha spopolato col film “In ginocchio da te,” con l’omonima canzone diventata un autentico hit di questo 1964. Contemporaneamente spopola “A Hard days night” con protagonisti i Beatles. Con questa pellicola i quattro di Liverpool diventano modello di stile per tutti i giovani del mondo. Intanto la serie A prosegue il proprio cammino.
14a GIORNATA: domenica 27 dicembre 1964

Bologna – Varese 3-0

26′ Nielsen, 69′ Haller, 76′ Bulgarelli

Fiorentina – Messina 1-1

45′ Bagatti rig., 57′ Orlando (FI)

Foggia – Lazio 1-0

87′ Lazzotti

Inter – Juventus 1-1

50′ Jair (IN), 57′ Mazzia

L.R. Vicenza – Genoa 0-0

Mantova – Atalanta 2-0

54’ e 79′ Ciccolo rig.

Roma – Milan 1-2

42′ Noletti, 51′ Francesconi (RM), 89′ Ferrario

Sampdoria – Catania 0-1

5′ Facchin

Torino – Cagliari 4-0

15′ Hitchens, 39′ Ferrini, 43′ e 58′ Meroni

CLASSIFICA:

Milan 25; Inter 20; Torino 18; Juventus 17; Fiorentina 16; Bologna, Catania e Roma 15; Atalanta e Foggia 14; Varese 13; Sampdoria 12; Genoa e LR. Vicenza 11; Lazio 10; Messina 9; Mantova 8; Cagliari 7.

Il 1964, anno che ha sancito la fine del boom economico, volge al termine. Gli italiani hanno appena trascorso un Natale più povero rispetto a quello degli anni precedenti. Quest’anno, complice anche il blocco della rateizzazione sui beni durevoli (automobili, televisori, elettrodomestici) si è fermata la corsa agli acquisti. La gente, pagate le rate, nei prossimi anni si troverà in tasca più soldi da riversare sui beni di consumo, produzione di cui l’Italia però difetta.

Anche in periodo natalizio non manca l’usuale razione di calcio giocato. In questa giornata aumenta ulteriormente il vantaggio del Milan in classifica grazie al gol decisivo realizzato a Roma da Paolo Ferrario e da Bruno Mazzia in casa dell’Inter che ha salvato la Juventus dalla sconfitta in una delle classicissime del nostro calcio. Per questo giocatore si tratta probabilmente della soddisfazione più grande che si è tolto durante la sua attività agonistica. Appese le scarpe al chiodo diventerà un allenatore di buon livello.

Il giorno successivo Giuseppe Saragat diventa il nuovo Presidente della Repubblica Italiana. Si è trattata di un’elezione molto contrastata che ha preso corpo dopo ben venti scrutini.

L’ultimo dell’anno la Roma riesce a far parlare di sé tutta Italia: a corto di soldi per la trasferta di Vicenza, Lorenzo indice una colletta al Sistina per la Notte di San Silvestro, raccoglie i giocatori sul posto ed essi si ritrovano a loro insaputa coinvolti. Verranno raccolte 800 mila lire. Per salvare la faccia la Roma dichiarerà di averle poi date in beneficenza ma ormai .. “il danno è fatto”.

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