IL DIFFICILE ESORDIO DELLE ITALIANE NELLE COPPE INTERNAZIONALI 1964-65

Nel frattempo l’Inter è volata in Argentina per disputare la partita d’andata della Coppa Intercontinentale contro l’Indipendente. C’è timore soprattutto per la situazione ambientale che potrebbero condizionare l’atteggiamento dell’arbitro.

C’è attesa anche per l’esordio dei campioni d’Italia del Bologna in Coppa dei Campioni. Di fronte si troveranno l’Anderlecht della giovane promessa belga Van Himmst, destinato a diventare uno dei calciatori più forti del continente. A proposito di coppe, la mancata assegnazione della Coppa Italia costringe la federazione a decidere d’ufficio chi iscrivere alla Coppa delle Coppe 1964-65. La scelta ricade sul Torino, finalista anche nell’edizione 1962-63 vinta dall’Atalanta.

In Belgio il Bologna si trova di fronte una squadra di ottime risorse fisiche e tecniche e paga un’estate passata
fra festeggiamenti e discussioni sui premi. Poca concentrazione nel ritiro di Pievepelago. Così, benché al gran completo, il felsinei disputano una gara troppo difensiva, risolta da un colpo di testa di Van Himst, il più celebre dei belgi.

Ci sono altre squadre attanagliate da una crisi ben più grave: il Milan, già estromesso dalla Coppa Italia, torna da Strasburgo con una pesante sconfitta per 2 a 0. Anche per i rossoneri l’estate è stata travagliata. Il caso Altafini sembra aver lasciato il segno. A Liedholm servirà tutta la sua calma per ricompattare uno spogliatoio che sembra a pezzi.

Nella notte italiana l’Inter scende incampo sul terreno di Avellaneda per affrontare l’Indipendente. Il tecnico Herrera schiera l’undici che ha vinto la finale di Vienna, con l’unica eccezione di Peirò in vece di Aurelio Milani. La forte punta friulana si trova in tribuna accanto ad uomini del calibro di Angelo Domenghini e questo la dice lunga sulla bontà della rosa costruita dal presidentissimo Angelo Moratti.
COPPA INTERCONTINENTALE – FINALE D’ANDATA – Avellaneda, giovedì 10 settembre 1964
INDIPENDIENTE – INTER 1-0

RETI: 57 Rodriguez.

INDIPENDIENTE: Santoro, Guzmán, Rolan; Ferreiro, Acevedo, Maldonado; Bernao, Mura, Prospitti, Rodríguez, Savoy. ALL.: M. Giudice.

INTER: Sarti G., Burgnich, Facchetti; Tagnin, Guarneri I, Picchi II; Jair, Mazzola S., Peirò, Suarez, Corso. ALL.: H. Herrera.
L’Inter torna dalla bolgia di Avellaneda sconfitta per 1 a 0, verdetto ampiamente rimediabile nella gara di Milano, quando toccherà agli avversari l’attraversata dell’Atlantico ed il dover affrontare il pubblico avversario.

Ora tutto è pronto per l’inizio di un campionato che, alla luce dell’andamento di quello precedente, si presenta spettacolare come non mai.

PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE

Lascia un commento