LA 20a E LA 21a GIORNATA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1968-69

Febbraio intanto termina con la contestatissima visita di Richard Nixon in Italia iniziata il 27. Avvengono e sono cercati scontri di manifestanti tra giovani di destra e di sinistra.

A contestare il neo presidente degli Stati Uniti, però, non ci sono solo le sinistre. All’arrivo in Piazza San Pietro per una visita al Papa egli trova un’accoglienza

ostile da parte di diversi gruppi cattolici. La polizia deve intervenire sgomberando la piazza per evitare incresciosi incidenti diplomatici con la Santa
Sede. Sul piano pratico si tratta di una visita ipocrita: in Vietnam nulla è cambiato, anzi: fra venti giorni Nixon invaderà la Cambogia; si combatte, si bombarda,
si uccide e si fanno massacri, nonostante tante promesse e gli accorati appelli del Papa. L’inchino deferente di Nixon e la sua benedizione non serviranno a nulla.

Non meno polemica si presenta l’inizio del nuovo campionato mondiale di formula UNO. Si corre in Sud Africa, nazione al centro dell’attenzione dei gruppi pacifisti per

la discriminazione razziale a cuiviene sottoposta la popolazione nera. In questo clima Jackye Stewart si impone su Matra, davanti alla Lotus di Hill e alla McLaren del

campione del mondo in carica Denny Hulme. Parte male la stagione della Ferrari con Chris Hamon, unico iscritto, costretto al ritiro per la rottura del motore.

Con le immagini della corsa sudafricana e della discussa visita di Nickson in Vaticano, la gente si reca negli stadi per seguire la ventesima giornata il cui piatto

forte è rappresentato dal derby di Milano.

20a GIORNATA: DOMENICA 2 marzo 1969

Atalanta – Pisa 1-1

20′ Clerici (AT), 57′ Cosma

Bologna – Fiorentina 0-0

Inter – Milan 1-1

53′ Corso (IN), 86′ Prati

Juventus – Varese 2-0

1′ Benetti, 52′ Anastasi

LR. Vicenza – Cagliari 1-1

31′ Reif (LR), 38′ Riva

Napoli – Torino 0-0

Sampdoria – Roma 0-0

Verona – Palermo 2-0

13′ e 71′ Bui

CLASSIFICA:

Cagliari 30; Fiorentina e Milan 29; Juventus 23; Inter 22; Roma e Torino 21; Verona 20; Napoli e Palermo 19; Bologna 17; Varese 16;

Atalanta, L.R. Vicenza e Pisa 14; Sampdoria 12.

Niente di nuovo in vetta al campionato: tutti pareggiano a testimonianza del grande equilibrio e della grande paura di perdere che caratterizzano la

serie A italiana di questi anni. Intanto nella lotta per un posto nelle prossime coppe europee la Juventus balza al quarto posto salutando il primo gol in serie A di

Romeo Benetti, ragazzone nativo nella bassa veronese destinato a diventare uno dei simboli degli anni settanta.

In settimana si chiude anche l’avventura del Torino in Europa. I granata, infatti, tornano da Bratislava sconfitti per 2 a 1. A questo punto Ferrini e compagni debbono

concentrarsi per rimanere lontano dalle zone pericolose della graduatoria.

21a GIORNATA: DOMENICA 9 marzo 1969

Cagliari – Juventus 0-1

52′ Anastasi

Fiorentina-LR. Vicenza 3-0

15′ Chiarugi, 42′ Maraschi, 78′ Chiarugi

Milan – Atalanta 0-0

Napoli – Bologna 1-1

12′ Muiesan, 48′ Altafini (NA)

Pisa – Verona 1-1

54′ Mazzanti, 77′ Manservisi (PI)

Roma – Inter 0-3

29′ Bertini, 31′ Facchetti, 49′ aut. Santarini

Torino – Palermo 3-1

45′ Poletti, 56′ Pellizzaro (PA) rig., 60′ Poletti rig., 82′ Depetrini

Varese – Sampdoria 0-0

CLASSIFICA:

Fiorentina 31; Cagliari e Milan 30; Juventus 25; Inter 24; Torino 23; Roma e Verona 21; Napoli 20; Palermo 19; Bologna 18; Varese

17; Atalanta e Pisa 15; L.R. Vicenza 14; Sampdoria 13.

Una Juventus in netta ripresa espugna Cagliari e permette alla Fiorentina, stante l’ennesimo pareggio del Milan, di guadagnare la testa della

classifica. Gli uomini allenati da Bruno Pesaola paiono essere la squadra più in forma. Il raziocinio di De Sisti, l’estro di Merlo e Chiarugi e la concretezza di

Maraschi, non un fuoriclasse, ma un ottimo realizzatore, uniti ad un ritrovato Amarildo costituiscono un ottimo mix capace di far sognare il capoluogo toscano.

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