CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1969-70: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 16a ALLA 19a GIORNATA

La seconda domenica di gennaio parte la rincorsa delle inseguitrici al Cagliari. Dopo un periodo di flessione, però, gli uomini allenati da Scopigno hanno ritrovato la forma d’inizio stagione. L’avvio di questa fase discendente, comunque, è preceduta dal primo impegno europeo di una squadra italiana. Tocca al Napoli inaugurare l’attività internazionale del 1970, affrontando in casa l’Ajax, impegnata nel proprio campionato nella riconquista del titolo. Contro i giovani lancieri i campani passano per 1 a 0 grazie ad un gol dell’ala Manservisi.
16a GIORNATA: domenica 11 gennaio 1970

Bologna – Inter 2-1

2′ Boninsegna (IN), 8′ e 18′ Muiesan

Cagliari – Sampdoria 4-0

3′ Domenghini, 76′ Riva, 78′ Gori, 87′ Domenghini

Milan – Brescia 1-1

77′ Volpi, 80′ Prati (MI)

Napoli – LR. Vicenza 1-0

66′ Monticolo

Palermo – Juventus 1-3

11′ Vieri, 27′ Del Sol, 54′ Ferrari (PA), 62′ Anastasi

Roma – Bari 1-0

6′ Peirò

Torino – Lazio 3-0

32′ aut. Sulfaro, 52′ Facchinello, 80′ Moschino rig.

Verona – Fiorentina 0-1

76′ Merlo

CLASSIFICA:

Cagliari 24; Fiorentina e Juventus 21; Inter 19; Milan, Napoli e Torino 18; LR. Vicenza 17; Roma 16; Bologna e Verona 15; Bari e Lazio 13; Sampdoria 10; Brescia e Palermo 9.
Prosegue la corsa del Cagliari che rifila una pesante quaterna alla Sampdoria precipitata in una brutta situazione di classifica. Finisse ora i blu cerchiati sarebbero retrocessi assieme al Palermo, costretto ad assistere alla settima vittoria consecutiva della Juventus e al Brescia reduce da un ottimo pareggio strappato sul campo del Milan. Tra le grandi i rosso-neri sono quella che vive il momento peggiore. Le scorie della Coppa Intercontinentale si fanno sentire tanto che al momento l’unico obbiettivo per cui lottare rimane un posto in Coppa delle Fiere.

Risorge il Bologna che, trascinato da Muiesan, sconfigge l’Inter. La rinascita dei felsinei si completa in settimana quando, nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia, vanno a Torino ad imporre lo 0 a 0 alla lanciatissima Juventus.

Contemporaneamente l’Inter è di scena a Barcellona, da dove torna con una grande vittoria per 2 a 1, firmata Bertini e Boninsegna, che permette ai nerazzurri di ipotecare il passaggio ai quarti di finale della competizione.

Il 16 gennaio, intanto, in Libia irrompe sulla scena politica il Colonnello Gheddafi. Una volta assunta la carica di primo ministro, nazionalizza le compagnie petrolifere, espropria i beni, ed espelle dal territorio tutti gli italiani.

A cornice di tutto questo troviamo ancora aperte le annose questioni del Vietnam, della Palestina e del Libano.
17a GIORNATA: domenica 18 gennaio 1970

Bari – Milan 0-5

1′ Prati, 17′ Combin, 50’, 73′ e 80′ Prati rig.

Brescia – Roma 0-1

44′ Spinosi

Fiorentina – Napoli 1-2

39′ Bianchi, 50′ Improta rig., 61′ Ferrante (FI)

Inter – Palermo 2-0

81′ Boninsegna, 84′ Bertini

Juventus – Verona 3-0

33′ Anastasi, 52′ Leonardi rig., 86′ Anastasi

LR. Vicenza – Cagliari 1-2

10′ e 70′ Riva, 82′ Vitali (LR)

Lazio – Bologna 1-0

86′ Chinaglia

Sampdoria – Torino 1-1

15′ Salvi (SA), 50′ Ferrini

CLASSIFICA:

Cagliari 26; Juventus 23; Fiorentina e Inter 21; Milan e Napoli 20; Torino 19; Roma 18; LR. Vicenza 17; Bologna, Lazio e Verona 15; Bari 13; Sampdoria 11; Brescia e Palermo 9.
Il Romeo Menti di Vicenza ha l’onore di assisterre ad una delle più belle giocate della storia del calcio italiano. Autore è Gigi Riva, il quale a venti minuti dal termine mette al sicuro l’ennesima vittoria per i suoi grazie ad una magnifica rovesciata. Tutto lo stadio è in piedi per tributare al fuoriclasse il giusto omaggio. Dietro prosegue la marcia della Juventus, giunta all’ottava vittoria consecutiva e rimasta da sola a causa della contemporanea sconfitta interna della Fiorentina col Napoli. Tra i partenopei si impone la figura del giovane Giovanni Improta, giocatore dotato di tecnica sopraffina che avrebbe tutto per diventare il degno erede di Omar Sivori. Gli farà difetto la continuità.

Intanto la repressione dopo la strage di Piazza Fontana non si è fatta attendere. Le responsabilità sono state attribuite agli anarchici ma i provvedimenti presi per l’ordine pubblico, debordano e vengono attuati interventi repressivi sui vari gruppi e movimenti, compresi quelli sindacali (questo
è l’obiettivo) che si sono battuti per lo Statuto dei lavoratori approvato dal Senato l’11 dicembre scorso. (Attenzione! Il giorno prima della strage di Piazza Fontana)

Infatti, il 21 gennaio CGIL-CISL-UIL, con un telegramma al Presidente della Repubblica, si lamentano e protestano per le perquisizioni, per gli arresti e per le decine di migliaia
di denunce contro lavoratori sindacalisti. (Non È scattato lo “stato di emergenza” ( ! ?) del 14 dicembre, ma si prendono comunque -puntando sull’emotività-
altre strade, di matrice repressiva)

Contemporaneamente Milano è teatro di una manifestazione conclusasi con svariati incidenti con la polizia provocati dall’ex movimento studentesco. A fine giornata si contano 67 feriti.

In serata, a suggello di una giornata da dimenticare, il Napoli crolla sul terreno dell’Ajax tornando sconfitto per 4 a 0.

Due giorni più tardi, Torino assiste alle stesse scene di cui è stata teatro Milano, a riprova che l’autunno caldo è proseguito anche in inverno!
18a GIORNATA: domenica 25 gennaio 1970

Bologna – Juventus 0-0

Cagliari – Brescia 4-0

14′ Gori, 29′ Brugnera, 60′ Riva, 78′ Brugnera

LR. Vicenza – Palermo 1-1

52′ Troja, 77′ De Petri (LR)

Milan – Lazio 3-0

26′ Fogli, 59′ Sormani, 68′ Prati

Napoli – Bari 1-0

75′ Improta rig.

Roma – Verona 1-1

24′ Sirena, 40′ Cappellini (RM)

Sampdoria – Fiorentina 1-3

7′ Francesconi (SA), 54′ Merlo, 68′ aut. Battara, 90′ Chiarugi

Torino – Inter 0-0

CLASSIFICA:

Cagliari 28; Juventus 24; Fiorentina 23; Inter, Milan e Napoli 22; Torino 20; Roma 19; LR. Vicenza 18; Bologna e Verona 16; Lazio 15; Bari 13; Sampdoria 11; Palermo 10; Brescia 9.
Altro poker inflitto dal Cagliari, questa volta al Brescia con Mario Brugnera grande protagonista. Dietro si ferma la striscia di vittorie della Juventus ancora una volta per mano del Bologna. Il Milan si riprende grazie alla netta vittoria sulla Lazio, così come la Fiorentina largamente vittoriosa a Genova.

Col Paese in fervente attesa del Festival di San Remo, impreziosito dalla presenza di artisti di grido come Adriano Celentano, il Senato, in data 28 gennaio, approva il finanziamento alle regioni per le quali si voterà in aprile. Finalmente si dà piena applicazione all’intero testo costituzionale, sebbene per anni i consigli regionali saranno enti utili quasi esclusivamente per tener buono qualche “illustre trombato” dei grandi partiti.
19a GIORNATA: domenica 1 febbraio 1970

Bari – Brescia 2-0

35′ rig. e 60′ Fara

Fiorentina-LR. Vicenza 2-1

38′ Vitali (LR), 58′ Rogora, 74′ De Sisti

Inter – Roma 2-0

20′ Boninsegna, 54′ Bertini rig.

Juventus – Sampdoria 2-0

30′ Anastasi, 68′ Zigoni

Lazio – Cagliari 0-2

55′ Domenghini, 80′ Riva

Napoli – Torino 4-0

12′ Altafini, 36′ Manservisi, 49′ Bianchi, 82′ Bosdaves

Palermo – Bologna 1-0

18′ Troja

Verona – Milan 2-2

27′ Combin, 72′ Clerici (VE), 73′ Sirena (VE), 85′ Sormani

CLASSIFICA:

Cagliari 30; Juventus 26; Fiorentina 25; Inter e Napoli 24; Milan 23; Torino 20; Roma 19; LR. Vicenza 18; Verona 17; Bologna 16; Bari e Lazio 15; Palermo 12; Sampdoria 11; Brescia 9.
Anche la Lazio deve inchinarsi allo strapotere del Cagliari la cui marcia sembra inarrestabile. Ai sardi risponde comunque la Juventus la quale riprende la sua corsa. Il Verona strappa il pari al Milan, mentre in coda si fa sempre più drammatica la posizione della Sampdoria.

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