CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1968-69: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 16a ALLA 19a GIORNATA

Nella settimana che precede l’inizio del girone di ritorno del campionato italiano di calcio 1968-69 l’Italia si prepara a seguire il Festival di

Sanremo, manifestazione di costume alla quale nessuno vuole rinunciare. Non mancano le polemiche e nemmeno i timori derivanti dal vento di contestazione che sta

spazzando ogni ambito della vita privata e pubblica. Ad alimentarli ci sono i propositi del comico milanese Dario Fo’, autentico fustigatore del costume, e della

moglie Franca Rame, i quali affermano di voler organizzare un controfestival, ritenendo quanto proposto dal palco della sala del Casinò un evento buono solamente per

addormentare le coscenze. In realtà quantominacciato non avviene e tutto si risolve con qualche contestazione portata avanti in modo assai blando, mandando in soffitta

i propositi della Rai di pre registrare la manifestazione nel caso in cui le cose si fossero messe male.

Al termine dei canonici tre giorni di gara, il successo arride alla coppia formata da Iva Zanicchi e Bobby Solo con la canzone Zingara, al 2° posto si piazzano SERGIO

ENDRIGO con MARY HOPKIN con Lontano dagli occhi, al 3° posto finisce MILVA in coppia con DON BACKY interpretando Un sorriso. Tuttavia il personaggio del Festival è la

quattordicenne Nada arrivata al successo con la canzone “Ma che freddo fa” eseguita in coppia con i Rockes. La ragazzina, entrata in finale, condivide le ultime

posizioni della graduatoria col duo formato da Lucio Battisti e Wilson Pickett, meteore a San Remo, ma mostri sacri della storia della musica leggera!

16a GIORNATA: DOMENICA 2 febbraio 1969

Fiorentina – Roma 0-0

Inter – L.R. Vicenza 1-0

78′ Mazzola

Juventus – Atalanta 1-0

75′ Haller

Palermo – Cagliari 0-0

Pisa- Torino 1-1

36′ Ferrini, 85′ Mascalaito (PI) rig.

Sampdoria – Milan 1-1

37′ aut. Vincenzi, 80′ Sabatini (SA)

Varese – Bologna 1-1

9′ Muiesan, 38′ Tamborini (VA)

Verona – Napoli 1-0

27′ Maddè

CLASSIFICA:

Cagliari 25; Fiorentina 24; Milan 23; Inter 20; Juventus 18; Roma e Verona 16; Palermo e Torino 15; Bologna, Napoli, Pisa e Varese

13; Atalanta e Sampdoria 11; L.R. Vicenza 10.

I pareggi ottenuti dalle tre battistrada ridanno all’Inter qualche speranza di reinserirsi nella lotta per lo scudetto. In coda ottengono punti

importanti Pisa, Sampdoria, Torino e Varese, mentre inizia a farsi pericolosa la situazione del Napoli sconfitto a Verona.

La protesta è uscita definitivamente dalle Università perentrare nelle fabbriche. Il 5 febbraio inizia uno sciopero generale proclamato congiuntamente dalle tre sigle

sindacali nazionali.

17a GIORNATA: DOMENICA 9 febbraio 1969

Atalanta – Fiorentina 0-1

73′ Maraschi

Bologna – LR. Vicenza 3-0

20′ e 45′ Savoldi, 47′ Pace

Cagliari – Varese 0-0

Milan – Verona 3-0

32′, 66′ e 78′ Prati

Napoli – Inter 3-1

40′ Canè, 43′ Montefusco, 49′ Canè, 62′ Bertini (IN)

Palermo – Juventus 1-1

14′ aut. Salvadore (PA), 52′ Haller

Roma – Pisa 2-0

12′ Spinosi, 40′ Landini

Torino – Sampdoria 2-0

38′ Facchin, 46′ Combin

CLASSIFICA:

Cagliari e Fiorentina 26; Milan 25; Inter 20; Juventus 19; Roma 18; Torino 17; Palermo e Verona 16; Bologna e Napoli 15; Varese 14;

Pisa 13; Atalanta e Sampdoria 11; L.R. Vicenza 10.

Il Cagliari frena e la Fiorentina, vittoriosa a Bergamo, ne approfitta per agganciarlo al comando. Pierino Prati riporta in scia il Milan, mentre

l’Inter cade pesantemente a Napoli dove il protagonista di giornata è stato Faustinho Canè.

La nuova sconfitta del Vicenza costa il posto ad Umberto Menti che verrà sostituito in panchina da Ettore Puricelli. Ci si affida alla sagacia e all’allegria dell’

italo-uruguayano per tentare l’impresa di salvarsi.

dopo sette giorni di protesta, i sindacati riescono già ad ottenere i primi risultati. Il 12 il governo concede l’aumento delle pensioni; quelle future maturate

avranno il 74% dello stipendio; inoltre viene
introdotta pure la scala mobile. Rotto il ghiaccio decidono di proseguire nelle rivendicazioni. Ora l’obbiettivo è quello di raggiungere l’unificazione dei minimi

salariali in tutto il Paese finora diviso in due “zone salariali” , una al nord e una al sud. Per lo stesso lavoro due paghe diverse.

Firenze, intanto, attende la nuova giornata di campionato nella quale si disputa l’inedito big-match scudetto contro il Cagliari.

18a GIORNATA: DOMENICA 16 febbraio 1969

Fiorentina – Cagliari 1-1

3′ Maraschi (FI), 77′ Riva

Inter – Palermo 0-0

Juventus – Roma 2-2

24′ Anastasi (JU), 54′ Capello, 71′ Salvadore (JU), 87′ Peirò rig.

LR. Vicenza – Torino 1-1

32′ Tumburus (LR), 43′ Carelli

Pisa – Milan 0-1

70′ aut. Gonfiantini

Sampdoria – Napoli 0-2

43′ Altafini, 89′ Barison

Varese – Atalanta 1-2

Si giunge così alla quarta giornata di ritorno in cui è programmato lo scontro al vertice tra Milan e Fiorentina

20′ Nastasio, 33′ Clerici, 79′ Cappellini (VA)

Verona – Bologna 5-1

3′ Petrelli, 16′ Bui, 27′ Vanello, 32′ Traspedini, 54′ Bui, 68′ aut. Tanello

(BO)
CLASSIFICA:

Cagliari, Fiorentina e Milan 27; Inter 21; Juventus 20; Roma 19; Torino e Verona 18; Napoli e Palermo 17; Bologna 15; Varese 14;

Atalanta e Pisa 13; L.R. Vicenza e Sampdoria 11.

Il pareggio tra Cagliari e Fiorentina permette al Milan, favorito da un autogol dell’ex viola Gonfiantini, di riagguantare la vetta, sebbene

condivisa, del campionato. In questa giornata, però, desta sensazione l’autentico crollo del Bologna sul campo del Verona. Tra le mura amiche gli scaligeri sono un’

autentica macchina da gol trascinati da una coppia d’attacco inusuale per il calcio italiano. Infatti ai limiti dell’area di rigore avversaria giostrano due

lungagnoni, apparentemente uguali nel modo di giocare, ma intelligenti al punto tale da trovarsi a meraviglia. Bui e Traspedini costituiscono uno dei primi esempi di coppia d’attacco formata da due punte centrali.

In settimana tornano le Coppe Europee. Il Milan è opposto al Celtic di Glasgow. L’impegno non è dei più semplici, dal momento che la formazione scozzese è praticamente

uguale a quella che ha conquistato la Coppa dei Campioni nel 1967. A Milano, infatti, gli uomini di Stain impongono lo 0 a 0 a Rivera e compagni, attesi da una

battaglia in campo avverso.

Contemporaneamente il Torino viene sconfitto per 1 a 0 dallo Slovan Bratislava. Per i granata è un altro sintomo di una stagione da dimenticare.

Si giunge così alla quarta giornata di questo girone di ritorno, nella quale spicca la supersfida di Milano tra i rossoneri e la Fiorentina, entrambe appaiate al

comando.

19a GIORNATA: DOMENICA 23 febbraio 1969

Atalanta – L.R. Vicenza 1-3

5′ e 15′ Tumburus, 46′ Incerti (AT), 74′ Vitali

Bologna – Juventus 1-1

57′ Anastasi, 79′ Savoldi (BO)

Cagliari – Inter 1-0

29′ Riva

Milan – Fiorentina 0-0

Palermo – Sampdoria 1-0

65′ Bercellino II

Roma – Napoli 0-0

Torino – Verona 4-0

11′ Ferrini, 38′ Facchin, 49′ aut. Battistoni, 82′ Agroppi

Varese – Pisa 3-1

6′ Tamborini, 46′ Piaceri (PI), 73′ Leonardi, 78′ Renna rig.

CLASSIFICA:

Cagliari 29; Fiorentina e Milan 28; Inter e Juventus 21; Roma e Torino 20; Palermo 19; Napoli e Verona 18; Bologna e Varese 16;

Atalanta, L.R. Vicenza e Pisa 13; Sampdoria 11.

Milan e Fiorentina si annullano a vicenda nel loro scontro diretto e il Cagliari, grazie al solito Riva, torna al comando. In coda si registra un’

importantissima vittoria del Varese contro il Pisa che proietta i lombardi a metà classifica. I corregionali dell’Atalanta, invece, prendono un’autentica bambola dal

Vicenza al quale sta giovando la cura Puricelli.

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