CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1965-66: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 29a ALLA 34a GIORNATA

Archiviata la delusione di coppa, l’Inter, in questo momento l’immagine del calcio italiano nel mondo, si rituffa in un campionato che, per essere vinto, deve solo essere ben amministrato.
30a GIORNATA: DOMENICA 24 aprile 1966

Atalanta – Spal 2-0

49′ e 79′ Hitchens

Bologna – Torino 2-0

28′ Haller, 67′ Vastola

Brescia – Roma 3-0

6′ Pagani, 14′ Bruells, 73′ aut. Carpenetti

Catania – Varese 3-0

22′ e 43′ Facchin, 87′ Magi

Foggia – LR. Vicenza 0-0

Inter – Sampdoria 1-1

54′ Frustalupi, 72′ Facchetti (IN)

Juventus – Milan 3-0

35′ Leoncini, 65′ Stacchini, 66′ Cinesinho

Lazio – Cagliari 3-1

29′ Sacco, 56′ Bartù, 81′ Gallardo (CA), 89′ Rozzoni

Napoli – Fiorentina 0-4

42′ Bertini, 60′ e 85′ Brugnera, 88′ Hamrin

CLASSIFICA:

Inter 46; Bologna 41; Napoli 38; Juventus 37; Fiorentina e Milan 35; LR. Vicenza 33; Roma 32; Brescia 31; Lazio 28; Cagliari e

Torino 27; Atalanta 26; Spal 25; Foggia 24; Sampdoria 22; Catania 21; Varese 12.

Reduce dall’eliminazione patita per mano del Real Madrid l’Inter deve fare i conti con la sete di punti della Sampdoria a caccia di una salvezza

che, fino a qualche settimana prima, sembrava un miraggio. Ora, col punto di Milano i blu-cerchiati debbono recuperare solo due lunghezze sul Foggia. Il mezzo passo falso non cambia di molto la situazione per i campioni in carica che conservano ancora 5 punti sul Bologna a sole quattro giornate dal termine.

Aprile si conclude con la nomina di Gianni Agnelli a nuovo presidente della FIAT. VITTORIO VALLETTA 83 anni viene nominato presidente onorario a vita. Esce di scena

l’uomo che ha guidato la Casa torinese nei suoi strepitosi successi dal 1921 in poi, e che ha attraversato due periodi storici molto complessi e perfino

drammatici.

31a GIORNATA: DOMENICA 1 maggio 1966

Bologna – Inter 2-1

16′ Bedin (IN), 23′ Pascutti, 28′ Perani

Catania – Atalanta 0-0

Juventus – Brescia 3-1

5′ Pagani (BS), 18′ e 50′ Menichelli, 85′ Leoncini

LR. Vicenza – Cagliari 1-1

17′ Riva, 74′ Vinicio (LR)

Milan – Torino 0-0

Napoli – Lazio 2-0

26′ Canè, 47′ Sivori

Roma – Fiorentina 0-2

44′ Hamrin, 63′ Brugnera

Sampdoria – Spal 1-0

18′ Cristin

Varese – Foggia 0-0

CLASSIFICA:

Inter 46; Bologna 43; Napoli 40; Juventus 39; Fiorentina 37; Milan 36; LR. Vicenza 34; Roma 32; Brescia 31; Cagliari, Lazio e

Torino 28; Atalanta 27; Foggia e Spal 25; Sampdoria 24; Catania 22; Varese 13.

Marino Perani riapre un campionato che sembrava morto fino a dieci minuti pprima quando Gianfranco Bedin realizza lil gol con il quale L’Inter

sarebbe stata matematicamente campione d’Italia.

Improvvisamente la lotta si fa incandescente anche in coda soprattutto per Spal e Foggia: i romagnoli perdendo sul campo della rinata Sampdoria e i pugliesi andando a

pareggiare su quello del già retrocesso Varese. A questo punto può sperare anche il Catania, costretto però ad una rimonta clamorosa.

In settimana si assegna il primo trofeo continentale: la Coppa delle Coppe 1965-66, edizione nella quale le squadre italiane, nella fattispecie la Juventus, hanno

ricoperto il ruolo di semplici meteore. All’Hampden Park di Glasgow si affrontano il Borussia Dortmund ed il Liverpool: con altre protagoniste, è ancora finale anglo-

tedesca.

COPPA DELLE COPPE – FINALE – Glasgow (Hampden Park), giovedì 5 maggio 1966
BORUSSIA DORTMUND – LIVERPOOL 2-1 d.t.s.

RETI: 62′ Held, 68′ Hunt (LI), 109 Libuda

BORUSSIA DORTMUND: Tilkowski, Cyliax, Paul; Redder, Kurrat, Assauer; Libuda, Schmidt, Held, Sturm, Emmerich.

LIVERPOOL: Lawrence, Lawler, Yeats; Byrne, Milne, Stevenson; Callaghan, Hunt, St John, Smith, Thompson

SPETTATORI: 41.000.
Tocca al Borussia di Dortmund l’onore di portare in Germania il primo trofeo continentale UEFA della storia del calcio tedesco. Si tratta di un

movimento che sta rinforzando le proprie radici per rimanere ad alto livello, in modo che il successo conquistato dalla nazionale nel 1954 non rimanga un exploit fine

a sè stesso.

32a GIORNATA: DOMENICA 8 maggio 1966

Atalanta – Milan 0-0

Brescia – Bologna 0-1

26′ Haller

Cagliari – Napoli 0-2

2′ e 24′ Sivori

Fiorentina – Varese 4-0

41′ e 44′ De Sisti, 46′ Merlo, 87′ Hamrin

Foggia – Roma 1-0

61′ Oltramari

Inter – Juventus 3-1

9′ e 14′ Facchetti, 27′ Suarez, 74′ Mazzia (JU)

Lazio – Sampdoria 0-0

Spal – Catania 3-0

9′ e 79′ Muzzio, 84′ Innocenti

Torino – LR. Vicenza 1-3

18′ e 37′ Vinicio, 66′ Schutz (TO), 68′ Campana

CLASSIFICA:

Inter 48; Bologna 45; Napoli 42; Fiorentina e Juventus 39; Milan 37; LR. Vicenza 36; Roma 32; Brescia 31; Lazio 29; Atalanta,

Cagliari e Torino 28; Foggia e Spal 27; Sampdoria 25; Catania 22; Varese 13.

Giacinto Facchetti si inventa goleador (quest’anno è successo già molte volte) e trascina la sua Inter verso un successo fondamentale nella corsa

allo scudetto rintuzzando l’ennesimo attacco proveniente dal Bologna.

In coda la Spal batte seccamente il Catania in un drammatico scontro diretto e fa un passo in avanti verso la salvezza condannando matematicamente i rosso-azzurri alla

retrocessione. Si conclude in questo modo una delle più belle storie della serie A. Per sei stagioni gli etnei sono stati una delle migliori realtà del calcio di

provincia avendo nel tecnico Carmelo Di Bella un autentico trascinatore.

In settimana giunge a conclusione la Coppa dei Campioni. A contendersela quest’anno troviamo il Real Madrid giustiziere dell’Inter opposto al Partizan Belgrado. Si

tratta di una delle migliori espressioni di club del calcio jugoslavo, un movimento che dall’immediato dopoguerra è sempre al vertice, senza mai riuscire ad ottenere

vittorie significative.

COPPA DEI CAMPIONI – FINALE – Brouxelles (Heysel Stadium), mercoledì 11 maggio 1966
REAL MADRID-PARTIZAN BELGRADO 2-1

Reti: 55’ Vasovic, 70’ Amancio, 76’ Serena

Real Madrid: Araquistain, Pachin, Sanchis; Pirri, De Felipe, Zoco; Serena, Amancio, Grosso, Velazquez, Gento. All.: Muñoz

Partizan Belgrado: Soskic, Jusufi, Mihailovic; Becejac, Rasovic, Vasovic; Bajic, Kovacevic, Hasanagic, Galic, Pirmajer. All.: Gegic

Arbitro: Kreitlein (Germania Ovest)

SPETTATORI: 55.000.
Dopo un primo tempo equilibrato Vasovic porta in vantaggio gli slavi facendo sognare un’intera nazione. La reazione degli uomini di Miguel Angel

Munoz è veemente; prima Amancio e poi Serena rovesciano il risultato consegnando alle “merengues” la sesta Coppa dei Campioni. Per il calcio Jugoslavo è un’altra

occasione persa per entrare nella storia.

33a GIORNATA: DOMENICA 15 maggio 1966

Catania – Torino 0-2

5′ Simoni, 14′ Meroni

Foggia – Atalanta 2-0

79′ Lazzotti, 89′ Oltramari

Inter – Lazio 4-1

45′ Suarez, 58′ Renna (LA), 63′ Mazzola, 68′ aut. Governato, 89′ Domenghini

Juventus – Bologna 0-0

LR. Vicenza – Milan 1-0

66′ Vinicio

Roma – Cagliari 1-0

46′ aut. Vescovi

Sampdoria – Napoli 1-0

71′ Cristin

Spal – Fiorentina 1-2

36′ Rogora, 59′ Innocenti (SP), 84′ Pirovano

Varese – Brescia 2-0

58′ Ossola, 62′ Bagatti

CLASSIFICA:

Inter 50; Bologna 46; Napoli 42; Fiorentina 41; Juventus 40; LR. Vicenza 38; Milan 37; Roma 34; Brescia 31; Torino 30; Foggia e

Lazio 29; Atalanta e Cagliari 28; Spal e Sampdoria 27; Catania 22; Varese 15.

Grazie ad una vittoria squillante l’Inter conquista il suo decimo scudetto con una giornata d’anticipo. Contemporaneamente il Milan perde lo scontro

diretto di Vicenza per accedere alla Coppa delle Fiere a suggello di una stagione alquanto travagliata. Per i berici, invece si tratta di un risultato storico ottenuto

grazie alla serietà dimostrata in oltre dieci anni d’ottima militanza nella massima divisione.

In coda, invece, la situazione si fa ancora più intricata: La Sampdoria batte il Napoli mentre la Spal perde in casa con la Fiorentina. Ora le due squadre sono

appaiate e debbono recuperare un punto sulla coppia formata da Atalanta e Foggia. A questo punto non dormono sogni tranquilli nemmeno Cagliari e Lazio.

Da Catania, invece, arriva il fatto più brutto della giornata: dopo 64 minuti di gara l’arbitro è costretto a mandare tutti negli spogliatoi a causa dei disordini

scoppiati sugli spalti. Il pubblico evidentemente non ha gradito l’epilogo di una stagione sfortunata. Ben altra atmosfera si respira a Varese coi lombardi che danno

l’arrivederci alla serie A con una bella vittoria sul Brescia.

In settimana Roma è teatro della finale di Coppa Italia tra la Fiorentina e il sorprendente Catanzaro. I calabresi hanno raggiunto il risultato grazie all’apporto di

uomini esperti come Giuseppe Marchioro e Gianni Bui, centravanti che si è già messo in mostra con le maglie di Lazio e Spal.

COPPA ITALIA – FINALE – Roma (Stadio Olimpico), mercoledì 19 maggio 1966
FIORENTINA – CATANZARO 2-1 d.t.s.

RETI: Hamrin, Marchioro (CZ), Bertini M. rig.

FIORENTINA: Albertosi, Pirovano, Rogora; Bertini M., Ferrante, Brizi; Hamrin, Merlo, Brugnera, De Sisti, Chiarugi. ALL.: G. Chiappella.

CATANZARO: Provasi, Marini, Lorenzini; Maccacaro, Tonani, Sardei; Vanini, Marchioro, Bui, Gasparini, Tribuzio. ALL.: Ballacci.

ARBITRO: Sbardella di Roma.
Alla fine la Fiorentina alza il trofeo ma quanta fatica! Al momento del gol di Hamrin i viola pensavano di riuscire ad imporsi in modo autorevole,

ma Pippo Marchioro scompagina i piani degli uomini di Chiappella costringendo tutti ai tempi supplementari. L’eroe della serata diventa Mario Bertini, uno dei

migliori mediani della storia del nostro calcio.

Il 22 maggio, giorno della conclusione del campionato, viene introdotta per la prima volta in Italia l’ ORA LEGALE. Gli orologi sono spostati in avanti di un’ora sia

per effettuare un risparmio energetico, sia per favorire le attività turistiche o del tempo libero quotidiano. Per molti una di queste è l’automobilismo, il cui

campionato principe prende il via proprio in questa domenica sul circuito di Montecarlo. Jackie Stewart vince la prima gara stagionale davanti al ferrarista Lorenzo

Bandini e al compagno di scuderia Graham Hill. Questa gara va ricordata per l’esordio in Formula UNO della McLaren, una delle scuderie più titolate della storia delle

monoposto a ruote scoperto.

34a GIORNATA: DOMENICA 22 maggio 1966

Atalanta – Torino 0-0

Bologna – LR. Vicenza 1-3

21′ Perani (BO), 37′ rig., 49′ e 60′ Vinicio rig.

Brescia – Spal 2-2

30′ Vaini (BS), 58′ De Paoli (BS), 61′ Frascoli, 70′ Bagnoli

Cagliari – Foggia 1-0

34′ Rizzo

Fiorentina – Lazio 2-0

65′ Brugnera, 85′ De Sisti

Juventus – Sampdoria 2-1

19′ Cinesinho, 61′ Salvi (SA), 67′ Menichelli

Milan – Catania 6-1

4′ Sormani, 7′ Trapattoni, 23′ e 53′ Sormani, 57′ aut. Maldini (CA), 67′ Sormani rig., 90′ Maddè

Napoli – Inter 3-1

54′ Altafini, 55′ Juliano, 81′ aut. Panzanato (IN), 82′ Altafini

Roma – Varese 2-0

12′ aut. Soldo, 66′ Ardizzon

CLASSIFICA:

Inter 50; Bologna 46; Napoli 44; Fiorentina 43; Juventus 42; LR. Vicenza 40; Milan 39; Roma 36; Brescia 32; Torino 31; Cagliari 30;

Atalanta, Foggia e Lazio 29; Spal 28; Sampdoria 27; Catania 22; Varese 15.

L’Inter perde a Napoli, il Bologna col Vicenza (tripletta di Vinicio autentico dominatore della classifica dei cannonieri) mentre la Juventus batte

e condanna la Sampdoria alla retrocessione. Per i blu cerchiati l’incubo si materializza nell’arco di tre minuti dal gol di Giampaolo Menichelli a quello di Osvaldo

Bagnoli sul campo del Brescia che diventa decisivo per la salvezza. Sale agli onori della cronaca un ottimo centrocampista che, nel momento in cui stava esplodendo con

la maglia del Verona, ha avuto la sfortuna di incappare in gravi problemi di salute. Per lui il momento di scrivere la storia del calcio italiano verra fra alcuni

anni e quando scriverà lo farà in modo indelebile!

Ora la nazionale guadagna il centro della scena. Ci si reca in Inghilterra per preparare il mondiale della rinascita.

LA CLASSIFICA

POS. SQUADRA P. G. V. N. P. V. N. P. V. N. P. G.F. G.S.

1. INTER 50 34 11 6 0 9 4 4 20 10 4 70 28

2. Bologna 46 34 12 1 4 7 7 3 19 8 7 60 37

3. Napoli 45 34 12 4 1 5 7 5 17 11 6 44 27

4. Fiorentina 43 34 8 6 4 8 5 4 16 11 7 45 22

5. Juventus 42 34 10 7 0 3 9 5 13 16 5 38 23

6. LR. Vicenza 40 34 9 8 0 4 6 7 13 14 7 44 34

7. Milan 38 34 9 5 3 4 7 6 13 12 9 43 33

8. Roma 36 34 10 4 3 3 6 8 13 10 11 28 31

9. Brescia 32 34 9 5 3 3 3 11 12 8 14 43 44

10. Torino 31 34 8 5 4 1 8 8 9 13 12 31 34

11. Cagliari 30 34 9 3 5 1 7 9 10 10 14 36 37

12. Foggia 29 34 7 8 2 1 5 11 8 13 13 22 30

13. Lazio 29 34 6 7 4 2 6 9 8 13 13 28 41

14. Atalanta 29 34 7 7 3 2 4 11 9 11 14 24 37

15. Spal 28 34 7 5 5 2 5 10 9 10 15 38 45

16. SAMPDORIA 27 34 7 4 6 2 5 10 9 9 16 27 47

17. CATANIA 22 34 4 9 4 1 3 13 5 12 17 24 56

18. VARESE 15 34 2 7 8 0 4 13 2 11 21 23 62

612 306 147 101 58 58 101 147 205 202 205 668 668

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