VAVÀ

al secolo Evaldo Izidio Neto, è il vertice avanzato di un trio, tranquillamente paragonabile al GRE-NO-LIE, avente come compagni Didi, centrocampista di rara intelligenza tattica, e Pelé.

Nato a Recife il 12 novembre 1934, diventa campione del mondo nell’edizione svedese del 1958. Come Garrincha, nell’edizione cilena probabilmente tocca il vertice della sua carriera, che gli ha riservato le più grandi soddisfazioni solo con la maglia verdeoro della nazionale.

Inizia nel Vasco da Gama, dove milita fino al 1958, mettendosi in mostra come centr’avanti non particolarmente dotato tecnicamente, ma dotato di grande senso del gol. Dopo il mondiale svedese trova un ingaggio nel campionato spagnolo nell’Atletico Madrid, dove rimane due anni, prima di tornare in patria al Palmeiras. Con la formazione paulista rimane due anni prima di emiggrare in Messico nell’America, dove rimane fino al 1968. Tenta anche l’esperienza nella NASL statunitense, prima di andare a chiudere la carriera nella Portoguesa.

Si e’ spento il 16 gennaio 2002.

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