STAGIONE CALCISTICA E STORIA D’ITALIA 1966-67: IL PRE-CAMPIONATO

Nonostante il mondiale d’Inghilterra sia terminato alla fine di luglio, il primo mercoledì di settembre prende il via la stagione calcistica 1966-67 con le prime partite di Coppa delle Fiere, competizione di cui si deve ancora designare la squadra vincitrice dell’edizione 1965-66. Il Bologna impegnato contro i turchi del Godztepe Izmir e il Napoli contro il Wiener SK, sono le prime due formazioni chiamate in campo. I felsinei Erispondono imponendosi per 3 a 1 con una doppietta del giovane Bruno Pace ed un rigore trasformato da Helmut Haller, mentre il Napoli, grazie a Canè ed Orlando, torna dall’Austria con una vittoria per 2 a 1.

Nel primo weekend di settembre quasi tutte le squadre hanno la possibilità di testare immediatamente la bontà di quanto fatto in estate disputando il primo turno di Coppa Italia.
COPPA ITALIA – 16i DI FINALE: sabato 3 settembre 1966

Alessandria – Torino 0-1

Arezzo – Cagliari 1-0

Catania – Lazio 0-1

Catanzaro – Foggia 1-3

Livorno – LR. Vicenza 0-0 d.t.s.

Modena – Spal 1-1 d.t.s.

Novara – Lecco 1-4

Padova – Venezia 2-1 d.t.s.

Palermo – Roma 2-2 d.t.s.

Pisa – Milan 0-3

Reggiana – Mantova 1-0 d.t.s.

Reggina – Messina 0-1 d.t.s.

Salernitana – Potenza 1-0 d.t.s.

Sampdoria – Genoa 1-0

Savona – Juventus 0-1

Varese – Atalanta 4-1

Verona – Brescia 1-0

Grande equilibrio in questo primo turno di Coppa Italia con molte partite terminate ai tempi supplementari. Tra le grandi piange la Roma bloccata sul pari a Palermo ed estromessa per sorteggio. Passa agevolmente il turno il Milan sul campo del Pisa. I rosso-neri, esclusi dalle coppe europee principali, puntano a far bene anche nel secondo trofeo nazionale nel quale, dalla sua reintroduzione nel 1958, non hanno mai ottenuto grossi risultati. Fa sensazione la batosta subita dall’Atalanta sul campo del Varese, mentre ne desta altrettanta la squillante vittoria ottenuta dal Lecco di Angelillo a Novara. Gioiscono anche il Verona vittorioso sul Brescia e il neo promosso in serie B Arezzo giustiziere delCagliari.

Il giorno successivo Monza guadagna la scena, grazie all’annuale Gran Premio d’Italia. È finalmente una giornata felice per la Ferrari vittoriosa con Scarfiotti seguito dal compagno di squadra Parkes. Dopo il clamoroso abbandono da parte di Surtees, la scuderia modenese ha avuto un lungo periodo di sbandamento, ma questa vittoria aiuterà certamente a riprendere la retta via.

In una settimana sostanzialmente priva di impegni ufficiali fa riflettere quanto appare su alcuni giornali l’8 settembre. Un’inchiesta condotta all’interno della Chiesa stessa mette in luce che solo il 35 per cento della popolazione va regolarmente a messa la domenica, nonostante il 98 per cento abbia dichiarato la propria appartenenza alla religione cattolica nell’ultimo censimento. C’è un’Italia ufficiale e ce n’è una somersa che si sta preparando a cambiare il mondo all’insaputa sia delle autorità civili, sia di quelle ecclesiastiche.

Intanto Barcellona si prepara ad ospitare la finale d’andata della Coppa delle Fiere 1965-66, tornata ad essere un affare prettamente iberico. Sta di fatto che , in questo 1966, i clubs spagnoli hanno conquistato due delle tre grandi competizioni continentali, a fronte di una nazionale dal rendimento assai deludente! Il match è preceduto da alcuni incontri validi per il primo turno dell’edizione 1966-67, ta i quali la vittoriosa trasferta della Juventus sul terreno dell’Aris Salonico, propiziata dalle reti di Luis Del Sol e Gian Paolo Menichelli.
COPPA DELLE FIERE – FINALE D’ANDATA – Barcellona (Estadio Nou Camp), mercoledì 14 settembre 1966
BARCELLONA – REAL SARAGOZZA 0-1

RETI: 40′ Canario

BARCELLONA: Sadurni, Benitez, Eladio; Montesinos, Gallego, Torres; Zaballa, Muller, Zaldua, Fuste, Vidal.

REAL SARAGOZZA: Yarza, Irusquieta, Reuija; Pais, Santamaria, Violeta; Canario, Santos, Marcelino, Villa, Laperta.

SPETTATORI: 70.000.
Una rete dell’ala Canario, non rimontata dai padroni di casa, crea un responso del tutto inatteso. La coppa sembra prendere la via di Saragozza, con la città già in fibrillazione per il match di ritorno previsto per la settimana successiva.

PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE

Lascia un commento