CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1964-65: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 2a ALLA 4a GIORNATA

Rendendo omaggio all’Inter campione, la Serie A prosegue la sua corsa.
3a GIORNATA: domenica 27 settembre 1964

Cagliari – Sampdoria 1-1

20′ Riva (CA), 21′ Barison

Catania – Juventus 3-1

3′ Danova, 59′ Calvanese, 74′ Da Costa (JU), 84′ Rambaldelli

Fiorentina – Lazio 1-0

61′ Maschio

Foggia – Mantova 1-0

34′ Patino

Genoa – Bologna 0-0

L.R. Vicenza – Milan 2-3

52′ e 56′ Amarildo, 62′ Mora, 70′ Dell’Angelo (LR), 76′ Vinicio (LR)

Roma – Varese 5-2

47′ Angelillo, 55′ Leonardi, 58′ Schnellinger, 62′ Traspedini (VA), 65′ Angelillo, 80′ Pasquina (VA), 87′ Tamborini

Torino – Atalanta 1-1

60′ Ferrini (TO), 70′ Milan

CLASSIFICA:

Atalanta e Milan 5; Catania, Fiorentina, Roma e Sampdoria 4; Bologna, Genoa, Inter, Messina, Torino e Varese 3; Cagliari, Foggia e Juventus 2; L.R. Vicenza e Lazio 1; Mantova 0.

L’Atalanta viene fermata sul pari dal Torino e il Milan, corsaro a Vicenza la raggiunge. I rossoneri sono riusciti a fare quadrato: Rivera ed Amarildo hanno preso in mano la squadra che ora esprime un calcio spettacolare. L’assenza di Altafini non si fa più sentire.

In questa giornata si registra la prima vittoria in serie A del Foggia e il primo gol del ventenne attaccante del Cagliari Luigi Riva. E’ un nome che di qui in avanti citeremo spesso e volentieri!

In settimana l’altra metà della Milano calcistica sogna l’impresa. Paolo Ferrario illude tutti, ma alla fine il Milan, pur vincendo per 1 a 0, deve cedere il passo allo Strasburgo. Intanto la Roma passa il turno battendo gli ellenici dell’Aris per 3 a 0.

Il passaggio a vuoto del Milan non inficia il grande momento della città meneghina. Anche per effetto della notorietà derivata dal calcio, Milano è sempre più il cuore pulsante della nazione. Dal capoluogo lombardo parte anche l’autostrada del Sole che la congiunge a Napoli. L’inaugurazione dell’importantissima arteria nazionale sulla quale sfrecciano a migliaia le piccole Fiat 600 avviene la domenica successiva alla conquista della coppa da parte dell’Inter.

Se al casello di Milano troveremo file di automobili pronte a prendere la via del Sud, prevalentemente per motivi ludici, a quello di Napoli troveremo gruppi di autostoppisti con la valigia in mano in cerca di un passaggio per raggiungere velocemente il nord in cerca di fortuna!
4a GIORNATA: domenica 4 ottobre 1964

Bologna – Messina 3-0

17′ Turra, 30′ Haller, 55′ Nielsen

Cagliari – L.R. Vicenza 2-1

20′ Vinicio (LR), 49′ Visentin, 88′ Gallardo

Catania – Genoa 3-2

20′ Koelbl (GE), 38′ Magi, 64′ Facchin, 65′ Bicicli (GE), 76′ Facchin

Foggia – Atalanta 1-1

3′ Petroni, 16′ Lazzotti (FO)

Juventus – Mantova 1-0

21′ Menichelli

Lazio – Inter 1-1

8′ Renna (LA), 66′ Domenghini

Milan – Torino 1-1

75′ Simoni, 79′ Fortunato (MI)

Sampdoria – Roma 1-0

14′ Lojacono

Varese – Fiorentina 1-1

23′ Traspedini (VA), 58′ Morrone

CLASSIFICA:

Atalanta, Catania, Milan e Sampdoria 6; Bologna e Fiorentina 5; Cagliari, Inter, Juventus, Roma, Torino e Varese 4; Foggia, Genoa e Messina 3; Lazio 2; L.R. Vicenza 1; Mantova 0.

Rocco impone il pari al suo vecchio Milan e permette a Fiorentina e Catania di raggiungere in vetta i rossoneri e l’Atalanta. Per gli etnei è una domenica da ricordare: per la prima volta nella loro storia sono in vetta al campionato. La classifica, però, non è completa. Infatti il
Mercoledì successivo scende in campo l’Inter per recuperare la gara col Messina rinviata per la Coppa Intercontinentale.

Nella tarda serata, intanto, negli Stati Uniti si disputa la penultima gara del mondiale di Formula Uno. Vince Graham Hill, il quale avvicina ulteriormente il campione in carica Jim Clarck, costretto ad accontentarsi del settimo posto e del punto per aver compiuto il giro più veloce, essendo rimasto senza benzina. Ancora una volta, invece, la Ferrari giunge sul podio, conquistando la seconda piazza con John Surtees.
RECUPERO 3a GIORNATA: mercoledì 7 ottobre 1964

Inter – Messina 3-1

19′ Jair, 46′ Morelli (ME), 60′ Domenghini, 76′ Corso
L’Inter non perde l’occasione di portarsi anch’essa in vetta al campionato. L’appuntamento sportivo più atteso di questo mercoledì non è certo il recupero di campionato: infatti si disputano le gare di ritorno di Coppa dei Campioni, di coppa delle coppe e alcune gare di coppa delle Fiere. Il Bologna è chiamato alla rimonta per non salutare immediatamente la massima competizione europea, mentre Torino, Juventus e, soprattutto Fiorentina sul terreno amico, sono chiamate a difendere il vantaggio della gara d’andata.

Lo stadio Comunale di una Bologna mobilitata è gremito da quarantamila spettatori pronti a spingere la loro squadra all’impresa. L’effetto è quello d’infondere al Bologna maggiore determinazione. Ne esce comunque un incontro teso, diretto da un arbitro di scarso polso, con qualche scorrettezza di troppo. Finché nella ripresa Pascutti apre la via, Nielsen raddoppia e Haller si mangia l’occasione del 3-0 che avrebbe
chiuso ogni discorso. Allo scadere arriva il gol-beffa di Stockman, diagonale da 20 metri, che porta allo spareggio.

Contemporaneamente a Gelen il Torino pareggia per 2 a 2 e prosegue sicuro in Coppa delle Coppe. Nella terza competizione europea la Fiorentina cade in casa col Barcellona per mano dell’ex Seminario, autore di una doppietta. Gianpaolo Menichelli, invece, guida la Juventus al successo sull’Union St. Gilloise, permettendo all’Italia di conservare due compagini ancora in lizza.

Due giorni più tardi l’attenzione si sposta a Tokyio, dove prendono il via le XVIII Olimpiadi dell’era moderna.

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