CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1965-66: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 3a ALLA 6a GIORNATA

La terza giornata del campionato italiano di calcio 1965-66 è preceduta dalle celebrazioni dell’Inter,

nuovamente regina del mondo. Gli uomini del Presidente Angelo Moratti sembrano dar vita ad un ciclo di successi infinito!

3a GIORNATA: DOMENICA 19 settembre 1965

Brescia – Milan 0-3

65′ e 69′ Sormani, 82′ Mora

Cagliari – Fiorentina 0-1

89′ Nuti

Catania – LR. Vicenza 1-3

16′ Vinicio, 83′ Fanello (CA), 88′ Colausig, 90′ Savoini

Foggia – Bologna 2-0

51′ Capra, 60′ Lazzotti

Juventus – Napoli 0-0

Lazio – Varese 2-1

37′ D’Amato, 41′ Ciccolo, 76′ Boninsegna (VA)

Sampdoria – Roma 0-1

56′ Barison

Spal – Torino 0-0

CLASSIFICA:

Fiorentina, Milan e Napoli 5; Bologna, Juventus e Lazio 4; LR. Vicenza, Roma, Spal e

Torino 3; Atalanta, Brescia, Foggia, Inter e Sampdoria 2; Cagliari 1; Catania e Varese 0.

Ancora orfana dell’Inter alla quale viene riservata la giusta passerella, la serie A viene comandata da

un trio a causa del pareggio del Napoli sul campo della Juventus e della sconfitta del Bologna in quel di Foggia. La

Fiorentina, in extremis e il Milan, largamente vittorioso sul difficile campo di Brescia, ne approfittano per agganciare i

campani in vetta.

Il martedì successivo Milano e l’Italia sportiva intera riservano il giusto tributo all’Inter.

RECUPERO 3a GIORNATA: martedì 21 settembre 1965

Inter – Atalanta 1-0

41′ Mazzola
Ancora una volta Sandro Mazzola infiamma le serate milanesi avvicinando la sua Inter alla vetta della

classifica. Per fortuna non è solamente l’Inter a tener alto il nome dell’Italia nel mondo: nello stesso giorno Amintore

Fanfani diventa presidente dell’Assemblea Generale dell’ONU. Si tratta di un grande riconoscimento del valore dello

statista toscano, uno dei più grandi mediatori del XX secolo. Questo però si tratta anche di un riconoscimento per i

progressi sociali fatti dalla nazione italiana. Intanto proseguono le coppe Europee. La Fiorentina si impone per 3 a 1

sulla Stella Rossa e vola ai sedicesimi di finale, traguardo seriamente compromesso dalla Roma pesantemente sconfitta a

Chelsea, dopo un incontro caratterizzato da grandi scorrettezze, nel quale emerge la vena realizzativa di Terry Venable.

Contemporaneamente il Milan batte il Racing Strasburgo per 1 a 0 grazie ad una rete dell’ala Giuliano Fortunato,

attaccante capace di togliersi alcune buone soddisfazioni in una carriera probabilmente al di sotto delle sue

possibilità.

4a GIORNATA: DOMENICA 26 settembre 1965

Bologna – Napoli 0-1

16′ Altafini

Brescia – Atalanta 2-0

38′ Veneranda, 77′ De Paoli

Catania – Fiorentina 0-3

23′ Morrone, 41′ Nuti, 62′ Maschio rig.

Foggia – Lazio 1-1

45′ Nocera (FO), 56′ Ciccolo rig.

LR. Vicenza – Spal 3-1

9′ Menti IV, 38′ Vinicio rig., 64′ Bagnoli (SP) rig., 82′ Maraschi

Milan – Sampdoria 2-0

10′ Sormani, 80′ Mora

Roma – Inter 2-0

62′ Benitez, 73′ Barison

Torino – Cagliari 0-0

Varese – Juventus 0-0

CLASSIFICA:

Fiorentina, Milan e Napoli 7; Juventus, LR. Vicenza, Lazio e Roma 5; Bologna, Brescia,

Inter e Torino 4; Foggia e Spal 3; Atalanta, Cagliari e Sampdoria 2; Varese 1; Catania 0.

Barison e Benitez regalano alla Roma una domenica da grande protagonista realizzando i due gol che

mettono k.o. l’Inter campione del mondo. Non festeggia poi tanto nemmeno la Juventus costretta al pari sul campo di un

Varese che conquista il primo punto stagionale.

In settimana i nero-azzurri hanno la possibilità di avvicinarsi al vertice, mentre le due torinesi iniziano il loro

cammino nelle coppe europee, affrontando due compagini inglesi.

RECUPERO 2a GIORNATA: mercoledì 29 settembre 1965

LR. Vicenza – Inter 1-1

15′ Mazzola, 25′ Maraschi (LR)
Lo stress per i numerosi impegni sostenuti inizia a farsi sentire sull’Inter incapace di espugnare

Vicenza, compagine comunque di buon livello.

Contemporaneamente il giovane Leoncini realizza il gol che permette alla Juventus di sconfiggere il Liverpool nell’andata

del primo turno di Coppa delle Coppe, mentre il Torino torna sconfitto per 2 a 1 dal campo del Leeds United, risultato

ampiamente recuperabile nella partita di ritorno.

5a GIORNATA: DOMENICA 3 ottobre 1965

Atalanta – Roma 0-2

70′ Leonardi, 88′ Barison rig.

Fiorentina – Torino 1-1

13′ Hamrin (FI), 64′ Poletti rig.

Inter – Catania 3-1

59′ Facchetti, 64′ Facchin (CA), 65′ Bedin, 79′ Mazzola rig.

Juventus – LR. Vicenza 4-1

4′ Leonardi, 11′ Leoncini, 22′ aut. Gori (LR), 86′ Salvadore, 88′ Menichelli

Lazio – Bologna 1-1

67′ Bartù (LA), 83′ Vastola

Napoli – Brescia 1-0

17′ Bean

Sampdoria – Foggia 2-1

4′ Frustalupi, 54′ Trinchero, 72′ Micheli (FO)

Spal – Milan 1-1

21′ Massei (SP) rig., 36′ Rivera

Varese – Cagliari 1-3

22′ Gioia (VA), 49′ Longoni, 86′ e 89′ Riva

CLASSIFICA:

Napoli 9; Fiorentina e Milan 8; Inter, Juventus e Roma 7; LR. Vicenza e Lazio 6;

Bologna e Torino 5; Brescia, Cagliari, Spal e Sampdoria 4; Foggia 3; Atalanta 2; Varese 1; Catania 0.

Solo il Napoli continua a vincere portandosi da solo in testa alla classifica. Altafini e Sivori fanno

sognare una città intera. La nuova società, che si sta sganciando a fatica da Achille Lauro ha fatto le cose per bene e i

risultati si vedono. In coda continua il momento disastroso di Varese e Catania: i siciliani, in particolare sono ancora

fermi a quota 0.

Il giorno successivo mentre nei bar, nelle fabbriche e negli uffici tutti sono intenti a commentare le imprese dei divi

della domenica, compresa quella di Graham Hill vincitore del Gran Premio degli Stati Uniti di Formula Uno, un accorato

appello arriva da New York da parte di Paolo VI contro tutte le guerre. Implicito il riferimento al Vietnam dove gli

Stati Uniti iniziano a far uso di armi chimiche. Il problema sta squotendo le coscienze, soprattutto quelle dei giovani

che in qualche caso hanno già manifestato contro il conflitto.

Intanto in settimana Potenza, sebbene per sorteggio, festeggia l’accesso al secondo turno di Coppa Italia. Ancora una

volta il capoluogo della Basilicata, una delle regioni più povere d’Italia, ha la possibilità di ospitare una grande

partita.

La sera stessa tornano le coppe europee. Quella del 6 ottobre sarà una data che non passa certamente alla storia:

pareggiando per 0 a 0 i rispettivi incontri contro Chelsea e Leeds, Roma e Torino vengono eliminate dalla Coppa delle

Fiere. C’è dispiacere, in particolare, per la squadra di Rocco, la cui situazione non era per nulla compromessa.

Dopo il turno di coppe il mondo del calcio è sconvolto da una notizia clamorosa: venerdì 8 ottobre si dimette il

presidente del Milan Felice Riva a causa dei gravi problemi economici che stanno colpendo la sua azienda tessile,

destinata al fallimento. Gli subentra l’avvocato Federico Sordillo il quale dovrà gestire una situazione economica molto

difficile.

6a GIORNATA: DOMENICA 10 ottobre 1965

Bologna – Spal 1-3

24′ Vastola (BO), 32′ Muzzio, 33′ Bagnoli, 62′ Muzzio

Brescia – Sampdoria 1-0

72′ Bruells

Cagliari – Atalanta 0-0

Catania – Juventus 1-1

75′ Stacchini, 87′ Magi (CA)

Foggia – Inter 1-3

42′ e 55′ Mazzola rig., 79′ Di Giovanni (FO), 90′ Corso

LR. Vicenza-Fiorentina 2-0

9′ aut. Rogora, 46′ Vinicio

Milan – Napoli 4-1

3′ aut. Panzanato, 11′ e 56′ Rivera, 62′ Altafini (NA), 85′ Noletti

Roma – Lazio 0-1

39′ D’Amato

Torino – Varese 2-0

35′ Poletti rig., 82′ Meroni

CLASSIFICA:

Milan 10; Inter e Napoli 9; Fiorentina, Juventus, LR. Vicenza e Lazio 8; Roma e Torino

7; Brescia e Spal 6; Bologna e Cagliari 5; Sampdoria 4; Atalanta e Foggia 3; Catania e Varese 1.

La prima volta di Josè Altafini da avversario e la crisi societaria hanno l’effetto di caricare

l’ambiente rossonero che risponde al meglio. Rivera si cala nei panni di leader assoluto della compagine meneghina e

contro la capolista trascina il Milan ad una larga vittoria con la quale balza al comando in solitudine. Dietro il Napoli

viene raggiunto dall’Inter vittoriosa a Foggia. Dopo aver rivitalizzato il Varese la Juventus di Heriberto Herrera va a

dar fiducia anche al Catania che lascia finalmente quota 0.

Tuttavia il fatto di giornata è la larga vittoria della Spal sul campo del Bologna. Dopo l’avvio promettente i rosso-blu

hanno raccolto la miseria di un punto in quattro gare. La società trova nel tecnico Manlio Scopigno il capro espiatorio e

decide di allontanarlo. Al suo posto, nonostante il parere contrario di “Gipo” Viani, tornato sotto le torri dopo il

periodo rosso-nero, la dirigenza chiama Luis Carniglia. In tarda serata, invece, si conclude il mondiale di Formula UNO

col gran premio del Messico, nel quale vince la Honda guidata dall’esperto ex ferrarista Rickie Ginther.

PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE

Lascia un commento