I 4i DI FINALE DEL TORNEO OLIMPICO DI CALCIO 1964 E LA 6a GIORNATA DEL CAMPIONATO 1964-65

Il 16 ottobre è ancora il mondo comunista a far parlare di sé: la Cina, uscita da anni dall’influenza Sovietica, annuncia di possedere la bomba atomica. Sebbene la popolazione viva in condizioni economiche di miseria, con la libertà personale ridotta a zero, questo permetterà allo stato asiatico di conquistarsi un ruolo di rilievo nell’ambito della politica mondiale. Il suo essere rimasto fedele al modello staliniano gli porta consensi anche in alcuni ambieenti della sinistra non allineata dei Paesi occidentali. Così nel momento in cui la Cina darà protezione politica all’Albania, in Italia, per esempio, si udirà lo slogan:

Ora i giovani contestatori hanno un altro mito da poter inseguire!

La domenica calcistica si apre con i quarti di finale del torneo olimpico, succoso antipasto alla sesta giornata di campionato, dalla quale si attendono risposte circa il momento del Bologna.

Tokyo (Chichibu Stadium) – domenica 18 ottobre 1964

GERMANIA – JUGOSLAVIA 1-0 (4i DI FINALE)

RETI: Frenzel

GERMANIA: Heinsch, Urbanczyk, Geisler; Pankau, Walter, Korner; Noldner, Bauchspiess, Frassdorf, Frenzel, Vogel.

JUGOSLAVIA: Curkovic, Jeftic, Vujovic; Belin, Cop, Miladinovic; Radovic, Zambata, Takac, Osim, Dzajic.

ARBITRO: De Silva (Maly)

Yokohama (Mitsuzawa Stadium) – domenica 18 luglio 1964


UNGHERIA – ROMANIA 2-0 (4i di finale)

RETI: Csernai 2 (1 rig)

UNGHERIA: Gelei, Novak, Ihasz; Palotai, Orban, Nogradi; Csernai, Komora, Farkas, Bene, Katona.

ROMANIA: Datcu, Greavu, Nunweiler; Coe, Halmageanu, Petru; Georgescu, Ionescu, Pircalab, Constantin, Creiniceanu.

ARBITRO: Ashkenazi (Israele)

Tokyo (Komazawa Stadium) – domenica 18 ottobre 1964

CECOSLOVACCHIA – GIAPPONE 4-0 (4i DI FINALE)

RETI: Brumovsky 2, Vojta, Mraz

CECOSLOVACCHIA: Schmucker, Urban, Picman; Vojta, Weiss, Geleta; Mraz, Lichtnegl, Brumovsky, Masny, Valosek.

GIAPPONE: Yokoyama, Katayama, Yamaguchi; Suzuki, Ogi, Kamata; Kawabuchi, Yaegashi, Kamamoto, Miyamoto, Watanabe.

ARBITRO: Gouveia (Brasile)

Tokyo (Omiya Stadium) – domenica18 ottobre 1964

EGITTO – GHANA 5-1 (4i di FINALE)

RETI: Badawi, Riad 2, El Fanagili; Mfum (GH)

EGITTO: Ahmed, Amin, Elisnawi; El Fanagili, Gad, Elsherbini; Riad, Etman, Badawi, Ismail, Hassan.

GHANA: Dodoo-Ankrah, Sam, Acquah; Oblitey, Acheampong, Addo-Odametey; Nkansah, Agyemang, Mfum, Aggrey Fynn, Pare, Salisu.

ARBITRO: Glockner (Germania Est)

Una rete del centrocampista Ferzel lancia la Germania in semifinale, imitata dall’Ungheria. Contemporaneamente la Cecoslovacchia stronca i sogni del Giappone, così come l’Egitto con il Ghana. Per la seconda volta nella sua storia, la formazione nord africana giunge fino alla zona medaglie.

Gli appassionati italiani attendono i responsi della Serie A, i cui protagonisti, come da tradizione, monopolizzano le domeniche pomeriggio.

ntra nella sua fase calda: si

6a GIORNATA: domenica 18 ottobre 1964

Catania – Cagliari 2-1

33′ Danova, 46′ Cordova, 75′ aut. Rambaldelli (CA)

Fiorentina – Atalanta 1-0

64′ Hamrin

Foggia – Genoa 0-0

Inter – Roma 0-0

Juventus – Bologna 1-0

22′ Bercellino

L.R. Vicenza – Torino 0-0

Lazio – Varese 3-1

6′ Andersson (VA), 56′ Mari, 59′ Governato, 85′ Renna

Messina – Milan 0-2

71′ e 74′ Amarildo

Sampdoria – Mantova 1-0

2′ Da Silva

CLASSIFICA:

Milan e Sampdoria 10; Inter 9; Catania e Fiorentina 8; Atalanta e Juventus 7; Roma e Torino 6; Bologna, Cagliari, Foggia e Messina 5; Genoa, L.R. Vicenza, Lazio e Varese 4; Mantova 1.
Al Milan vittorioso a Messina, risponde solamente la Sampdoria capace di battere un Mantova lontano parente della bella squadra che per tre anni ha fatto così bene nella massima divisione. Troppe le cessioni eccellenti che si sono succedute e come si sa, non è sempre possibile indovinare le campagne acquisti.

L’Inter viene fermata in casa dalla Roma, mentre il Bologna cade nuovamente. La difesa del titolo conquistato l’anno precedente è più ardua del previsto.

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