CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1969-70: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 20a ALLA 23a GIORNATA

Il primo mercoledì di febbraio vede l’Inter impegnata nella gara di ritorno contro il Barcellona. I catalani, sconfitti in casa per 2 a 1, scendono a Milano col preciso obbiettivo di sovvertire il verdetto del Nou Camp. L’Inter, invece è brava a non farsi irritire ed esce con un ottimo pareggio per 1-1, con Boninsegna abile nel rispondere alla rete del gallese Rechsack.
20a GIORNATA: domenica 8 febbraio 1970

Bologna – Verona 0-0

Brescia – Inter 1-1

31′ Menichelli (BS), 83′ Boninsegna rig.

Cagliari – Fiorentina 0-0

LR. Vicenza – Bari 2-0

33′ Scala, 47′ Facchin

Milan – Palermo 1-0

80′ Rivera rig.

Roma – Napoli 2-1

1′ Salvori, 60′ Cappellini, 87′ Altafini (NA)

Sampdoria – Lazio 0-2

30′ Ghio, 59′ aut. Garbarini

Torino – Juventus 0-3

19′ Cuccureddu, 58′ Leonardi, 89′ Anastasi

CLASSIFICA:

Cagliari 31; Juventus 28; Fiorentina 26; Inter e Milan 25; Napoli 24; Roma 21; LR. Vicenza e Torino 20; Verona 18; Bologna e Lazio 17; Bari 15; Palermo 12; Sampdoria 11; Brescia 10.
Con lo scudetto sulle maglie la Fiorentina va ad imporre lo 0 a 0 al Cagliari interrompendone la lunga striscia vincente. La Juventus, largamente vittoriosa nel derby, ringrazia e accorcia le distanze in graduatoria alimentando le proprie speranze di una rimonta clamorosa, soprattutto alla luce del pessimo avvio di campionato.

Sul fronte della lotta per non retrocedere, Il Brescia, dopo il pareggio conquistato sul campo dell’Inter, dà ampi cenni di risveglio. Malinconicamente ultime, le “rondinelle” stanno ottenendo grandi risultati con le prime della classe, mentre perdono quasi sistematicamente gli scontri diretti.

In settimana Inter e Torino completano il quadro delle gare d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia. Prevalgono i milanesi per 1 a 0 acuendo ulteriormente la crisi della squadra piemontese.
21a GIORNATA: domenica 15 febbraio 1970

Bari – Bologna 0-2

28′ Savoldi, 51′ Muiesan

Fiorentina – Lazio 2-0

9′ Amarildo, 19′ Ferrante

Inter – Cagliari 1-0

84′ Boninsegna

Juventus – LR. Vicenza 4-0

60′ Cuccureddu, 62′ Salvadore, 71′ Anastasi, 86′ Cuccureddu

Napoli – Sampdoria 0-2

37′ Salvi, 76′ Fotia

Palermo – Torino 1-0

78′ Pellizzaro

Roma – Milan 0-1

89′ Rivera

Verona – Brescia 0-0

CLASSIFICA:

Cagliari 31; Juventus 30; Fiorentina 28; Inter e Milan 27; Napoli 24; Roma 21; LR. Vicenza e Torino 20; Bologna e Verona 19; Lazio 17; Bari 15; Palermo 14; Sampdoria 13; Brescia 11.
Roberto Boninsegna rende incandescente il campionato realizzando il più classico e crudele gol dell’ex. I primi a gioire sono i giocatori della Juventus che, trascinati dal sardo Antonello Cuccureddu, schiantano il Vicenza mettendosi in scia alla capolista. Tornano a sperare anche la Fiorentina e le due milanesi, mentre il Napoli perde la grande occasione di entrare nella contesa.

Improvvisamente la stagione si fa incandescente anche in coda, complice la grave crisi di risultati in cui è caduto il Bari. Dopo un grande avvio di campionato, i pugliesi hanno mollato la presa venendo a poco a poco risucchiati nelle zone basse della classifica. Ora debbono fronteggiare il veemente ritorno di Palermo e Sampdoria.

A questo punto tutti godono di quindici giorni di tempo per riflettere su quanto accaduto. Infatti la settimana si conclude con una prestigiosa trasferta della nazionale in Spagna.

Contrariamente alle attese Valcareggi inizia la gara rinunciando a Sandro Mazzola, mentre per il resto la formazione è quella che ha concluso vittoriosamente il proprio girone di qualificazione alla fase finale del mondiale.
285: Madrid (Estadio “Santiago Bernabeu”) – sabato, 21 febbraio 1970 – ore 21,00

SPAGNA – ITALIA 2-2 (Am.)

RETI: 11′ Anastasi (IT), 18′ Riva (IT), 23′ e 25′ Salvadore aut.

SPAGNA: Iribar, Sol, Eladio, Costas (47′ Grosso), Gallego (75′ Violeta), Uriarte, Lora, Amancio (cap.), Garate, Arieta, Rojo. C.T.: L. Kubala.

ITALIA: Zoff (Napoli) 10, Burgnich (Inter) 32, Facchetti (Inter) 45 (cap.), Cera (Cagliari) 2, Puia (Torino) 6, Salvadore (Juventus) 36, Domenghini (Cagliari) 21, Rivera (Milan) 37, Anastasi (Juventus) 8,
De Sisti (Fiorentina) 11, Riva (Cagliari) 15. C.T.: F. Valcareggi.

ARBITRO: Tschenscher (Germania Ovest).

SPETTATORI: 80.000.
L’Italia parte alla grande raggiungendo velocemente il doppio vantaggio, grazie ad una splendida rete di Anastasi e ad un’autogol iberico del difensore Gallego, nel tentativo di anticipare Gigi Riva, splendidamente imbeccato da Gianni Rivera. Sembra profilarsi un trionfo quando, dopo pochi minuti, Sandro Salvadore, uno dei migliori difensori dell’epoca, vive il peggior momento della sua lunghissima carriera: prima devia inconsapevolmente un tiro iberico e, due minuti dopo infila l’incredulo Zoff nel tentativo di anticipare l’accorrente Rojo. Il pur valido difensore juventino chiude in questo modo il suo rapporto con la maglia azzurra. Per il resto la gara prosegue con una squadra estremamente disorganizzata, che rischia il tracollo, soprattutto quando Amancio, nei primi minuti del secondo tempo, punta deciso lo spaesato Salvadore, lasciato colpevolmente solo da un centrocampo incapace di far filtro.

Tornati dalla Spagna tra le polemiche, molti calciatori azzurri sono immediatamente impegnati nelle gare di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia.
COPPA ITALIA – RITORNO 4i DI FINALE -: mercoledì 25 febbraio 1970

Bologna – Juventus 0-0

Cagliari – Roma 2-0

Torino – Inter 1-0

Varese – Fiorentina 0-0

Solo il Cagliari, voglioso di riprendere la corsa interrotta a Milano, chiude immediatamente la pratica quarti di finale. Per stabilire le altre tre partecipanti al girone finale di Coppa Italia si rende necessario un’ulteriore incontro di spareggio.

Con un mese di ritardo rispetto agli anni precedenti, arriva l’ora dell’attesissimo Festival della Canzone Italiana di San Remo. Sul palco della cittadina ligure un brano viene finalmente indirizzato agli operai, che hanno fatto
e stanno facendo gli scioperi (intanto l’autore fa i miliardi). Vince infatti Adriano Celentano in coppia con la Moglie Claudia Mori con “Chi non lavora non fa l’amore”. Probabilmente il testo è stato ispirato da un film uscito in questo periodo ambientato nell’antichità dove le donne, per far cessare le continue guerre tribali combattute dai mariti, indicono lo sciopero dell’amore. La canzone regina di Sanremo sembra
infatti una canzone costruita a tavolino dalla Confindustria. Un giorno Celentano lo confesserà?

Al secondo posto si classificano i Ricchi e Poveri in coppia con Nicola di Bari con il brano “La prima cosa bella,” mentre Sergio Endrigo conquista il gradino più basso del podio con l’Arca di Noè”. In questa edizione si affaccia alla ribalta del mondo della musica il giovanissimo Rosalino Celammari (Ron), destinato a diventare uno degli autori italiani più interessanti degli ultimi quarantanni. Assieme alla giovanissima Nada, rivelazione canora dell’anno 1969, il cantante esegue il brano “Pa’ dillo a ma’”.
22a GIORNATA: domenica 1 marzo 1970

Bologna – Milan 0-1

9′ Prati

Brescia – Palermo 4-2

12′ Pellizzaro (PA), 14′ Turchetto, 32′ Bercellino II (PA), 39′ Menichelli, 47′ e 66′ Turchetto

Cagliari – Napoli 2-0

42′ Gori, 64′ Riva rig.

Inter – Juventus 0-0

Lazio – Roma 1-1

48′ Fortunato (LA), 60′ Capello rig.

Sampdoria – Bari 1-0

21′ aut. Colautti

Torino – Fiorentina 1-0

51′ Mondonico

Verona – LR. Vicenza 3-1

1′ Clerici, 25′ Ferrari, 34′ Clerici, 80′ Derlin (LR)

CLASSIFICA:

Cagliari 33; Juventus 31; Milan 29; Fiorentina e Inter 28; Napoli 24; Roma e Torino 22; Verona 21; LR. Vicenza 20; Bologna 19; Lazio 18; Sampdoria e Bari 15; Palermo 14; Brescia 13.
Milano è stato solamente un incidente di percorso: il Cagliari riprende sicuro la propria marcia sgranando nuovamente il gruppo di testa. Infatti solo il Milan, tra le inseguitrici, riporta un’importante vittoria sul campo di Bologna, grazie a Pierino Prati tornato sui livelli delle stagioni precedenti.

In coda la classifica è sempre più corta: finalmente il Brescia riesce a battere una diretta concorrente portandosi in scia alle squadre che lo precedono. Intanto la Sampdoria batte il Bari e lo raggiunge in classifica.

Il mese di marzo riporta le coppe europee con una nostra rappresentante presente in tutte e tre le competizioni. Particolarmente attesa è la trasferta della Fiorentina sul campo del Celtic.
COPPE EUROPEE: mercoledì 4 marzo 1970
COPPA DEI CAMPIONI – ANDATA 4i DI FINALE

Celtic – Fiorentina 3-0

COPPA DELLE COPPE – ANDATA 4i DI FINALE

Roma – Goztepe Izmir 2-0

COPPA DELLE FIERE – ANDATA 4i DI FINALE

Erta Berlin – Inter 1-0

I giovani in maglia viola non riescono a resistere all’urto degli scozzesi, compromettendo il loro cammino nella massima competizione europea. Intanto la Roma ipoteca il passaggio alle semifinali di Coppa delle Coppe, mentre l’Inter torna con una sconfitta di misura dalla trasferta di Berlino.

A fine settimana prende il via il mondiale di Formula UNO 1970. Si tratta di una stagione ricca di incognite: innanzitutto c’è curiosità attorno all’esordio della March, squadra che ha ingaggiato il Campione del Mondo in carica Jackie Stewart. Gli italiani, però, sono maggiormente attenti alle vicende della Ferrari, che tenta il rilancio attraverso una nuova vettura e il ritorno del belga Jacky Icss.

Al termine della corsa il successo arride a Jack Brabham, il quale precede Denny Hulme e Jachie Stewart, mentre per la Ferrari la serie nera continua.
23a GIORNATA: domenica 8 marzo 1970

Bari – Torino 0-1

57′ Ferrini

Brescia – Sampdoria 0-0

Fiorentina – Bologna 0-1

66′ Savoldi

Juventus – Napoli 0-0

Milan – Inter 0-1

80′ Corso

Palermo – Verona 1-0

15′ Causio

Roma – Cagliari 1-1

11′ Peirò (RM), 26′ Domenghini

CLASSIFICA:

Cagliari 34; Juventus 32; Inter 30; Milan 29; Fiorentina 28; Napoli 25; Torino 24; Roma 23; Bologna e Verona 21; LR. Vicenza 20; Lazio 18; Palermo e Sampdoria 16; Bari 15; Brescia 14.

Angelo Domenghini impatta la gara di Roma realizzando un gol fondamentale per tenere a distanza la Juventus a sua volta bloccata sul pari. Mariolino Corso toglie al Milan pressoché ogni velleità di rimonta scudetto regalando all’Inter una vittoria nel derby assente ormai da tre anni.
RECUPERO 23a GIORNATA: lunedì 9 marzo 1970

LR. Vicenza – Lazio 2-1

33′ Morrone (LA), 37′ Vitali rig., 76′ Scala
Giampiero Vitali e Nevio Scala regalano al Vicenza un successo fondamentale per mantenere la comoda posizione di classifica finora occupata. La Lazio, invece, deve iniziare a guardarsi le spalle dal ritorno di squadre in salute come Sampdoria e Palermo.

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