CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1966-67: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 1a ALLA 4a GIORNATA

Volge al termine l’estate dei mondiali d’Inghilterra, della disfatta azzurra contro la Corea del nord, ma anche dei “capelloni” arrestati a Torino e dell’impegno contro la guerra nel Vietnam. I lavoratori sono tornati nelle fabbriche, mentre i ragazzi si preparano ad affrontare il nuovo anno scolastico; tutte tradizioni consolidate come quella della partenza del campionato prima dell’autunno.
1a GIORNATA: domenica 18 settembre 1966

Atalanta – Juventus 0-2

39′ Cinesinho, 63′ Leoncini

Fiorentina – Lazio 5-1

58’ e 62′ Hamrin, 66′ Mari (LA), 76′ Chiarugi, 80′ Hamrin, 88′ Brugnera

Foggia – Inter 0-4

18′ e 23′ Mazzola, 64′ Vinicio, 85′ Mazzola

Lecco – Cagliari 0-2

32′ Boninsegna, 90′ Riva rig.

Mantova – Bologna 1-1

9′ Nielsen rig., 11′ Di Giacomo (MA) rig.

Milan – Venezia 2-1

4′ Rivera, 28′ Mazzola II (VE), 64′ Lodetti

Napoli – LR. Vicenza 1-0

83′ Juliano

Roma – Brescia 1-0

75′ Tamborini

Torino – Spal 2-1

55′ Pasetti (SP), 71′ Simoni, 88′ Facchin

CLASSIFICA:

Cagliari, Fiorentina, Inter, Juventus, Milan, Napoli, Roma e Torino 2; Bologna e Mantova 1; Atalanta, Brescia, Foggia, LR. Vicenza, Lazio, Lecco, Spal e Venezia 0.
Trascinata da Sandro Mazzola, l’Inter costruita per vincere tutto parte subito alla grande. Ai nerazzurri risponde con altrettanta autorità la Fiorentina. Passa la Juventus a Bergamo mentre il Milan fatica ad avere ragione del Venezia nel quale realizza la sua prima rete in serie A Ferruccio Mazzola, voglioso di ripercorrere le tappe del padre Valentino, partito anche lui dalla laguna.

Come è ormai d’abitudine la stagione impone ritmi vertiginosi. Ad essere chiamate in causa sono le tre formazioni impegnate nella Coppa delle Fiere. Particolare si rivela la gara del Bologna sul terreno dei turchi dell’Izmir, in una nazione devastata il mese precedente da un terribile sisma, causa di oltre duemila morti. I felsinei tornano dal Paese euro-asiatico con un’altra vittoria per 2 a 1 e superano il turno unitamente al Napoli, 3 a 1 al Wiener SK con Canè, Sivori e Bianchi, e alla Juventus, a valanga sull’Aris Salonico per 5 a 0, con Menichelli, Depaoli e Alberto Gori sugli scudi, assieme al giovane Favalli autore di una doppietta.

Contemporaneamente, a Saragozza, si chiude definitivamente la stagione calcistica 1965-66 con la gara di ritorno di Coppa delle Fiere, con i padroni di casa chiamati a difendere il vantaggio conquistato nella trasferta di Barcellona.
COPPA DELLE FIERE 1965-66 – FINALE DI RITORNO – Saragozza (Estadio La Romareta), mercoledì 21 settembre 1966
REAL SARAGOZZA – BARCELLONA 2-4 d.t.s.

RETI: 3′ Pujol, 20 Villa (RZ), 50′ Marcelino (RZ), 79′ Zaballa, 83′ Torres, 102′ Pujol.

REAL SARAGOZZA: Yarza, Irusquieta, Reuija; Pais, Santamaria, Violeta; Canario, Santos, Marcelino, Villa, Laperta

BARCELLONA: Sadurni, Foncho, Eladio; Montesinos, Gallego, Torres; Zaballa, Mas, Zaldua, Fuste, Pujol.

SPETTATORI: 35.000.
A Saragozza tutto è pronto per festeggiare la vittoria in Coppa delle Fiere, ma il “Dio Pallone” vuole che le partite vengano giocate, prima di emettere il suo verdetto. e allora: pronti e via e l’ala azurgrana Pujol porta in vantaggio i suoi dopo solo 3 minuti, facendo ripartire tutto come se si fosse sullo 0 a 0. I tifosi di casa esultano al gol di Villa per impazzire quando, in apertura di ripresa, il centravanti Marcelino insacca la rete del sorpasso, che nel computo complessivo delle due sfide vale un gran pezzo di coppa. Il Barcellona ha il merito di lasciar passare il momentaccio e di riorganizzarsi, mentre dall’altra parte si iniziano a contare i minuti che separano tutti dal trionfo. Ne mancano poco più di dieci, quando il centravanti Zaballa pareggia l’incontro. In realtà i padroni di casa sono ancora in vantaggio, ma sembrano incapaci di arginare la furia dei catalani i quali pervengono al pareggio totale grazie al centrocampista Torres. A questo punto si rendono necessari i supplementari, nei quali Pujol, assente nella partita del Nou Camp, porta a termine la beffa nei confronti del Real Saragozza. Per il Barça è un successo di grande auspicio per la stagione 1966-67.
2a GIORNATA: domenica 25 settembre 1966

Bologna – Foggia 5-0

8′ Nielsen, 33′ Haller, 35′ Vastola, 53′ aut. Rinaldi, 83′ Perani

Brescia – Fiorentina 0-0

Cagliari – Milan 0-0

Inter – LR. Vicenza 2-0

11′ Facchetti, 51′ Jair

Juventus – Lecco 3-0

45′ Leoncini, 64′ Menichelli, 89′ De Paoli

Lazio – Torino 0-0

Mantova – Roma 1-0

45′ Catalano

Napoli – Spal 1-0

82′ Bianchi

Venezia – Atalanta 1-1

24′ Danova, 63′ Mazzola II (VE)

CLASSIFICA:

Inter, Juventus e Napoli 4; Bologna, Cagliari, Fiorentina, Mantova, Milan e Torino 3; Roma 2; Atalanta, Brescia, Lazio e Venezia 1; Foggia, LR. Vicenza, Lecco e Spal 0.
Inter, Juventus e Napoli riconfermano i successi della giornata d’apertura, mentre il Milan deve accontentarsi di un pareggio sul difficile campo di Cagliari. La Roma cade a Mantova permettendo ai virgiliani d’insediarsi in seconda posizione.

In settimana Reggiana e Verona disputano un incontro di qualificazione agli ottavi di finale di Coppa Italia. Prevalgono gli emiliani per 1 a 0 costringendo gli scaligeri, nei quali spende gli ultimi lampi di classe Dino Da Costa, a pensare solamente al campionato. Ben più interessante per gli appassionati è il ritorno delle due maggiori Coppe Europee. Desta curiosità l’impegno dell’Inter, opposta ai campioni sovietici della Torpedo Mosca. Come previsto, a Milano scende in campo una formazione ostica e compatta, battuta solamente da un’autorete del nazionale Voronin. Contemporaneamente la Fiorentina sconfigge gli ungheresi del Wasas Gyor grazie al gol decisivo del diciannovenne Luciano Chiarugi. Si tratta di un’opportuna ignezione di fiducia in vista della sfida interna alla Juventus capolista.
3a GIORNATA: domenica 2 ottobre 1966

Atalanta – Inter 0-5

52′ Mazzola, 59′ Domenghini, 70′ Mazzola, 86′ aut. Poppi, 87′ Domenghini

Cagliari – Bologna 4-0

6′ e 20′ Riva, 52′ Boninsegna, 58′ Riva rig.

Fiorentina – Juventus 1-2

43′ Salvadore, 77′ Hamrin (FI), 85′ De Paoli

LR. Vicenza – Foggia 3-1

32′ Gori, 50′ Fontana, 65′ Micheli (FO), 66′ Maraschi

Lecco – Lazio 0-1

38′ Marchesi rig.

Milan – Mantova 2-2

2′ Fortunato (MI), 7′ Catalano, 37′ Amarildo (MI), 59′ Di Giacomo

Roma – Napoli 0-2

6′ Braca, 78′ Sivori

Spal – Brescia 1-1

35′ Mazzia, 81′ Massei (SP) rig.

Torino – Venezia 0-0

CLASSIFICA:

Inter, Juventus e Napoli 6; Cagliari 5; Mantova, Milan e Torino 4; Bologna, Fiorentina e Lazio 3; Brescia, LR. Vicenza, Roma e Venezia 2; Atalanta e Spal 1; Foggia e Lecco 0.
Nuova goleada esterna interista che fa dei nerazzurri la squadra del momento. Gli uomini di Herrera danno spettacolo accrescendo la rabbia di critici e tifosi nei confronti di chi, all’ultimo mondiale, si è rifiutato di trasportare in azzurro l’intero blocco di questo, che sembra un meccanismo perfetto. Comunque Napoli e Juventus tengono il passo andando a conquistare due difficili successi esterni rispettivamente sul campo di Roma e Firenze. Beniamino di Giacomo blocca la corsa del Milan costretto al secondo pareggio consecutivo.

In coda da segnalare il nuovo crollo del Foggia ancora a zero punti e in gravissima crisi tecnica. I pugliesi hanno incassato ben nove reti nelle prime tre uscite stagionali.

A tarda sera prende il via il Gran Premio degli Stati Uniti di Formula UNO, estremamente importante in quanto il titolo mondiale è ancora in ballo. Jim Clarck torna al successo e tiene aperto il mondiale, in quanto Brabham non conquista punti. Dietro giungono Jochen Rind e John Surtees.

In settimana la Fiorentina si reca a Gyor per il ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa delle Coppe. Non è una trasferta felice: le reti di Bertini e De Sisti non sono sufficienti per accedere agli ottavi di finale, in quanto i magiari battono per ben quattro volte Albertosi.

La quarta giornata di campionato si apre con l’anticipo che vede protagonista l’Inter in procinto di partire per Mosca.
ANTICIPO 4a GIORNATA: sabato 8 ottobre 1966

Inter – Spal 2-1

2′ Domenghini, 12′ Jair, 29′ Capello (SP)
I nerazzurri possono preparare il loro match in tutta tranquillità dopo aver ottenuto il loro quarto successo consecutivo.
4a GIORNATA: domenica 9 ottobre 1966

Bologna – Torino 2-1

34′ Facchin (TO), 49′ Nielsen, 87′ Bulgarelli

Foggia – Cagliari 0-0

Juventus – Brescia 0-0

LR. Vicenza – Roma 0-1

65′ Scala

Lazio – Atalanta 1-3

12′ Pelagalli, 13′ Morrone (LA), 48′ Savoldi, 53′ Danova

Mantova – Lecco 1-1

14′ Incerti, 35′ Spelta (MA)

Napoli – Milan 3-2

12′ Orlando, 28′ Bianchi, 49′ Rivera (MI) rig., 53′ Orlando, 69′ Amarildo (MI)

Venezia – Fiorentina 2-6

1′ Merlo, 17′ Brugnera, 26′ Bertini, 60′ Merlo, 65′ Mencacci (VE), 71′ Hamrin,
77′ Mazzola II (VE), 84′ Hamrin

CLASSIFICA:

Inter e Napoli 8; Juventus 7; Cagliari 6; Bologna, Fiorentina e Mantova 5; Milan, Roma e Torino 4; Atalanta, Brescia e Lazio 3; LR. Vicenza e Venezia 2; Foggia, Lecco e Spal 1.
Con una gara arcigna il Brescia va a strappare un importantissimo pareggio sul campo della Juventus la quale si vede sorpassare anche dal Napoli vittorioso sul Milan. Dopo quattro turni i rosso-neri sono già staccati di ben quattro lunghezze: Rivera non riesce ad incidere e Sormani è ancora a secco di gol. Rallenta anche il Cagliari, mentre a Venezia si assiste alla grande resurrezione della Fiorentina.

L’Inter torna imbattuta dal gelo di Mosca e ripropone la propria autorevolissima candidatura per conquistare il trofeo dalle “grandi orecchie”.

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