TORNEO OLIMPICO DI CALCIO 1968: LE PARTITE DEL 17 E DEL 18 OTTOBRE

Un misto di ammirazione e sconcerto accompagna la prosecuzione della rassegna a cinque cerchi del 1968, che per le partecipanti al torneo calcistico è giunta alle battute decisive dei gironi eliminatori.
Città del Messico (Estadio Azteca) – giovedì 17 ottobre 1968

MESSICO – GUINEA 4-0 (Gir. A, 3a giornata)

RETI: Pereda 2, Pulido 2

MESSICO: Vargas, Alejandrez, Medina; Sanabria, Pérez, Regueiro; Pulido, Bustos (Muñoz), Estrada (Morales), Pereda, Victorino.

GUINEA: Bangoura, Fofana, Conde; Sankon, Soumah (Dia), N. Camara; F. Camara (Diallo), Cherif, Mamadoua Camara, Keita, Sano.

ARBITRO: Suvaree (Taylandia).

Puebla (Estadio Cuauhtemoc) – giovedì 17 ottobre 1968

COLOMBIA – FRANCIA 2-1 (Gir A, 3a giornata)

RETI: Tamayo, Jaramillo (CO); Tamboueon (FR).

COLOMBIA: Quintana, Hernández, Soto; Pardo, Ospina, Viafara; Escobar, Berdugo, Tamayo (Ortíz), Jaramillo (Arango), Mosquera.

FRANCIA: Delhumeau, Grava, Goueffic; Plante, Laurier (Larque), Hodoul; Horlaville, Dit Kanyan, Tamboueon, Parmentier (Hallet), Delafosse.

ARBITRO: Galba (Cecoslovacchia).

LA CLASSIFICA

1. FRANCIA 4 3 2 0 1 8 4

2. MESSICO 4 3 2 0 1 6 4

3. Colombia 2 3 1 0 2 4 5

4. Guinea 2 3 1 0 2 4 9

Puebla (Estadio Jalisco) – giovedì 17 ottobre 1968

UNGHERIA – ISRAELE 2-0 (Gir. C, 3a giornata)

RETI: A. Dunai 2

UNGHERIA: Fater, Novak, Pancsics; Menczel, Szucs, D. Dunai; Fazekas, A. Dunai, Nosko, Juhasz (Szalai), Rasti.

ISRAELE: Levin, Bar, Bello; Rosen, Talbi, Spiegel; Feygenbaum, Spiegler, Druker, Borba (Young), Karako (Kastro).

ARBITRO: Yamasaki (Perù).

Leon (Estadio Leon) – giovedì 17 ottobre 1968

EL SALVADOR – GHANA 1-1 (Gir. C, 3a giornata)

RETI: Rodriguez (EL); Osei (GH).

EL SALVADOR: Rivas, Castro, Vazquez; Ruano (Angel), Ramenco, Quintanilla; Rodriguez, González, J. Martinez (Azucar), Mendez, Fernandez.

GHANA: Eshum, Sunday, Osei; Amosa, Stevens (Kusi), Bortey Naawu; Wilson, Malik, Acquah, Kpakpo, Foley.

ARBITRO: Medina Iglesias (Spagna).

LA CLASSIFICA

1. UNGHERIA 5 3 2 1 0 8 2

2. ISRAELE 4 3 2 0 1 8 6

4 *
3. Ghana 2 3 0 2 1 6 8

4. El Salvador 1 3 0 1 2 2 8

Il Messico soffre un tempo contro la Guinea, prima di scioglersi e trionfare nella ripresa. La formazione centro-americana giunge seconda nonostante la sconfitta della Francia contro la Colombia ormai eliminata. Nel girone C, invece, Ungheria ed Israele accedono ai quarti senza particolari patemi d’animo.

A tener banco, tuttavia, sono le polemiche innescate dal gesto di Tommie Smith e John Carlos. Per il Presidente del CIO si è trattato di un’azione fuori-luogo, in quanto ha mescolato la politica allo sport. Per questo motivo i due atleti vengono immediatamente espulsi dal villaggio olimpico. Le autorità sportive statunitensi, per giunta, decidono di estromettere i due dalla squadra, ma queste azioni, non faranno altro che stimolare altri gesti clamorosi.

Intanto il torneo si prepara ad emettere gli ultimi verdetti.
Città del Messico (Estadio Azteca) – venerdì 18 ottobre 1968

SPAGNA – GIAPPONE 0-0 (Gir. B, 3a giornata)

SPAGNA: Mendieta, Benito (Sala), Espildora; Ochoa, Ciaurriz, Icartua; Alfonseda, Alcaide, Barrios, Grande, Ortega.

GIAPPONE: Yokoyama, Katayama, Yamaguchi; Kamata, Mori, M. Miyamoto; Ogi, T. Miyamato (Yucuchi), Watanabe, Kamamoto, Sugiyama.

ARBITRO: Hieger (Perù).

Puebla (Cuauhtemoc) – venerdì 18 ottobre 1968

BRASILE – NIGERIA 3-3 (Gir. B, 3a giornata)

RETI: Ferreti 2, Manoel Maria (BR); Olayombo 2, Anike (NI)

BRASILE: Getulio, Miguel, Almeida; Dutra, Claudio Deodato, Tiao; Jorge II, China II, Ferreti, Toninho, Chance.

NIGERIA: Fregene, Iowe, Olumodelji (Ofuokwu); Opone, Oshode (Salami), Olayombo; Anieke, Lawal, Broderick, Obojememe, Aryee.

ARBITRO: Seyoum Tarekegn (Egitto).

LA CLASSIFICA

1. SPAGNA 5 3 2 1 0 4 0

2. GIAPPONE 4 3 1 2 0 4 2

3. Brasile 2 3 0 2 1 4 5 2

4. Nigeria 1 3 0 1 2 4 9

Guadalajara (Estadio Jalisco) – venerdì 18 ottobre 1968

CECOSLOVACCHIA – TAYLANDIA 8-0 (Gir. D, 3a giornata)

RETI: Petras 3, Stratil 2, Herbst, Vecerek, Krnac

CECOSLOVACCHIA: Kramerius, Vecerek, Jarabek; Mutkovic, Bouska, Linhart; Petras, Stratil (Krnac), Pajerchin, Kral, Herbst (Strung).

TAYLANDIA: Pathipakornchai, Sangkasuwan, Sangkagowit; Pimpawatin, Unyapo, Sornbutnark (Vimoslate); Thongpleow, Panich, Milpirom, Sangdhamikichakul, Nukulsompratana.

ARBITRO: Buergo (Messico).

Leon (Estadio Leon) – venerdì 18 ottobre 1968

BULGARIA – GUATEMALA 2-1 (Gir D, 3a giornata)

RETI: Donev, Jekov (BU); López (GU).

BULGARIA: Yordanov, Guerov, Christakiev; Gaidarski, Ivkov, Georgiev; A. Christov, Vasiliev (Dimitrov), Donev, Guionine, Ivanov(Jakov).

GUATEMALA: González, de Leon, Camposeco; Villavicencio, Montoya, Roldan; Torres, Slusher, Valdez, Peña, Garcia (López).

ARBITRO: Osiris (Messico>.

LA CLASSIFICA

1. BULGARIA 5 3 2 1 0 11 3

2. GUATEMALA 4 3 2 0 1 6- 3 4 *

3. Cecoslovacchia 3 3 1 1 1 10 3 3

4. Taylandia 0 3 0 0 3 1 19

ANon serve la goleada contro la Taylandia alla Cecoslovacchia per superare il turno. Accanto alla Bulgaria prosegue il Guatemala, mentre il girone B promuove la Spagna e il Giappone, abile nell’approfittare delle debolezze del Brasile. I sud americani si fanno rimontare tre gol dalla Nigeria e tornano a casa senza aver vinto nemmeno una partita.

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