FORMULA UNO 1967

Il 14 dello stesso mese, il governo italiano, insensibile alle manifestazioni di piazza contrarie, vota una mozione con la quale dichiara la propria solidarietà nei confronti della politica estera americana: in poche parole si legittima la guerra del Vietnam. Il divario generazionale tra padri e figli continua ad ampliarsi. L’intera società, non solo quella italiana, è un vulcano pronto ad esplodere, i segnali ormai ci sono tutti, ma nessun rappresentante delle istituzioni – governo, scuola, chiesa -, è in grado di coglierli.

Il giorno successivo il pilota scozzese Jim Clarck, alla guida della sua Lotus, vince il Gran Premio di Gran Bretagna, precedendo la Brabham di Hulme e la Ferrari di Chris Hamon.

Il pilota neozelandese bissa il terzo gradino del podio anche al Nürburgring, giungendo questa volta dietro alle due Brabham.

Intanto agosto consuma le ormai rituali vacanze al mare, usanza sempre più comune tra le famiglie italiane permessa dalle migliorate condizioni economiche generali. Per i figli di chi ancora non se le può permettere,esistono le colonie estive che, a poco prezzo, garantiscono salutari cure di sole e iodio.

L’ultima domenica del mese la Formula UNO emigra in Canada per l’ottava prova mondiale. Ancora una volta le Brabham fanno la parte del leone col Campione del mondo in Carica, Jack Brabham, che precede al traguardo il compagno di squadra Dennyy Hulme, mentre la Eagle di Dan Gurney completa il podio.
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A questo punto tutto è pronto per l'inizio ufficiale della stagione.

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