L’ASSASSINIO DI MARTIN LUTHER KING

In settimana accade un altro fatto destinato ad entrare nella storia: il 4 aprile viene assassinato il reverendo Martin Luther King, l’uomo del “sogno dell’uguaglianza tra bianchi e neri”. La comunità di colore reagisce in modo violento all’uccisione di questo “costruttore di pace” provocando gravi incidenti in molte città statunitensi. La capitale Whashington, per paura di un attacco alla Casa Bianca, viene presidiata addirittura dall’esercito che non esita ad intervenire contro i manifestanti. Alla questione aperta dalla guerra del Vietnam ora si aggiunge pure quella riguardante la questione raziale.

L’avvenimento desta sensazione pure in Italia dove Martin Luther King diventa uno dei simboli dei pacifisti e di coloro che si battono per la difesa dei diritti delle minoranze.

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