NON SOLO IN ITALIA È SESSANT’OTTO!

Mentre il mondo del calcio si gode il suo ritrovato splendore, il Paese sta entrando in uno dei periodi più critici della sua storia. I fatti avvenuti in primavera, occupazioni delle università, cariche della polizia e guerriglia urbana, non hanno ancora trovato una lettura chiara a livello istituzionale. Tra l’altro l’Italia è pure priva di un esecutivo forte: la sconfitta dei socialisti alle elezioni di maggio, li ha costretti a rimanere alla finestra non partecipando al nuovo esecutivo. Giovanni Leone ne forma uno monocolore DC con il compito di aspettare momenti di maggiore chiarezza.

La situazione sociale è tesa anche nel resto del mondo: gli Stati Uniti sono alle prese con una violenta contestazione interna contro la guerra nel Vietnam e la discriminazione raziale, la Francia esce da una contestazione studentesca dagli accenti ancor più violenti di quella italiana, mentre in Cecoslovacchia dalla primavera precedente si è insediato un esecutivo che garantisce maggiori libertà individuali (abolizione della censura e libertà di movimento) che sta mettendo in allarme l’Unione Sovietica. In questo clima l’1 luglio cadono le ultime barriere doganali. Diventa operante il MERCATO COMUNE EUROPEO.
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