IL PASSAGGIO DI GIGI MERONI AL TORINO E LA SCOMPARSA DI BENIAMINO SANTOS

Altrettanto clamore suscitano le notizie riguardanti il trasferimento dei calciatori. L’ultimo giorno di trattative arriva la notizia che sconvolge un’intera tifoseria. Le gravi condizioni economiche in cui si è venuto a trovare il Genoa, soprattutto dopo l’incidente nel quale ha perso la vita il petroliere Edoardo Garrone, pronto a rilevare la gloriosa squadra rosso-blu, ha costretto I dirigenti a cedere il loro pezzo più pregiato. Per la cifra di 250 milioni più lo spagnolo Peirò il talento comasco passa al Torino. Nemmeno l’attaccante iberico rimane in Liguria: l’Inter vanta coi genovesi alcuni debiti di vecchia data che verranno saldati con la

cessione del cartellino dell’ex attaccante dell’Atletico Madrid.

Il tecnico argentino Beniamino Santos, in vacanza in Spagna, parte improvvisamente per Genova: vuole fermare la cessione di Meroni? Vuole rassegnare le

dimissioni? Non lo sapremo mai. Sulle strade francesi un incidente stradale gli toglie la vita.

Abbiamo conosciuto Beniammino Santos nel 1949, quando, acquistato prima dalla Pro Patria, passa al Torino subito dopo la catastrofe di Superga. La prima stagione è

semplicemente fantastica: realizza 26 gol e trascina I suoi ad un insperato sesto posto. Rimane a Torino tre stagioni, per terminare la carriera proprio con la Pro

Patria. Intraprende la professione di allenatore raggiungendo I massimi risultati proprio sulla panchina genoana.

La reazione dei tifosi genoani alla cessione di Meroni al Torino è durissima: vengono organizzati cortei di protesta che sfociano in incidenti durante I quali viene

presa a sassate la sede della società.

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