CAMPIONATO MONDIALE DI CALCIO 1970 – PRIMA FASE: LE PARTITE DEL 10 GIUGNO

La voglia di festeggiare contagia l’intera nazione centro-americana: il giorno successivo a Guadalajara due studenti

messicani di 16 anni tentano di rubare la bandiera del loro Paese esposta all’Hotel Hilton. Un giornale locale scrive che il tentativo di furto

Eguale entusiasmo sembra vivere l’Unione Sovietica, i cui risultati incoraggianti delle prime due giornate inducono i

dirigenti nazionali a conferire al capitano Albert Shesternev la medaglia dell’Ordine al Merito Sportivo. La notizia

aumenta il buon umore all’interno della compagine europea in vista della gara con El Salvador che, a meno di clamorosi

crolli, dovrebbe dischiudere ai russi le porte dei quarti di finale.

Città del Messico (Estadio Azteca) – mercoledì 10 giugno 1970 – ore 22.00

UNIONE SOVIETICA – EL SALVADOR 2-0 (GIRONE A, 3a GIORNATA)

RETI: 51’ e 74’ Bischovets

UNIONE SOVIETICA: Kavasashvili, Afonin, Shesterniev (cap.), Serebrianikov, Muntian, Dzodzuashvili; Kiselev (81 Asatiani),

Bishovets, Pusatch (46 Evriuzhikin), Khurtisilava, Khmelnitski. C.T.: G. Katchalin.

EL SALVADOR: Magaña, Rivas, Mariona (cap.); Osorio, Castro, Monge; Portillo, Vásquez, Cabezas (82 Aparicio), Rodriguez (86

Sermeño), Mendez. C.T.: J.H. Carrasco.

TERNA ARBITRALE: Hormazábal (Cile); g.l.: Coerezza (Argentina), de Moraes (Brasile)

SPETTATORI: 89.000

Puebla (Estadio Cuauhtemoc) – mercoledì 10 giugno 1970 – ore 22.00

SVEZIA – URUGUAY 1-0 (GIRONE B, 3a GIORNATA)

RETI: 90’ Grahn.

SVEZIA: G.Larsson, Selander, Grip; Svensson, Axelsson, B.Larsson; Nordqvist (cap.),
Eriksson, Kindvall (60 Turesson), Persson, Nicklasson (84 Grahn). C.T.: O. Bergmark.

URUGUAY: Mazurkiewicz, Ubiña (cap.), Mujica; Montero-Castillo, Ancheta, Matosas; Esparrago (62 Fontes), Maneiro, Cortes,

Zubia, Losada. C.T.: E. Hoberg.

TERNA ARBITRALE: Landauer (Stati Uniti); g.l.: Taylor (Inghilterra), Radulescu (Romania).

SPETTATORI: 18.000

Guadalajara (Estadio Jalisco) – mercoledì 10 giugno 1970 – ore 22,00

BRASILE – ROMANIA 3-2 (GIRONE C, 3a GIORNATA)

RETI: 20’ Pelé, 22’ Jairzinho, 33’ Dumitrache (RO), 66’ Pelé, 83’ Dembrovschi (RO).


BRASILE: Felix, Carlos Alberto (cap.), Piazza; Brito, Everaldo (56 Marco António), Clodoaldo (74 Edu); Paulo Cesar Lima,

Jairzinho, Tostão, Pelé, Fontana. C.T.: M Zagalo.

ROMANIA: Adamache (28 Raducanu), Satmareanu, Lupescu; Dinu, Mocanu, Dumitru; Nunweiller, Dembrovschi, Neagu, Dumitrache

(72 G.Tataru), Lucescu (cap.). C.T.: A. Nicholescu.

TERNA ARBITRALE: Marschall (Austria); g.l.: Barreto (Uruguay), Loraux (Belgio).

SPETTATORI: 50.000

León (Estadio Guanajuato) – mercoledì 10 giugno 1970 – ore 22.00

GERMANIA OVEST – PERÙ 3-1 (GIRONE D, 3a GIORNATA)

RETI: 20’, 26’ e 39’ Müller, 44’ Cubillas.

GERMANIA OVEST: Maier, Vogts, Schnellinger; Fichtel, Höttges (46 Patzke), Löhr;
Beckenbauer, Overath, Seeler (cap.), Müller, Libuda (75 Grabowski). C.T.: H. Schon.

PERÙ: Rubiños, P.González, de la Torre; Chumpitaz (cap.), Fuentes, Mifflin; Challe (71 Cruzado), Sotil, León (75 Ramírez),

Gallardo, Cubillas. C.T.: Didì.

TERNA ARBITRALE: Aguilar (Messico); g.l.: de Mendibil (Spagna), Sbardella (Italia).

L’Unione Sovietica regola El Salvador, il Brasile chiude il proprio girone a punteggio pieno superando

anche la Romania ed altrettanto fa la Germania trascinata dalla seconda tripletta consecutiva di Müller contro il Perù. La

notizia più importante giunge tuttavia da Puebla dove la Svezia, all’ultimo minuto, sconfigge l’Uruguay grazie ad un gol

del centravanti Grahn entrato in campo da appena sei minuti. L’impresa non serve agli scandinavi i quali rimangono

comunque dietro all’Uruguay per differenza reti. Agli azzurri basterà non perdere contro Israele per vincere il girone.

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