CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1968-69: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 5a ALLA 8a GIORNATA

Terminati i giochi olimpici di Città del Messico, l’attenzione degli sportivi torna ad essere catalizzata principalmente dal campionato italiano di calcio. L’inizio di novembre, comunque, sancisce il successo musicale di un gruppo emergente formato da tre greci: con la loro Rain and Tears gli AphroditÈs Childs

raggiungono il primo posto nella Hit Parade italiana. Si tratta di un lento composto riprendendo e modernizzando il canone dell’abate Packelbell, ecclesiastico vissuto

nel 1600. Continua il genere musicale che ha avuto nei Procol Harum degli eccellenti apri pista. La grande voce del cantante Demis Russo e il genio del tastierista

Vangelis fa dei greci una delle realtà musicali più interessanti di questa fine anni sessanta.

5a GIORNATA: domenica 3 novembre 1968

Cagliari – LR. Vicenza 3-0

25′ e 29′ Boninsegna, 69′ aut. Calosi

Fiorentina – Bologna 1-3

34′ Muiesan, 40′ Savoldi, 59′ Maraschi (FI), 82′ Turra

Milan – Inter 1-0

68′ Fogli

Palermo – Verona 0-0

Pisa – Atalanta 1-0

67′ Mascalaito

Roma – Sampdoria 1-0

33′ Sirena

Torino – Napoli 0-0

Varese – Juventus 0-2

37′ Zigoni, 90′ Anastasi

CLASSIFICA:

Milan 9; Cagliari e Juventus 7; Fiorentina, Inter e Roma 6; Bologna, LR. Vicenza, Palermo, Torino e Verona 5; Napoli 4; Pisa e

Sampdoria 3; Atalanta e Varese 2.

Romano Fogli lancia la fuga del Milan vittorioso nel Derby. Dietro crolla la Fiorentina pesantemente sconfitta in casa dal Bologna in cerca di

rilancio. In casa viola il morale è molto basso, ma non per il libero Ugo Ferrante il quale, scommette sulla bontà dell’organico dei toscani affermando che si sarebbe

tagliato i capelli quando la Fiorentina avesse perso un’altra partita.

Cagliari e Juventus, vittoriosa a Varese, conquistano la seconda posizione in graduatoria, mentre l’ex interista Mascalaito regala al Pisa la sua prima vittoria in

serie A.


A tarda sera il Messico torna al centro dell’attenzione. In questo momento la nazione centro-americana sembra il punto nevralgico del mondo. Sul circuito Hermanos

Rodriguez si chiude il campionato mondiale di Formula UNO 1968 con un gran premio vinto dall’australiano Graham Hill a bordo di una Lotus, che precede Bruces McLaren

su McLaren e il compagno di scuderia Jackie Oliver.

Il giorno successivo il Paese festeggia il cinquantesimo anniversario della Vittoria nella I Guerra Mondiale, ottenuta dai nonni di coloro che, in questo 1968 stanno

stravolgendo l’intera società a suon di manifestazioni di piazza. Probabilmente la frattura generazionale non è mai stata così grande come in questi anni nei quali si

contrappongono due mondi completamente differenti e non si tratta di una diatriba tra due opposte classi sociali, bensì i contrasti nascono nelle famiglie con i figli,

istruiti, che vanno contro i valori dei padri e dei nonni, spesso analfabeti, ritenendoli inutili e superati, scambiando la loro maggiore istruzione per cultura.

Il 5 novembre Richard Nixon diventa presidente degli Stati Uniti conquistando la stragrande maggioranza dei voti. Con la questione Vietnam aperta e con i gravi

problemi raziali scoppiati in questi ultimi anni, il neo presidente ha davanti a sè un compito davvero improbo.

Il primo mercoledì di novembre riporta le Coppe Europee. A causa delle numerose defezioni legate alla questione cecoslovacca, Milan e Torino vengono esentate dal

secondo turno della Coppa dei Campioni e della Coppa delle Coppe, mentre Bologna e Juventus sono chiamate a tener alto l’onore del calcio italiano. I felsini tornano

dal campo dell’OFK Belgrado sconfitti per 1 a 0, mentre la Juventus non va oltre lo 0 a 0 interno contro i tedeschi dell’Eintracht Francoforte.

6a GIORNATA: domenica 10 novembre 1968

Atalanta – Milan 0-0

Bologna – Napoli 2-1

41′ Nielsen (NA), 55′ Muiesan, 63′ Turra

Inter – Roma 3-1

2′ aut. Suarez (RM), 45′ Facchetti, 57′ Bertini, 69′ Domenghini

Juventus – Cagliari 1-2

7′ Haller (JU), 35′ Riva, 74′ Boninsegna

LR. Vicenza-Fiorentina 0-0

Palermo – Torino 1-0

39′ Bercellino II

Sampdoria – Varese 4-0

5′ Morelli, 66′ Francesconi, 84′ Vieri, 87′ Sabatini

Verona – Pisa 5-3

7′ Manservisi (PI), 8′ Bui, 19′ Piaceri (PI) rig., 34′ Petrelli, 37, 49′ e
82′ Traspedini, 85′ Mascalaito (PI)

CLASSIFICA:

Milan 10; Cagliari 9; Inter 8; Bologna, Fiorentina, Juventus, Palermo e Verona 7; LR. Vicenza e Roma 6; Sampdoria e Torino 5; Napoli

4; Atalanta e Pisa 3; Varese 2.

L’Atalanta frena la corsa del Milan, che si vede avvicinato dal Cagliari corsaro sul campo della Juventus. I bianconeri si vedono sorpassati pure

dall’inter e raggiunti dalla Fiorentina assieme alle matricole terribili Palermo e Verona. I siciliani stanno dando dimostrazione di una grande compattezza di squadra,

mentre gli scaligeri sono una delle realtà più spettacolari dell’intera serie A. Dispongono di una coppia di mezz’ali, Mascetti e Maddè, abilissime nell’innescare il

duo d’attacco formato da Gianni Bui e Vincenzo Traspedini che in questa sesta giornata dimostra tutto il proprio talento che, negli anni precedenti lo aveva portato a

vestire le maglie di Torino e Juventus.

La giornata, però, è vissuta sull’attesa dell’incontro di Milano tra l’Inter e la Roma allenata da Helenio Herrera. San Siro si rivela molto amaro per il tecnico

ispano-argentino uscito pesantemente battuto.

In settimana Fiorentina e Napoli sono impegnate rispettivamente sui campi di Rostock e Leeds nell’andata dei sedicesimi di finale di Coppa delle Fiere. È decisamente

una serata nefasta, soprattutto per i partenopei sconfitti in Inghilterra da una doppietta del difensore Jackie Charlton, mentre la Fiorentina torna dalla Germania

Orientale sconfitta per 3 a 2, con i gol viola realizzati da Maraschi e Rizzo.

Il giovedì si registra uno sciopero generale concordato unitamente dalle tre maggiori confederazioni sindacali italiane CIGL, CISL e UIL, finalmente consce di dover

agire unite per tornare ad essere la vera voce del movimento operaio che in questo momento vede in loro un’istituzione lontana nel difendere i loro interessi. Altri

fronti di contestazione si stanno aprendo!

7a GIORNATA: domenica 17 novembre 1968

Atalanta – Bologna 1-0

10′ Nastasio

Fiorentina – Sampdoria 1-0

70′ Amarildo

Milan – LR. Vicenza 4-1

28′ Sormani, 48′ Petrini, 75′ Gallina (LR), 78′ e 89′ Prati

Napoli – Palermo 1-0

13′ Sivori

Pisa – Inter 1-1

19′ Piaceri (PI), 35′ aut. Federici

Roma – Cagliari 1-4

8′ e 23′ Brugnera, 57′ Riva, 73′ Taccola (RM), 85′ Riva

Torino – Juventus 1-2

3′ Menichelli, 57′ Combin (TO), 88′ Anastasi

Varese – Verona 1-0

88′ Golin

CLASSIFICA:

Milan 12; Cagliari 11; Fiorentina, Inter e Juventus 9; Bologna, Palermo e Verona 7; LR. Vicenza, Napoli e Roma 6; Atalanta,

Sampdoria e Torino 5; Pisa e Varese 4.

Milan e Cagliari procedono a suon di gol. Le malcapitate sono Vicenza e Roma. I capitolini hanno incassato sette reti nelle ultime due giornate: il

progetto Herrera fatica a prendere forma. Torna alla vittoria il Napoli grazie ad uno degli ultimi lampi di Omar Sivori.

In settimana il Bologna deve abbandonare i sogni di gloria europei, pareggiando in casa per 1 a 1 contro l’OFK Belgrado. La rete della mezz’ala Mujesan si rivela

insufficiente. Il giorno successivo la stessa sorte tocca alla Juventus, sconfitta a Francoforte per 1 a 0 con una rete segnata da Bechtold nei tempi supplementari.

Continua a soffiare il vento della protesta! Il 23 novembre Torino è teatro di grandi e anomale manifestazioni di studenti che sfilano in cortei chiedendo, dopo i

recenti fatti, la riapertura delle Facoltà umanistiche chiuse dal rettore. L’anomalia sta nel fatto che per la prima volta accanto agli studenti sfilano gli operai. È

il primo favore ricambiato. Si tratta di una grossa novita’ che farà riflettere sindacati ed imprenditori, mentre la classe politica anche questa volta sottovaluta l’

evento e come al solito, è piu’ favorevole a misure repressive e all’immobilismo piuttosto che dare risposte riformatrici.

8a GIORNATA: domenica 24 novembre 1968

Bologna – Milan 1-0

38′ Muiesan

Cagliari – Torino 1-0

91′ Riva

Inter – Fiorentina 1-2

33′ Chiarugi, 54′ Amarildo, 57′ Domenghini (IN)

Juventus – Pisa 2-0

43′ Anastasi, 61′ Leoncini

LR. Vicenza – Napoli 2-0

11′ Gallina, 60′ Tumburus

Palermo – Varese 1-1

52′ Golin, 53′ Bercellino II (PA)

Sampdoria – Atalanta 0-0

Verona – Roma 2-0

5′ Traspedini, 12′ Bui

CLASSIFICA:

Cagliari 13; Milan 12; Fiorentina e Juventus 11; Bologna, Inter e Verona 9; L.R. Vicenza e Palermo 8; Atalanta, Napoli, Roma e

Sampdoria 6; Torino e Varese 5; Pisa 4.

A tempo scaduto Gigi Riva manda la Sardegna in Paradiso! Il Milan perde a Bologna e l’ala bresciana trova il gol vittoria con il quale i rosso-blu

prendono la testa del campionato. Si rifanno sotto anche la Fiorentina vittoriosa in casa dell’Inter e la Juventus. A Verona la Roma subisce la terza sconfitta

consecutiva precipitando nei bassi fondi della graduatoria. Altro che lottta scudetto per il mago!

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