MILAN RE DI COPPE!

Quasi tra l’indifferenza generale, data l’importanza dell’evento calcistico in programma, il Bologna va a perdere per 3 a 2 sul terreno del Ferencvaros una partita valida per i quarti di finale di Coppa delle Fiere. Alla luce delle due reti realizzate, la rimonta per Bulgarelli e soci non sembra impossibile.

Dopo l’incoronazione del Manchester quale nuovo Re d’Europa, Rotterdham si prepara ad ospitare la finale di Coppa delle Coppe tra il Milan e l’Amburgo dell’esperto bomber tedesco Uve Seeler.
COPPA DELLE COPPE – FINALE – Rotterdham, gioveedì 23 maggio 1968
MILAN – AMBURGO 2-0

RETI: 3′ e 19′ Hamrin

MILAN: F. Cudicini, Anquilletti, Schnellinger; Trapattoni, Rosato, Scala N.; Hamrin, Lodetti, Sormani, Rivera, Prati. All.: N. Rocco.

AMBURGO: Ozcan, Sandmann, Kurbjuhn; Dieckmann, Horst, Schulz; Dorfel, Kramer, Seeler, Honig, Dorfel. All.: Knoepfle.

ARBITRO: Ortiz de Mendibil (Spagna).
Il vecchio Kurt Hamrin non smette di stupire! In venti minnuti confeziona la doppietta che regala la coppa agli uomini di Nereo Rocco. Il tecnico triestino, grazie all’ingaggio di qualche uomo esperto, ha trasformato un gruppo abituato a veleggiare a centro classifica, in un’autentica macchina da guerra che travolge tutto e tutti. La mente e l’ancor giovane Gianni Rivera sempre pronto ad innescare le tre bocche da fuoco che gli stanno davanti: Kurt Hamrin, Benedicto Sormani e Pierino Prati.

La domenica successiva Graham Hill bissa il successo spagnolo andando a vincere anche il GP di Montecarlo.

Il giorno successivo il Bologna esce male dalla propria competizione, in quanto costretto sul 2 a 2 dal Ferencvaros. I tifosi sono inferociti e contestano i giocatori. Helmut Haller e signora vengono presi addirittura ad ombrellate, tanto che la forte mezz’ala teutonica chiederà d’essere ceduto a fine stagione. Non bastasse, nella partita si infortuna gravemente anche Giacomo Bulgarelli pregiudicando la propria partecipazione alla fase finale del campionato europeo.

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